È stata chiamata Verbena del Cornocchino la prima puledra di Cavallino di Monterufoli, una razza autoctona toscana di straordinario valore storico e genetico, nata quest’anno nella riserva naturale statale di Cornocchia, nel comune di Radicondoli.
La nascita della cavallina, accolta dal reparto Carabinieri biodiversità di Siena, rappresenta un successo nella lunga opera di conservazione e valorizzazione delle razze autoctone portata avanti appunto dai Carabinieri.
I primi giorni di vita complicati
Nei primi giorni di vita la cavallina, riferiscono i militari, Verbena ha vissuto un momento delicato: la madre l’ha rifiutata, rendendo necessario un intervento immediato del personale dei Carabinieri forestali. Con dedizione e competenza, i dipendenti si sono alternati ogni due ore, giorno e notte, per alimentarla e garantirle le cure necessarie alla sopravvivenza. Successivamente, la puledra è stata accolta da un’altra cavalla, che l’ha accudita e allattata come una vera e propria ‘balia’, permettendole di proseguire serenamente la crescita. Oggi è fuori pericolo e può trascorrere le giornate all’aperto e si integrerà nel branco con gli altri puledri che nasceranno a maggio presso il Centro di selezione equestre.
La razza tipica toscana
Il Cavallino di Monterufoli, allevato fin dal XIX secolo nelle campagne pisane, è una razza rustica, resistente e dall’indole docile, un vero simbolo della relazione uomo-natura nel paesaggio toscano.
Grazie ai programmi di allevamento, recupero e valorizzazione promossi dai Carabinieri, oggi la popolazione di questi cavalli è in lenta ma costante crescita. Chi desidera contribuire alla salvaguardia di questa razza può farlo concretamente: gli esemplari vengono messi in vendita tramite aste pubblicate sul sito dei Carabinieri, oppure assegnati gratuitamente, se riformati, a chi ne faccia richiesta tramite il reparto.