È tutto pronto a Firenze per la decima edizione di Stenterello Film Festival, il primo Festival del cinema italiano dedicato alla commedia d’autore. In programma dal 31 agosto al 6 di settembre 2026, la rassegna è ideata dall’attore e regista Andrea Muzzi, realizzata insieme a Gianmarco Nucciotti, presidente Stenterello Film Festival e Matteo Cichero, direttore organizzativo del Festival e proporrà un ricco programma di eventi e tanti premi dedicati.
Giunto alla decima edizione, Stenterello Film Festival è ormai una manifestazione di riferimento per la commedia italiana. Spesso i film selezionati vengono successivamente candidati ai David o vincono premi internazionali, a dimostrazione di come il Festival sia diventato un luogo di scoperta e lancio.
Accanto ai film in concorso in ogni edizione vengono premiati anche artisti che hanno dato un significativo contributo alla commedia, nelle scorse edizioni: Leo Gullotta, Athina Cenci, Carlo Conti, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni, Angela Finocchiaro, Serena Dandini, Ugo Chiti, Marco Risi, Neri Marcorè, Nuzzo & Di Biase, Maurizio Lombardi, Antonio Catania, Andrea Pennacchi, Massimiliano Bruno, Giovanni Veronesi.
L’edizione 2026
La cerimonia di premiazione finale del Festival si terrà sabato 6 settembre a partire dalle ore 18.00 presso il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, Firenze, con la consegna anche dei premi alla carriera.
Il premio “Stenterello” nasce con una mission artistica precisa: valorizzare la commedia italiana. Un genere che il Festival difende, valorizza e promuove come asse centrale del cinema nazionale contemporaneo. Dopo poche edizioni, la rassegna è diventata un punto di riferimento nazionale per il genere, una certificazione di qualità e originalità.
Gli eventi del Festival abbracciano i luoghi più belli e rappresentativi della città di Firenze, dal Salone dei Cinquecento, alla Sala degli Specchi in Palazzo Medici Riccardi.
Quest’anno i film in concorso saranno cinque e si aggiudicheranno i premi nelle categorie “miglior lungometraggio”, “miglior sceneggiatura”, “miglior attrice/attore”, “miglior regia”. Tutti i premi delle categorie in concorso sono stati creati dalla storica gioielleria di Ponte Vecchio, Cassetti Firenze.
Gli eventi di anteprima
Il viaggio della manifestazione comincia con una serie di appuntamenti speciali. Si parte il 7 luglio a Calenzano (Officina Civica, ore 21.00) con la proiezione del documentario “Il Ciclone…Oggi” di Bruno Santini e Leonardo Scucchi, alla presenza dei registi e dell’attrice premio David di Donatello Barbara Enrichi. Il focus sui mestieri del grande schermo prosegue poi con la doppia tavola rotonda “Professione cinema”: il 9 luglio a Fiesole (Sala del Basolato, ore 19.00) con l’attrice Federica Cifola e il regista Omar Rashid, e il 10 luglio a Impruneta (Loggiato del Pellegrino, ore 19.00) insieme all’attrice Rosanna Gentili e al produttore Matteo Cichero. Infine, il 31 agosto a Pontassieve (Cinema/Teatro Italia, ore 21.15) sarà la volta del “Boris Day”: una serata cult che vedrà l’atteso incontro con Francesco Pannofino prima della proiezione del film legato alla celebre serie tv.
Il cartellone
Il cuore del festival si accende a Firenze dal 1° settembre, inaugurato la mattina dall’incontro con la casting director Azzurra Martino alla Scuola Cinema Indipendente. Il pomeriggio ci si sposta sulla Terrazza dell’Hotel Tornabuoni per la premiazione di Dario Ballantini, mentre la sera l’Arena Chiardiluna ospita il primo film in concorso, “Che Dio perdona a tutti” di Pif, alla presenza dell’attore Maurizio Marchetti.
Il 2 settembre la prestigiosa Sala degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi fa da sfondo all’incontro con il regista Roan Johnson e il cast de “I delitti del BarLume”, seguito in serata dalla proiezione all’Arena Chiardiluna de “Il bene Comune” di Rocco Papaleo, accompagnato in sala da Teresa Saponangelo.
La giornata del 3 settembre vede il ritorno alla Terrazza dell’Hotel Tornabuoni per l’omaggio a Stefano Bollani e Valentina Cenni, protagonisti la sera stessa al Chiardiluna con il docufilm fuori concorso “Tutta la vita”.
Il weekend si apre il 4 settembre sul Lungarno Vespucci 50 con il premio all’attore Giorgio Tirabassi, seguito dalla proiezione di “Due cuori due capanne” insieme al regista Massimiliano Bruno.
