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Un treno unisce le città di Dante: nuovi collegamenti diretti tra Ravenna e Firenze

Dal 12 luglio, nei giorni festivi, saranno operative due coppie di regionali lungo la Faentina. Giani: “Ponte culturale tra Toscana e Emilia-Romagna”. Boni: “Valuteremo la sostenibilità del progetto a lungo termine”

Un’esperienza di viaggio unica a bordo di un treno storico, che attraversa il cuore dell’Appennino Tosco-Romagnolo - © Treno di Dante

Da domenica 12 luglio prendono il via i nuovi collegamenti ferroviari diretti tra Firenze e Ravenna, lungo la linea Faentina. Le due coppie di treni regionali circoleranno tutte le domeniche e nei giorni festivi, rafforzando i collegamenti tra Toscana ed Emilia-Romagna.

Il percorso attraversa il Mugello e Marradi, nel fiorentino, Brisighella e Faenza, nel ravennate, e l’Appennino tosco-romagnolo, seguendo il tracciato reso celebre dal Treno di Dante.

“Questo nuovo collegamento festivo diretto Firenze-Ravenna non è solo una grande operazione di mobilità sostenibile, ma rappresenta un vero e proprio ponte culturale e ideale tra la Toscana e l’Emilia-Romagna”, ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nel corso della conferenza stampa di presentazione. Collegato anche il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale che aggiunge: “La Faentina torna così a svolgere fino in fondo la sua funzione: collegare due regioni, rafforzare le comunità dell’Appennino e rendere più semplice muoversi tra territori che condividono storia, lavoro, studio e relazioni economiche, contribuendo allo stesso tempo a promuovere un’offerta turistica che mette in rete città d’arte, borghi e aree interne”.

“Rendere più semplice raggiungerle significa promuovere un turismo sempre più sostenibile, lento e consapevole – ha aggiunto l’assessora regionale alla cultura, con delega al turismo culturale, della Toscana Cristina Manetti – capace di valorizzare i nostri borghi, l’Appennino e le tante eccellenze che si incontrano lungo il percorso”.

Ravenna Firenze Dante

I treni sulla Faentina

L’assessore regionale ai trasporti della Toscana Filippo Boni parla “di “gemellaggio” tra le due città di Dante” grazie alla linea Faentina. “Crediamo che questa proposta possa accogliere molti consensi ed essere un prototipo, anche per progetti analoghi. Gli uffici regionali monitoreranno attentamente i dati per valutare la sostenibilità del progetto anche a lungo termine”.

Il nuovo servizio –  nato dalla collaborazione tra le Regioni, Trenitalia Tper, Rete Ferroviaria Italiana – rappresenta un ulteriore passo avanti dopo il completo ripristino della Faentina danneggiata dall’alluvione del maggio 2023 e dagli eventi meteorologici del marzo 2025.

I nuovi collegamenti con treni Minuetto saranno attivi tutte le domeniche e nei giorni festivi, consentendo anche l’andata e ritorno in giornata tra Ravenna e Firenze.
Da Firenze Santa Maria Novella le partenze sono previste alle 7.29, con arrivo a Ravenna alle 10.41 (sosta a Faenza dalle 10:05 alle 10:08), e alle 17.40, con arrivo a Ravenna alle 20.35 (sosta a Faenza dalle 19.58 alle 20.03).

Da Ravenna partiranno due treni: alle 7.20, con arrivo a Firenze Santa Maria Novella alle 10.11 (sosta a Faenza dalle 7.55 alle 8), e alle 18.50, con arrivo a Firenze alle 22.11 (sosta a Faenza dalle 19.24 alle 19.30).

Il ripristino delle linea che collega l’Appennino

La Faentina è la storica linea transappenninica negli ultimi anni è stata duramente colpita dai gravi eventi meteorologici che hanno interessato Emilia-Romagna e Toscana.

Nel maggio 2023, l’alluvione in Emilia-Romagna aveva provocato gravi danni nel tratto Marradi-Brisighella. La circolazione è stata poi ripristinata la fine dello stesso anno grazie agli interventi realizzati da Rfi e all’introduzione del sistema di monitoraggio del rischio franoso Sanf. Nel marzo 2025 un nuovo evento meteorologico aveva danneggiato il tratto Marradi-Crespino del Lamone, sul versante toscano.

Dopo dieci mesi di lavori la linea è tornata interamente percorribile dal gennaio 2026 grazie a un investimento di 7,5 milioni di euro. Il programma di messa in sicurezza e potenziamento dell’infrastruttura prosegue, sostenuto da una convenzione tra il Commissario straordinario alla ricostruzione e Rfi, con oltre 31 milioni di euro destinati alla Faentina. A queste risorse si aggiungono 140 milioni di euro per l’introduzione del sistema europeo Ertms, che consentirà di migliorare affidabilità, sicurezza e prestazioni della linea.

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