Cultura/

I compleanni del cinema: “50 Giorni” e TFC compiono 20 anni. La Compagnia spenge 10 candeline

I dati del cinema in Toscana fanno registrare un trend più che positivo: a La Compagnia 1 milione gli spettatori ha preso parte alle proiezioni della Casa del Cinema, aperta nel 2016, mentre Toscana Film Commission rivela di aver sostenuto, in venti anni di attività, 2300 progetti di produzioni audiovisive.

Festival Middle East 2025 - © Photo @Massimo Sestini

Gli anniversari del cinema in Toscana

Il 2026 è un anno di significati anniversari per il cinema in Toscana: si festeggiano infatti i vent’anni della rassegna di festival internazionali “50 Giorni di Cinema a Firenze”; i dieci anni di attività de La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana; e i venti anni di Toscana Film Commission, sportello regionale d’accoglienza dei set. Per quanto riguarda la “50 Giorni”, la rassegna si tiene quest’anno dal 6 ottobre al 10 dicembre, al cinema La Compagnia e in altri luoghi culturali cittadini. In programma alla “50 Giorni”, come di consueto, nove festival fiorentini a vocazione internazionale, sostenuti dalla Regione Toscana e con il coordinamento dell’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana.

Si parte con il Middle East Now (6 – 11 ottobre) che porta sul grande schermo de La Compagnia il cinema, le espressioni artistiche e le istanze del Medio Oriente Contemporaneo; si prosegue con il Fan Hua Chinese Film Festival (14- 18 ottobre) con una selezione della migliore produzione cinese, tra tradizione e innovazione; il Festival di Cinema e Donne (21 – 25 ottobre), dedicato al cinema firmato dalle registe internazionali, che dedica una particolare attenzione alle nuove autrici; France Odeon (28 ottobre – 1 novembre), festival con una selezione del miglior cinema d’Oltralpe; il Festival dei Popoli (2 – 8 novembre), la più importante e longeva manifestazione italiana e una delle principali a livello internazionale sul cinema documentario; Lo Schermo dell’arte Festival di cinema e arte contemporanea (11 – 15 novembre), incentrato sul rapporto tra l’arte contemporanea e il cinema d’artista, che apre a Firenze una finestra sulle nuove produzioni degli artisti internazionali; il Florence Queer Festival (18 – 22 novembre) manifestazione che porta all’attenzione del pubblico il cinema a tema LGBTQIA+; il River to River Florence Indian Film Festival (3 – 8 dicembre), viaggio nella cinematografia indiana, di ieri e di oggi, che ogni anno trasforma il cinema La Compagnia in un angolo di India. Chiude la “50 Giorni” 2026 il Premio N.I.C.E. Città di Firenze (10 dicembre) con la sua capacità di promozione del cinema italiano nel mondo.

La promozione per avvicinare i giovani alla visione dei film in sala

Si rinnova quest’anno la promozione realizzata in collaborazione con la Fondazione CR Firenze: la CARD FONDAZIONE CR FIRENZE – 50 GIORNI DI CINEMA, che metterà a disposizione del pubblico due proposte: l‘abbonamento gratuito “Under 25”, riservato ai primi 500 giovani under 25 che ne faranno richiesta tramite il portale fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte.it; Abbonamento ridotto, al costo 50 euro, che darà diritto ad una tessera valida per 16 ingressi, utilizzabili nel corso di tutta la “50 Giorni di Cinema a Firenze” 2026, per un massimo di 4 biglietti per ogni Festival. Entrambi gli abbonamenti saranno disponibili a partire dal 10 settembre, fino ad esaurimento della disponibilità. Le card sono nominali e non cedibili e possono essere utilizzate solo esibendo un documento d’identità.  I possessori delle CARD FONDAZIONE CR FIRENZE – 50 GIORNI DI CINEMA parteciperanno all’estrazione di 10 GOLDEN PASS, validi per un 2027 per andare al cinema gratis e celebrare così i dieci anni de La Compagnia.

Il bilancio dei dieci anni di attività de La Compagnia

Quest’anno il cinema La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana, compie dieci anni. Un’occasione per un bilancio complessivo, tirare una riga sui principali dati, fare il punto sull’andamento della sala cinematografica pubblica che, in attuazione delle politiche regionali, dà spazio a proiezioni e eventi mirati alla promozione della cultura cinematografica e alla formazione di nuovo pubblico, come festival internazionali, anteprime alla presenza degli autori e dei protagonisti, matinées per la scuole, film non commerciali e indipendenti, tutti rigorosamente in lingua originale, con sottotitoli in italiano. La programmazione de La Compagnia è iniziata il 27 ottobre 2016 e la “50 Giorni” 2026 ne segna i 10 anni di attività. In totale la sala ha effettuato circa 8000 proiezioni; sono stati 3243 gli ospiti che hanno preso parte alle proiezioni, tra registi, attrici e attori, sceneggiatori e produttori; Le presenze registrate ammontato a oltre 1 milione di spettatori, tra quelli in presenza e quelli collegati online, sulla piattaforma PiùCompagnia.

