Torna dal 15 al 19 luglio, nel cuore delle Crete Senesi, la quinta edizione di Asciano Suono Festival, il progetto culturale ideato e diretto da Cesare Picco che trasforma il paesaggio in un’esperienza di ascolto e la musica in uno strumento di relazione tra arte, natura e comunità. La kermesse è stata presentata oggi a Firenze nella sede del Consiglio regionale della Toscana dalla presidente dell’Assemblea legislativa Stefania Saccardi, Simone Bezzini consigliere regionale, Enrica Ercoli assessore alla cultura di Asciano, Cesare Picco, direttore artistico di Asciano Suono Festival, e Margerita Picco organizzatrice di Asciano Suono Festival.
Un dialogo tra suono e paesaggio
Cinque giorni di concerti diffusi tra borghi, piazze, colline e luoghi simbolo del territorio di Asciano, in un dialogo continuo tra suono e paesaggio. Un festival che, fin dalla sua nascita nel 2021, ha scelto di abitare la natura senza sovrapporsi ad essa, costruendo esperienze artistiche capaci di valorizzare l’identità del territorio e la sua straordinaria bellezza. Con oltre cento artisti ospitati nelle precedenti edizioni, Asciano Suono Festival si è affermato come uno dei progetti culturali più originali del panorama italiano dedicati al rapporto tra musica, ambiente e territorio, accogliendo negli anni personalità come Alessandro Baricco, Daria Bignardi, Gonzalo Rubalcaba, Ron, Gioele Dix, Banda Osiris, Manu Delago e il Théâtre du Centaure.
“Un’iniziativa di grande valore – ha detto il consigliere regionale Simone Bezzini – ed ha una dimensione speciale riuscendo a tenere insieme l’aspetto culturale con i luoghi bellissimi delle crete senesi. Un festival che diventa sempre di più riferimento culturale per l’intero territorio ed ha una sua originalità che lo rendono un’esperienza unica e inimitabile.”
“Un Festival diffuso nel territorio delle crete senesi – ha sottolineato il direttore artistico Cesare Picco – e chiudiamo con un concerto speciale di Paola Turci al tramonto nel contenitore naturale dell’Anfiteatro delle Crete. Ogni epoca cerca la propria luce. Oggi la cerchiamo nel dialogo, nell’ascolto e nella capacità di stare insieme. Asciano Suono Festival nasce da questa esigenza: fare della musica un luogo di incontro tra persone, paesaggio e comunità. Il Suono della Luce è la ricerca di ciò che ancora ci unisce.”

Il programma dell’edizione 2026
L’ edizione 2026 propone un percorso musicale che attraversa mondi sonori differenti: dal quartetto di sax Saxofollia alla Jazz Night realizzata in collaborazione con Siena Jazz University e Provincia di Siena, dalle suggestioni del tango alle sonorità mediterranee del progetto Migrantes, fino all’energia ancestrale dei tamburi giapponesi Fudendaiko, dall’incontro internazionale tra giovani musicisti europei sostenuti dalla Fondazione Franz Wirth di Amburgo al concerto in pianoforte solo di Cesare Picco.
A chiudere il festival sarà domenica 19 luglio “Tutte le luci del mondo”, una produzione originale del Festival pensata appositamente per l’Anfiteatro delle Crete. In uno dei luoghi più suggestivi della Toscana, il pubblico sarà invitato a vivere il tramonto immerso nel paesaggio, accompagnato dalla voce di Paola Turci, dal pianoforte di Cesare Picco, dalla danza sufi di Nevio Vitali e dal quartetto d’archi dell’Orchestra Filarmonica Italiana. Non un semplice concerto, ma un rito contemporaneo dell’ascolto. Fulcro simbolico del festival è infatti l’Anfiteatro delle Crete, uno spazio naturale unico nel suo genere nato nel cuore del paesaggio senese e divenuto negli anni un laboratorio permanente di incontro tra arte, territorio e comunità.