Sul tavolo da lavoro ci sono un professionista di quarant’anni e un bambino di sei. Guardano lo stesso pezzo di plastica con la stessa identica serietà, ognuno cercandoci dentro qualcosa di diverso: un ricordo d’infanzia o la forma di un dinosauro. È in questo preciso cortocircuito generazionale che si nasconde il successo di un gioco che in Toscana (e nel mondo) non si è mai interrotto. Dai grandi eventi regionali fino al network sotterraneo dei collezionisti, il territorio si conferma molto attivo nel trasformare una passione individuale in una solida esperienza collettiva.
Il termometro di questa passione diffusa è rappresentato dai LEGO User Group (LUG), le comunità ufficiali di appassionati adulti che in Toscana vantano realtà storiche e consolidate. Gruppi come ToscanaBricks o Orange Team LUG non sono semplici club di collezionisti, ma veri e propria laboratori di progettazione che portano nelle piazze della regione plastici monumentali e opere di ingegno architettonico, capaci di reinterpretare la realtà attraverso il prisma della fantasia geometrica
“La Toscana è molto viva e vivace, vicina a questo brand, al nostro brand LEGO. La nostra partnership con le comunità locali, come ToscanaBricks e Orange Team LUG, è consolidata e forte, e ci rende veramente molto orgogliosi di nutrire ancora queste collaborazioni. Dimostrano veramente di essere molto vicine all’esperienza LEGO e all’esperienza di gioco” ha commentato ai nostri microfoni, Rossana Mastrosimini, Branded Channel Director WE del Gruppo LEGO.
Questa sinergia non si esaurisce nelle mostre locali, ma trova una cassa di risonanza internazionale in manifestazioni d’eccellenza come Lucca Comics & Games. Da anni, la kermesse lucchese riserva uno spazio di primo piano all’universo delle costruzioni, a dimostrazione di come la regione abbia saputo “abbracciare” pienamente questa filosofia creativa, integrandola nei suoi flussi culturali più importanti e consolidando una partnership che unisce il gioco, l’arte e la narrazione.
Intercettare le passioni: dal gioco alla “meditazione” per adulti
Il segreto della capillarità di questo fenomeno risiede nella capacità di evolversi, abbattendo le barriere anagrafiche. Se da un lato il gioco rimane uno strumento fondamentale per lo sviluppo cognitivo e la manualità dei più piccoli, dall’altro l’offerta si è ampliata fino a intercettare gli interessi specifici del pubblico adulto: dal collezionismo legato al cinema e al design, fino alle riproduzioni ingegneristiche e alla botanica, fino agli ultimi set dedicati alla Coppa del Mondo di calcio vissute spesso come una forma di pausa rigenerante e di “meditazione” quotidiana.
“I nostri fan – bambini, famiglie, adulti – potranno trovare una vastissima gamma di prodotti, anche esclusivi, che intercettano appunto tutte le passioni: sia quelle dei più piccoli, ma anche quelle del bambino che c’è nell’adulto” ha aggiunto Rossana Mastrosimini, Branded Channel Director WE del Gruppo LEGO.
È proprio questa trasversalità a ridefinire il concetto stesso di intrattenimento: il mattoncino diventa un punto d’incontro tra generazioni, un tavolo attorno al quale genitori e figli, o appassionati di lungo corso, condividono tempo e progetti, dimostrando che la capacità di sognare e costruire non ha data di scadenza.
Il trentesimo store in Italia
A fare da sponda fisica e catalizzatore a questo network di passioni è una novità che tocca direttamente la Piana Fiorentina. Il Gruppo LEGO, in collaborazione con il Gruppo Percassi, ha infatti inaugurato il nuovo LEGO Certified Store all’interno del Centro Commerciale I Gigli a Campi Bisenzio.
“Questa apertura rappresenta per noi un traguardo: apriamo il trentesimo Store in Italia e celebriamo i dieci anni di partnership con Percassi. Questo store segna proprio una destinazione, l’aver raggiunto 30 negozi in 10 anni con questa partnership. È sicuramente fonte di orgoglio, ma anche di responsabilità portare l’esperienza LEGO nella Community Toscana, oltre al negozio già presente a Firenze” ha concluso