Un nuovo serbatoio idrico per l’antincendio boschivo in Toscana, per interventi di spegnimento più tempestivi. La struttura è stata inaugurata in via di Montemaggiore a Calenzano, nell’ambito delle attività della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze.
Realizzata in acciaio con rivestimento impermeabile, ha una capacità di 120 mila litri e consentirà agli elicotteri di effettuare fino a 100 lanci senza necessità di ulteriori rifornimenti, riducendo i tempi di intervento in un’area strategica della Calvana finora priva di punti acqua dedicati.
“Questo nuovo serbatoio rende ancora più efficace il sistema antincendi boschivi regionale, consentendo interventi più rapidi nei momenti decisivi. È il frutto della collaborazione tra istituzioni, volontariato e forze operative: un modello di cui la Toscana è orgogliosa e che continueremo a rafforzare con convinzione”, ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani nel corso della cerimonia a cui hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika, il consigliere della Città Metropolitana delegato alla Protezione civile Massimo Fratini, il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani, la sindaca di Barberino di Mugello Sara Di Mario, il comandante dei Carabinieri Forestali, rappresentanti dei Vigili del Fuoco e delle associazioni di volontariato.

Dal 13 giugno al 31 agosto è in vigore in Toscana il periodo ad alto rischio incendi, con il divieto assoluto di abbruciamento dei residui vegetali.
Il nuovo impianto rappresenta il terzo serbatoio realizzato negli ultimi anni dalla Città Metropolitana di Firenze per potenziare la rete dei punti di approvvigionamento idrico a servizio dell’antincendio boschivo. “Questo serbatoio – aggiunge Dika – non è soltanto un’opera: è tempo guadagnato per chi combatte il fuoco e sicurezza in più per le nostre comunità. La Toscana continua a investire nella prevenzione perché il modo migliore per affrontare un’emergenza è arrivarci preparati. Dietro a questo risultato ci sono istituzioni che collaborano e centinaia di volontari e operatori che ogni estate proteggono il nostro patrimonio naturale con competenza e straordinario spirito di servizio. A loro va il nostro grazie più sincero.”