Bernardo Guicciardini Calamai guiderà il Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano per il prossimo triennio 2026-2029. Per il vicedirettore dell’azienda Massi di Mandorlaia si tratta del terzo mandato consecutivo al vertice della denominazione maremmana. Ad affiancarlo in qualità di vicepresidenti saranno Alessandro Fiorini (Cantina Vignaioli di Scansano) e Simone Castelli (Podere 414), espressione di un nuovo consiglio di amministrazione che punta tutto sulla sostenibilità economica e sulla promozione integrata del territorio.
Il nuovo consiglio di amministrazione rappresenta l’intera filiera produttiva della denominazione ed è composto, per la categoria degli imbottigliatori, da Bernardo Guicciardini Calamai, Alessandro Fiorini, Simone Castelli e Giuseppe Mantellassi (Mantellassi).
Per la categoria dei vinificatori da Leonardo Rossi (Poggio Brigante), Andrea Zingarelli (Rocca delle Macìe), Umberto Valle (Poggio Trevvalle) e Paolo Gobbi (Cantina Vignaioli di Scansano) e per la categoria dei viticoltori, da Ilario Veronesi (dell’azienda omonima, conferitore della Cantina Vignaioli Scansano), Moreno Bruni (Bruni) e Giulia Milaneschi (I Lecci), si spiega in una nota.
È stato inoltre riconfermato il collegio sindacale con il presidente Paolo Prisciandaro, i membri effettivi Mario Veninata e Maria Patrizia Cassisa e i supplenti Ilaria Lozzi e Francesca Peri.
Gli obiettivi del mandato
“Sono grato al nuovo consiglio di amministrazione per la fiducia accordatami e per avermi confermato alla guida del Consorzio per un nuovo mandato – ha commentato Guicciardini Calamai -. È un incarico che accolgo con grande senso di responsabilità e che considero il risultato del lavoro condiviso svolto negli ultimi anni insieme al precedente consiglio, che desidero ringraziare per l’impegno, la competenza e la dedizione con cui ha contribuito alla crescita della denominazione. Molti degli obiettivi che ci eravamo posti sono stati raggiunti, ma il contesto economico e di mercato richiede oggi ancora più visione e capacità di fare squadra. Le priorità del nuovo mandato saranno in particolare il mantenimento dell’equilibrio e della sostenibilità economica di tutta la filiera produttiva del Morellino e lo sviluppo di sinergie sempre più strette con le altre denominazioni, eccellenze produttive e turistico-ricettive del territorio”.

La storia del Consorzio
Fondato nel 1992 e forte del riconoscimento DOCG ottenuto a partire dalla vendemmia 2007, il Consorzio Tutela del Vino Morellino di Scansano conta oggi oltre 200 soci. L’ente vigila legalmente su ogni fase della filiera per garantire la qualità del vino al consumatore finale. Accanto alla tutela del prodotto, il Consorzio è da anni impegnato nella promozione internazionale della denominazione e nella valorizzazione delle eccellenze del suo territorio d’origine.