Sabato 5 settembre l’appuntamento pomeridiano è all’Hotel Bernini per l’incontro con Gennaro Nunziante; in serata il festival raddoppia gli schermi: l’Arena Chiardiluna accoglie “Le città di pianura” di Francesco Sossai (con lo sceneggiatore Adriano Candiago), mentre l’Arena Castello ospita “Gioia mia” alla presenza della regista Margherita Spampinato.
Il gran finale è atteso per domenica 6 settembre (dalle ore 18.00) nella maestosa cornice del Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, dove verranno assegnati i premi alle pellicole in gara e i prestigiosi riconoscimenti alla carriera, tra cui spiccano i conduttori de “Il ruggito del coniglio”, il regista Daniele Ciprì, un Premio alla Memoria di David Riondino e un tributo speciale a una leggenda della città come Giancarlo Antognoni.
I film selezionati
“Quando un festival compie dieci anni di attività, inizia una fase di consolidamento – dichiara il direttore artistico Andrea Muzzi -. La linea editoriale è ormai tracciata, ma il compito è quello di renderla sempre più riconoscibile e profonda. In ogni edizione abbiamo cercato di migliorare il lavoro di scouting e di valorizzare opere dotate di coraggio artistico e originalità. Siamo consapevoli che proprio questa cura meticolosa nella selezione dei progetti abbia contribuito a rendere lo Stenterello Film Festival una manifestazione di qualità. Siamo felici, inoltre, di avere in cinquina due film selezionati nell’ottobre 2025 che, nel maggio 2026, hanno poi conquistato ben dieci David di Donatello. I film finalisti di questa edizione sono: “Le città di pianura, Gioia mia, Due cuori, due capanne, Che Dio perdona a tutti e Il bene comune”. Il trait d’union dei lungometraggi selezionati è il tema dell’integrazione e del confronto: tra giovani e anziani, tra persone con fragilità o percorsi complessi e la comunità, tra morale cattolica e laica, tra visioni conservatrici e riformiste”.
Un festival che valorizza il cinema italiano
“Dieci edizioni rappresentano un traguardo importante e il segno di una manifestazione che ha saputo crescere, consolidarsi e ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama cinematografico italiano – ha detto l’assessore Giovanni Bettarini -. Lo Stenterello Film Festival è oggi un punto di riferimento per la commedia d’autore, un genere che racconta con intelligenza, ironia e profondità i cambiamenti della nostra società. Per Firenze è importante ospitare un festival che valorizza il cinema italiano, sostiene nuovi talenti e, allo stesso tempo, rende omaggio ai grandi protagonisti della nostra cultura cinematografica. Il Festival, inoltre, porta il cinema nei luoghi simbolo della città, creando un dialogo tra patrimonio artistico e creatività contemporanea e offrendo ai cittadini e ai visitatori un’occasione di incontro, riflessione e condivisione. A nome dell’Amministrazione comunale rivolgo il mio ringraziamento al direttore artistico Andrea Muzzi, a tutti gli organizzatori, ai partner e agli artisti coinvolti”.
Il supporto della Regione Toscana
“Lo Stenterello Film Festival è una realtà che, in dieci anni di attività, ha saputo conquistare un ruolo importante nel panorama culturale italiano, valorizzando la commedia d’autore come linguaggio capace di raccontare con intelligenza, ironia e profondità la nostra società – sottolinea l’assessora regionale Cristina Manetti -. La Regione Toscana è a fianco di manifestazioni che investono sulla qualità, sulla scoperta di nuovi talenti e sulla crescita del pubblico. È significativo che molti dei film presentati al festival abbiano poi ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali: questo conferma la capacità dello Stenterello di intercettare il miglior cinema contemporaneo. Firenze e la Toscana si confermano così luoghi di cultura viva, aperti alla creatività, al confronto e all’innovazione, dove il cinema continua a essere uno strumento prezioso di riflessione, partecipazione e crescita collettiva”.
“Siamo felici e orgogliosi di presentare la decima edizione dello Stenterello Film Festival – dice Mirko Dormentoni, presidente del Quartiere 4 -. Siamo partiti dieci anni fa nel parco di Villa Vogel come un premio, con due o tre serate e adesso assistiamo a questo bellissimo Festival di riferimento nazionale per la commedia d’autore, che ancora ha le radici anche nel nostro Quartiere ma soprattutto è appunto diventato un Festival importante non solo per la nostra città ma a livello nazionale e di questo noi siamo davvero molto orgogliosi, siamo convinti che arriveranno tante persone alle proiezioni all’Arena Chiardiluna e alle altre proiezioni come a tutti gli eventi in programma”.