Cultura/

I manoscritti di Leonardo rinascono in digitale: accordo tra Museo Galileo e Biblioteca Ambrosiana

Al centro del progetto c’è Leonardo//thek@, la piattaforma digitale che consente di esplorare digitalmente i quasi 1200 fogli del Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci

Esoscheletro

Museo Galileo e Veneranda Biblioteca Ambrosiana hanno rinnovato e rafforzato l’accordo di collaborazione scientifica avviato nel 2022, con l’obiettivo di sviluppare attività di studio, ricerca e valorizzazione dei materiali vinciani, in particolare del Codice Atlantico conservato all’Ambrosiana.

Al centro del progetto c’è Leonardo//thek@, la piattaforma digitale avanzata dedicata alla consultazione e all’analisi integrata dei manoscritti di Leonardo da Vinci.

Ideata dal professor Paolo Galluzzi e sviluppata dal Museo Galileo insieme alla Biblioteca Ambrosiana, al Royal Collection Trust, alla Biblioteca Leonardiana di Vinci e alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Leonardo//thek@ consente di esplorare digitalmente i quasi 1200 fogli del Codice Atlantico attraverso strumenti di ricerca avanzati, collegando testi, disegni, annotazioni e fonti correlate.

La nuova versione della piattaforma, Leonardo//thek@ 2.0, integra anche i fogli vinciani conservati presso la Royal Library di Windsor, permettendo di ricostruire virtualmente i taccuini originali di Leonardo smembrati nel Cinquecento dallo scultore Pompeo Leoni.

Gli studiosi potranno così consultare in modo integrato i materiali oggi divisi tra Milano e Windsor, aprendo una nuova fase degli studi leonardiani grazie alle potenzialità offerte dalle tecnologie digitali e dal web.

La nuova piattaforma sarà presentata in anteprima l’8 giugno a Londra, presso l’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte.

Il progetto prevede inoltre un ulteriore sviluppo dedicato allo studio e alla digitalizzazione dell’“esoscheletro” del Codice Atlantico, con l’obiettivo di arricchire ulteriormente gli strumenti di ricerca disponibili per studiosi e pubblico internazionale.

“La prosecuzione di questa collaborazione rappresenta un passaggio di particolare rilievo per il Museo Galileo – ha sottolineato Roberto Ferrari, Direttore Esecutivo del Museo Galileo – in quanto istituto culturale impegnato nella ricerca e nella valorizzazione delle fonti per la storia della scienza. Leonardo//thek@ si configura come un progetto di ricerca in senso pieno, tanto per la complessità dei contenuti quanto per l’innovazione dello strumento informatico, basato su architetture di database e interfacce avanzate per l’analisi delle fonti. La ricostruzione digitale dei manoscritti di Leonardo consente oggi di operare ricomposizioni virtuali che aprono una fase nuova degli studi vinciani, rendendo possibile una più approfondita comprensione della genesi e dell’organizzazione dei taccuini. Questo risultato è il frutto di una rete di collaborazioni scientifiche costruita nel corso di oltre vent’anni, che consente oggi di sviluppare ulteriormente un’infrastruttura di ricerca condivisa e di respiro internazionale.”

Come ha sostenuto il Presidente del Museo Galileo, Francesco Pavone: “L’alleanza strategica tra il Museo Galileo e la Biblioteca Ambrosiana è stata fondamentale per la realizzazione della Leonardo//thek@ e lo è in questa nuova fase per la sua implementazione: una collaborazione che non è solo un accordo istituzionale, ma un’integrazione di visioni che combinano il rigore metodologico nell’analisi delle fonti con l’apertura verso nuove frontiere digitali. Insieme, abbiamo creato un ponte tra passato e futuro, trasformando la conservazione del patrimonio culturale in conoscenza condivisa e accessibile.”

Il Presidente della Congregazione dei Conservatori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Andrea Canova, ha a sua volta dichiarato: “La Biblioteca Ambrosiana è orgogliosa di partecipare al progetto Leonardo//thek@, uno strumento d’avanguardia che faciliterà l’accesso e la consultazione delle carte di Leonardo e del loro antico contenitore. Questa iniziativa apre nuove prospettive per gli studiosi di tutto il mondo, valorizzando un patrimonio unico. Il progetto rappresenta una tappa fondamentale nel dialogo tra saperi umanistici e innovazione tecnologica.”

Esoscheletro

 

 

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.