Una pedalata collettiva tra mare, borghi e paesaggi di confine per inaugurare ufficialmente la nuova Ciclovia Tirrenica di Levante, il tratto che collega Sarzana a Luni e che rappresenta uno dei segmenti strategici del più ampio progetto della Ciclovia Tirrenica, destinata a unire Ventimiglia a Roma.
Il taglio del nastro si è svolto a Fosdinovo, in territorio toscano, alla presenza del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, del sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, dell’assessore alle Infrastrutture della Liguria Giacomo Raul Giampedrone e dei sindaci dei Comuni interessati dal tracciato: Cristina Ponzanelli (Sarzana), Alessandro Silvestri (Luni), Katia Cecchinelli (Castelnuovo Magra) e Antonio Moriconi (Fosdinovo).
Il tratto di Levante tra Sarzana e Luni
L’opera, realizzata da Regione Liguria con fondi del Pnrr, costituisce il cosiddetto “lotto prioritario” della Ciclovia Tirrenica e si sviluppa per circa 13 chilometri, da Marinella di Sarzana fino al centro storico di Sarzana, attraversando i territori di Luni, Castelnuovo Magra e Fosdinovo.
Alla realizzazione del tratto toscano, lungo circa 2,5 chilometri nel comune di Fosdinovo, ha contribuito anche la Regione Toscana con un finanziamento di 1 milione e 166 mila euro. L’ investimento complessivo è di oltre 13 milioni di euro tra fondi Pnrr e risorse regionali.
“Quest’opera è un segno di grande amicizia, che abbiamo cofinanziato come Regione Toscana e della quale siamo molto orgogliosi”, ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “L’occasione dell’inaugurazione in terra toscana ribadisce il rapporto di contiguità e di amicizia che lega Toscana e Liguria, regioni accomunate da storia, cultura e bellezza”
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci: “Siamo orgogliosi di aver portato a compimento un progetto strategico per tutto il Levante ligure e per l’intera regione, che si conferma tra le più avanzate nel percorso di realizzazione della Ciclovia Tirrenica. Abbiamo rispettato le scadenze del Pnrr e consegniamo oggi ai cittadini e ai visitatori un’infrastruttura pronta per essere vissuta già a partire dalla stagione estiva”.
Per il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, la nuova ciclovia rappresenta un investimento capace di incidere concretamente sulla qualità della vita dei territori: “Le infrastrutture migliori sono quelle che cambiano il modo di vivere un territorio. Questa ciclovia unisce mare, borghi e comunità, valorizza paesaggi straordinari e rafforza il legame tra Liguria e Toscana attraverso un’idea concreta di mobilità sostenibile, turismo lento e collaborazione istituzionale” .
La Ciclovia Tirrenica
La Ciclovia Tirrenica, collegata alla rete ciclabile nazionale e ai percorsi europei EuroVelo, è uno dei più importanti progetti di mobilità dolce del Paese. Il tracciato collegherà Ventimiglia a Roma attraversando Liguria, Toscana e Lazio . Per la realizzazione dell’opera la Toscana svolge il ruolo di Regione capofila, sulla base di un protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con le Regioni Liguria e Lazio.
Nel territorio toscano la ciclovia avrà una lunghezza complessiva di oltre 415 chilometri, comprensivi dei collegamenti intermodali con stazioni ferroviarie e porti. Una volta completata, attraverserà cinque province – Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto – coinvolgendo 30 comuni e collegandosi a 12 porti turistici, oltre a garantire il raccordo con l’Isola d’Elba.
Il percorso toccherà alcuni dei luoghi più significativi della Toscana, tra cui la Versilia, la Costa degli Etruschi, il sito archeologico di Populonia e città d’arte come Pisa. Attraverserà inoltre aree naturali di straordinario pregio, tra cui il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli e il Parco della Maremma, offrendo un’esperienza unica tra paesaggio, cultura e sostenibilità.