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Fi-Pi-Li, al via il percorso per la nascita di Toscana Strade Spa

La Giunta regionale approva l’atto che avvia la costituzione della nuova società in house per la gestione della superstrada. Previsti investimenti fino a 70 milioni di euro per i primi interventi di ampliamento e messa in sicurezza

La Regione Toscana compie un passo decisivo verso una nuova gestione della Fi-Pi-Li. La Giunta regionale ha infatti approvato l’atto che avvia il percorso per la costituzione di Toscana Strade Spa, la nuova società in house che avrà il compito di occuparsi della manutenzione, dell’ammodernamento e dello sviluppo della principale infrastruttura viaria regionale.

“Abbiamo approvato un provvedimento di grande importanza per il futuro della mobilità toscana – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani –. Con Toscana Strade vogliamo costruire un modello gestionale più efficace, capace di garantire maggiore sicurezza, migliore fruibilità e interventi più rapidi sulla Fi-Pi-Li. Sarà una società che farà capo direttamente alla Regione, ma che potrà operare con la flessibilità e l’efficienza proprie di una società per azioni”.

La nuova struttura subentrerà all’attuale sistema di gestione, oggi affidato alla Città Metropolitana di Firenze per conto anche delle Province di Pisa e Livorno, con l’obiettivo di assicurare una programmazione più organica degli interventi e una visione strategica di lungo periodo.

La prospettiva è quella di potenziare la strada di grande comunicazione allargandola per realizzare, dove possibile, la terza corsia o una corsia di emergenza: “Questi interventi – ha però precisato Giani – richiedono risorse e la Regione Toscana dimostrerà ai cittadini la serietà del proprio impegno su questo fronte facendosi carico degli investimenti necessari per l’allargamento dei tratti da Scandicci a Lastra a Signa e da Pontedera fino alla biforcazione tra Livorno e Pisa. Questi lavori saranno i primi a partire e per sostenerli la Regione destinerà dai 50 ai 70 milioni di euro. Successivamente potremo lavorare sugli altri punti critici indicati dallo studio condotto per nostro conto dall’Università di Pisa . Per gli ulteriori interventi di potenziamento, opere visibili che cambieranno davvero la qualità dei viaggi dei cittadini e non semplici opere di manutenzione, Toscana Strade procederà con risorse proprie, che deriveranno dal 50% degli introiti da autovelox, dalla pubblicità’, dalle concessioni e dal pedaggio per i soli tir, attuato tramite un sistema aperto, per rimediare alla maggiore usura che i mezzi pesanti arrecano al tratto ed anche per bilanciare meglio la divisione del traffico pesante sulla direttrice Firenze-costa, dato che la maggior parte dei tir tende ad utilizzare la Fi-Pi-Li in quanto priva di pedaggio”.

Sul piano organizzativo, la Regione immagina una struttura snella, guidata da un amministratore unico con competenze operative e gestionali, incaricato di coordinare sia gli interventi ordinari sia quelli straordinari.

“La Fi-Pi-Li è una delle infrastrutture più trafficate e al tempo stesso più problematiche del Paese – ha sottolineato l’assessore alle Infrastrutture Filippo Boni –. Ogni giorno la percorrono circa 50mila veicoli e basta un incidente per generare lunghe code e pesanti ripercussioni sulla mobilità. Per questo riteniamo fondamentale avviare una nuova fase, che permetta non solo di migliorare la manutenzione, ma anche di intervenire sui nodi più congestionati, soprattutto in prossimità degli svincoli. Questa scelta nasce proprio dalla volontà di andare ad ampliare la Fi-Pi-Li, che ha bisogno di ampliamenti, soprattutto in prossimità delle uscite dove c’è più traffico in entrata e in uscita e si verificano più incidenti”.

“Il primo passo in questo percorso – ha concluso l’assessore – lo abbiamo compiuto ieri con l’approvazione della delibera in Giunta. Ora ci saranno l’esame della Corte dei Conti e dell’Antitrust. Una volta avuto il loro ok passeremo alla discussione in Consiglio regionale. Ma durante questo iter non resteremo fermi: ancora prima della nascita di Toscana Strade potranno partire lavori non solo di manutenzione, ma di ampliamento finanziati direttamente dalla Regione Toscana e fondamentali per intervenire nei punti critici e far defluire il traffico ”.

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