Era il 1946 quando le donne italiane si recarono per la prima volta alle urne, esercitando il diritto di voto. Lo stesso che avrebbe cambiato per sempre il volto della nostra democrazia. Sono passati ottant’anni da allora, e con l’iniziativa “C’era una svolta… 80 anni di cittadinanza politica delle donne”, in programma il 3 giugno a Palazzo Medici Riccardi a Firenze, le amministratrici toscane si riuniscono per fare il punto sulle sfide e sui diritti che restano ancora da conquistare.
L’iniziativa, organizzata da Anci Toscana, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze, verrà aperta dai saluti di Sara Funaro, sindaca della Città Metropolitana di Firenze, Sandra Scarpellini, delegata a politiche di genere e pari opportunità di Upi Toscana, presidente della Provincia di Livorno e sindaca di Castagneto Carducci. A seguire, si discuterà su “L’impegno dei Comuni: dati e iniziative per la parità” con Claudia Giovannini, responsabile pari opportunità di Anci.
Il Manifesto delle amministratici della Toscana
Si proseguirà con “Il Manifesto delle amministratrici della Toscana” sul quale interverranno Lia Burgalassi, delegata pari opportunità di Anci Toscana, sindaca di Cecina, e Andrea Rossi, delegato pari opportunità di Anci Toscana, sindaco di Loro Ciuffenna.
“A ottant’anni dall’estensione del diritto voto alle donne – ha detto la presidente di Anci Toscana, Susanna Cenni – abbiamo il dovere non solo di ricordare una conquista fondamentale della nostra democrazia, ma anche di interrogarci su quanto resta ancora da fare. Le amministratrici oggi sono protagoniste della vita pubblica dei territori, ma persistono ostacoli culturali, disparità e difficoltà che richiedono un impegno collettivo e continuo. Il Manifesto rappresenta una base di lavoro condivisa per continuare a promuovere parità, partecipazione e condizioni che permettano alle donne di vivere pienamente il proprio ruolo nelle istituzioni e nella società”.
I tavoli di lavoro
Dalle 11.30 alle 13 sono previsti vari tavoli di lavoro in parallelo. Il primo è su “Le città delle donne”. Introduce e coordina Silvia Viviani, assessora del Comune di Livorno; aprono la discussione Eleonora Ducci, sindaca di Talla e David Baroncelli, sindaco di Barberino Tavarnelle.
Segue il tavolo su “Bilanci di genere e certificazioni di parità”. Introduce e coordina Grazia Torelli, sindaca di Chianciano Terme. Aprono la discussione Cosimo Guccione, coordinatore della Conferenza dei Consigli comunali di Anci Toscana e presidente del Consiglio comunale di Firenze, Maria Paola Monaco di Unifi.
L’altro tavolo di discussione è incentrato su “La partecipazione delle donne”. Introduce e coordina Giulia Selvi, consigliera delegata alle Pari Opportunità del Comune di Pontassieve. Aprono la discussione Matteo Francesconi, coordinatore Anci Giovani Toscana, vicesindaco di Capannori, e Claudia Firenze, portavoce del Forum del Terzo Settore della Toscana.
Ultimo tema in programma “La prevenzione della violenza”. Introduce e coordina Anna Graziani, assessora del Comune di Camaiore. Aprono la discussione Chiara Polvani, assessora di Castellina in Chianti, Daniela Volpi della Regione Toscana, Ersilia Raffaelli, presidente della Casa della Donna di Viareggio.
Le conclusioni sono affidate a Cristina Manetti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Toscana, e Susanna Cenni, presidente di Anci Toscana e sindaca di Poggibonsi.