Paolo Virzì e Carlo Virzì portano la Toscana in lizza per il David di Donatello 2026. Regista e sceneggiatore tra i più affermati del panorama nazionale, Paolo Virzì torna in corsa nelle categorie principali con il suo ultimo film “Cinque secondi“, e Carlo Virzì, come spesso accade, ne firma le musiche.
Una presenza che non è solo individuale, ma rappresenta un’intera tradizione cinematografica fatta di storie, linguaggi e sguardi che parte da Livorno ed è arrivata a calcare gli scenari internazionali. Livorno scorre nelle vene anche di Francesco Bruni, autore e regista cresciuto proprio nella stessa realtà dei fratelli Virzì e storico collaboratore di Paolo, figura centrale nella costruzione di quel linguaggio narrativo capace di mescolare ironia, realismo e attenzione sociale.
Il film di Virzì è in lizza per il miglior film, per la miglior sceneggiatura originale, e grazie all’interpretazione di Valerio Mastandrea, si contende anche il titolo per miglior attore protagonista. Mastandrea è in corsa insieme a Claudio Santamaria protagonista de Il Nibbio, a Toni Servillo candidato per la sua interpretazione ne La Grazia di Sorrentino e a Pierpaolo Capovilla e Sergio Romani protagonisti de La città di pianura.
A dominare la lista delle candidature sono i titoli più presenti nelle categorie di punta. Tra questi spiccano Le città di pianura di Francesco Sossai, La grazia di Paolo Sorrentino e Le assaggiatrici di Silvio Soldini, che raccolgono nomination trasversali anche per sceneggiatura, fotografia e comparti tecnici, confermandosi tra i favoriti di questa edizione.
Nel dettaglio gli altri film in lizza per il miglior film, oltre a Cinque secondi, sono Fuori, La grazia, Le assaggiatrici e Le città di pianura mentre Virzì si contende la miglior sceneggiatura originale con Duse, Gioia mia, e ancora con La grazia e Le città di pianura.
La cerimonia di premiazione andrà in onda in diretta su Rai1, in prima serata, mercoledì 6 maggio. A condurla saranno Bianca Balti e Flavio Insinna. Come da tradizione, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrerà tutti i candidati per il consueto saluto al Palazzo del Quirinale che quest’anno sarà il giorno che precede la cerimonia, martedì 5 maggio.