Si chiama “Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità” il progetto della Regione Toscana dedicato ai servizi territoriali di prossimità per gli anziani e le loro famiglie in situazioni di fragilità che vedrà per il triennio 2026/2028 un investimento complessivo di 12,8 milioni di euro.
L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche regionali volte a promuovere l’integrazione tra sociale e sanitario e a sostenere la domiciliarità per gli anziani fragili.
Rimane fermo e viene anzi rafforzato l’obiettivo di sostenere le famiglie, offrendo quei primi strumenti informativi di orientamento sui percorsi socio assistenziali territoriali, ma intervenendo anche sul lato economico, con un sostegno concreto alla famiglia durante l’iter per l’instaurazione di un rapporto lavorativo con un assistente familiare.
“Sappiamo – ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani – quanto possa essere difficile per una famiglia affrontare all’improvviso la fragilità di un proprio caro. Con questa misura vogliamo essere al loro fianco fin dal primo momento, offrendo risposte rapide, concrete e umane, perché nessuno si senta solo davanti a queste situazioni.”
“Con questo intervento rafforziamo ulteriormente il nostro impegno per una Toscana più inclusiva e vicina alle persone – ha dichiarato l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni – Di fronte all’invecchiamento della popolazione, è fondamentale garantire risposte rapide e integrate, capaci di sostenere concretamente le famiglie nei primi momenti di maggiore difficoltà. Investire nella prossimità significa costruire comunità più forti, valorizzare il ruolo del territorio e del terzo settore e mettere al centro la dignità e la qualità della vita delle persone anziane”.
Per il servizio è previsto uno stanziamento complessivo di circa 12,8 milioni di euro per il triennio 2026-2028, di cui oltre 10,5 milioni destinati alle Zone distretto e alle Società della Salute, a valere sul Fondo nazionale per la non autosufficienza.
Come funziona il “Sostegno Fragilità Anziani”
“Sostegno Fragilità Anziani”, che diventerà operativo dal mese di luglio, è rivolto ai cittadini over 70 residenti in Toscana che si trovano per la prima volta in condizioni di fragilità e non sono già inseriti in percorsi assistenziali strutturati.
Tra i punti principali del progetto l’attivazione di un sistema di presa in carico tempestivo: attraverso il numero unico regionale 055 4383000 sarà possibile segnalare situazioni di disagio e attivare interventi entro 24-48 ore, anche con visite domiciliari.
Un operatore dedicato accompagnerà le famiglie nell’accesso ai servizi, fornendo orientamento e supporto, sui servizi territoriali e sugli adempimenti amministrativi necessari, compresa la ricerca di un assistente familiare accreditato.
Previsto anche un contributo economico una tantum di 300 euro, erogato tramite libretto famiglia in collaborazione con INPS, per coprire fino a 30 ore di assistenza domiciliare regolare, da utilizzare per le prime necessità.