Il consuntivo di vent’anni di grandi produzioni, sostenute da Toscana Film Commission

Gli anniversari non finiscono qua: il 2026 segna infatti un altro importante traguardo, che ha consentito di attrarre nella regione importanti set, grandi produzioni italiane e internazionali, film di fiction e documentari, produzioni indipendenti, format tv destinati al pubblico televisivo internazionale, serie tv per le più note piattaforme in streaming, che promuovono l’immagine e le tradizioni toscane in tutto il mondo. Si festeggiano infatti quest’anno di 20 anni di attività di Toscana Film Commission. In questo lasso di tempo Toscana Film Commission ha trasformato la regione, da semplice location cinematografica da cartolina ad un vero e proprio hub produttivo e creativo, per il cinema e l’audiovisivo nazionale e internazionale. Attraverso i report forniti dalle stesse produzioni, TFC in occasione dei suoi primi venti anni di attività, fa un resoconto sui principali dati. Sono stati 2300 i progetti audiovisivi ai quali lo sportello regionale di assistenza ai set ha dato supporto e offerto i propri servizi.  La ricaduta economica dei set sul territorio è stimata in € 184.000.000: si sfiora pertanto la cifra di 10 milioni di euro l’anno. Visibilità internazionale, prestigio, indotto economico, sviluppo culturale e produttivo della Toscana: sono questi gli aspetti principli delle tante, importanti produzioni, che hanno scelto di girare nella regione. Tra queste ricordiamo Miracolo a Sant’Anna. Inferno, 6 Underground, Quantum of Solace, New Moon – Twilight Saga. E ancora i film italianiLe meraviglie,di Alice Rohrwacher, Il racconto dei racconti – Tale of Talesdi Matteo Garrone, Copia conforme, di Abbas Kiarostami, La prima cosa bella e La pazza gioiadi Paolo Virzì, Gli occhi degli altri, di Andrea De Sica,Testa o croce, di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis.

Per le serie tv che hanno fatto la storia delle produzioni girate in Toscana, come non ricordare I Medici – Masters of Florence, I delitti del barlume, L’amica geniale e la recente The Diplomat.

Le location più richieste dai set italiani e internazionali? La Toscana tutta, per la sua bellezza e poliedricità di location, con una predilezione particolare per Firenze, Siena e la Val d’Orcia e Pisa.

“Il 2026 è un anno speciale per il cinema toscano, perché celebra tre traguardi che raccontano un percorso di crescita costruito con lungimiranza e continuità. I vent’anni della “50 Giorni di Cinema a Firenze”, i dieci anni del Cinema La Compagnia e i vent’anni della Toscana Film Commission testimoniano una strategia che ha fatto della Toscana un punto di riferimento nazionale e internazionale per la cultura cinematografica. In questi anni abbiamo investito non solo nella promozione dei grandi festival e nell’accoglienza delle produzioni, ma anche nella formazione del pubblico, nel sostegno ai giovani autori e nella valorizzazione del nostro territorio attraverso il cinema. Sono anniversari che celebrano risultati importanti, ma che rappresentano anche un punto di partenza per continuare a rendere la Toscana una terra di creatività, innovazione e opportunità per tutto il comparto audiovisivo” – afferma Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana.

“Le ricorrenze del 2026, anno nel quale cadono il ventennale della rassegna di festival internazionali “50 Giorni di Cinema a Firenze”, il decennale dall’apertura del cinema La Compagnia e il ventennale delle attività di Toscana Film Commission, sono occasioni preziose per fare un bilancio di quanto fino ad ora fatto e proiettarsi verso le future attività, con nuova consapevolezza. Fondazione Sistema Toscana, che con la sua Area Cinema coordina una poliedricità di attività, che afferiscono ai diversi aspetti del settore cinematografico – culturale, produttivo, formativo, di sviluppo territoriale –  e delle quali presentiamo oggi dati più che positivi, non può che esprimere la sua soddisfazione e proseguire con ancora maggiore determinazione nei progetti fino ad oggi svolti, con uno sguardo sempre aperto verso gli operatori culturali della Toscana e a proiettarsi verso nuovi importanti traguardi da raggiungere” – afferma il direttore, Francesco Palumbo.

“Fondazione CR Firenze rinnova il proprio sostegno alla 50 Giorni di Cinema – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze – una manifestazione che rappresenta un punto di riferimento per la diffusione della cultura cinematografica e per la valorizzazione del territorio attraverso linguaggi contemporanei e di respiro internazionale. Insieme ai partner istituzionali continuiamo a investire in un progetto che considera il cinema uno strumento di dialogo, partecipazione e crescita culturale. Rinnoviamo, inoltre, il nostro impegno per favorire un accesso sempre più ampio alla rassegna mettendo a disposizione 500 abbonamenti gratuiti destinati agli under 25 e un abbonamento agevolato aperto a tutti. Un intervento concreto che punta a rendere il cinema sempre più accessibile, inclusivo e parte integrante della vita culturale della nostra comunità”. 

“Il 2026 segna un traguardo storico per il sistema culturale e produttivo del nostro territorio, con la celebrazione dei vent’anni della ’50 Giorni di Cinema’ e dei dieci anni de La Compagnia”dichiara Massimo Manetti, Presidente della Camera di Commercio di Firenze“Come Camera di Commercio, sosteniamo con convinzione questo progetto corale e il protocollo d’intesa che lo rende possibile. I nove festival internazionali in programma non sono solo una straordinaria finestra sul mondo e un momento di alta riflessione sociale, ma rappresentano anche un volano formidabile per l’economia reale di Firenze. Attrarre talenti, operatori e appassionati da tutto il mondo, specialmente nei mesi autunnali, significa destagionalizzare i flussi, promuovere un turismo di qualità e generare un indotto prezioso per le nostre imprese, l’accoglienza e il commercio locale. Una Firenze culturalmente vivace e cosmopolita è una città più competitiva e attrattiva, capace di guardare al futuro coniugando sviluppo economico e crescita civile.”

Topics:

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.