Domenica 24 e lunedì 25 maggio i seggi della Toscana torneranno ad aprirsi per la tornata delle elezioni amministrative 2026. Un appuntamento che nella nostra regione vedrà coinvolti 20 comuni, chiamati a scegliere il nuovo sindaco e a rinnovare i rispettivi consigli comunali. L’eventuale turno di ballottaggio per i centri sopra i 15mila abitanti è già fissato per le giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Quando si vota
Le urne resteranno aperte in due distinte giornate per favorire la massima affluenza: domenica 24 maggio, dalle ore 7:00 alle ore 23:00, e lunedì 25 maggio, dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
Subito dopo la chiusura dei seggi, nel pomeriggio di lunedì, cominceranno le operazioni di scrutinio.
Come ricordato dalle circolari diffuse dalle Prefetture, a partire dalla mezzanotte di venerdì 22 maggio scatterà il consueto silenzio elettorale: saranno quindi vietati comizi, riunioni di propaganda elettorale e nuove affissioni.
La mappa del voto
Gli occhi sono puntati soprattutto su Arezzo, Pistoia e Prato, i tre capoluoghi di provincia chiamati alle urne. Ma la sfida amministrativa riguarderà realtà molto diverse tra loro, dai piccoli borghi ai centri più popolosi.
Ecco il quadro dettagliato dei 20 comuni toscani al voto suddivisi per provincia:
Arezzo: Arezzo (capoluogo), Lucignano
Firenze: Figline e Incisa Valdarno, Sesto Fiorentino
Grosseto: Sorano
Livorno: Capraia Isola
Lucca: Coreglia Antelminelli, Pieve Fosciana, Sillano Giuncugnano, Viareggio
Massa Carrara: Montignoso, Pontremoli, Villafranca in Lunigiana
Pisa: Calci, Cascina, Fauglia, Orciano Pisano
Pistoia: Pistoia (capoluogo), Uzzano
Prato: Prato (capoluogo)
Come si vota
Per poter esprimere il proprio voto, l’elettore deve presentarsi al seggio di appartenenza munito di tessera elettorale e documento di riconoscimento valido (ad esempio, carta d’identità, patente, passaporto).
Le Prefetture raccomandano ai cittadini di verificare per tempo il possesso della tessera elettorale e la presenza di spazi disponibili per il timbro di avvenuta votazione. In caso di smarrimento, deterioramento o esaurimento degli spazi, gli uffici elettorali del proprio Comune di residenza resteranno aperti straordinariamente nei giorni antecedenti il voto e per tutta la durata delle operazioni di voto per il rilascio immediato dei duplicati.
Informazioni
Sul sito web del Ministero dell’Interno, in costante aggiornamento, è possibile trovare documenti, circolari, decreti, fac-simile ed altre informazioni inerenti la tornata elettorale.