Un protocollo per promuovere un’alimentazione sana, equilibrata e qualità e per educare ai corretti stili di vita. È questo, in breve, l’obiettivo dell’accordo siglato da Asl Toscana Centro e Coldiretti a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della Regione: un’iniziativa replicabile anche altrove ed anche per questo salutato con soddisfazione dal presidente della Toscana Eugenio Giani.
“Parlare di qualità del cibo e corretti stili di vita – sottolinea il governatore – vuole dire fare prevenzione. Molte patologie che affliggono le persone derivano proprio da mancanza di cura in ciò che si mangia. L’alleanza stretta con la Coldiretti, che si accompagna anche ad azioni comuni di comunicazione, ci aiuterà a far risuonare ancora più forte questo messaggio”. Un modello che si ispira alla dieta mediterranea e valorizza prodotti freschi, locali e di stagione, in alternativa al crescente consumo di alimenti ultraprocessati,
La prima iniziativa di questa collaborazione istituzionale è stato il mercato contadino che si è svolto lunedì 15 giugno davanti all’ospedale San Giovanni di Dio a Firenze. Per tutta la mattina, come in una sorta di farmacia naturale a cielo aperto, cittadini e personale sanitario hanno potuto acquistare verdura e frutta di stagione, farine, olio, formaggi, salumi, miele, confetture, uova ma anche prodotti per il benessere del corpo a base di lavanda prodotti direttamente dai contadini e utili per prendersi cura della propria salute.
La spesa che fa bene

Il mercato ha messo in mostra il meglio delle eccellenze agroalimentari del territorio: dalla frutta e verdura di stagione alle farine, passando per olio extravergine d’oliva, formaggi, salumi, miele, confetture, uova, fino ai prodotti per il benessere del corpo a base di lavanda.
Il modello si ispira esplicitamente ai principi della dieta mediterranea, ponendosi come alternativa concreta al consumo di alimenti ultra-processati, spesso complici di rischi per la salute e del calo del benessere complessivo, soprattutto tra i più giovani.
La tappa fiorentina segna una nuova tappa del percorso nazionale avviato da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che ha già toccato con successo grandi realtà come il Policlinico Gemelli di Roma, il Giovanni XXIII di Bari e il Federico II di Napoli.