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Rapporto Lunigiana 2026, Giani: “Occasione importante per parlare delle prospettive del territorio”

Lo studio dell’Istituto Studi e Ricerche e della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest evidenzia l’invecchiamento della popolazione, a fronte della tenuta del turismo e dell’apporto della componente straniera

In Lunigiana la popolazione residente è scesa a 51.317 abitanti, registrando una contrazione demografica del 6,2% nell’ultimo decennio e un indice di vecchiaia salito a 335 anziani ogni 100 giovani. È quanto emerge dal Rapporto Lunigiana 2026, lo studio curato dall’Istituto Studi e Ricerche in collaborazione con la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.

Dal documento si rileva che anche il tessuto produttivo conta 4.875 imprese, in calo del 9% rispetto al 2019, con un’età media dei titolari che supera i 53 anni e una presenza di aziende giovanili ferma al 7,4%. Su un totale di circa 12.000 addetti, la maggior parte è impiegata nel terziario e nel commercio, mentre l’industria ne assorbe 1.777 e il settore primario 524. A sostenere la tenuta socio-economica del territorio è l’aumento della popolazione straniera, cresciuta del 24,3% in sei anni, che rappresenta il 10% dei residenti totali e il 15,4% dei giovani tra i 15 e i 29 anni. Le imprese a guida estera sono salite a 729 unità, con un incremento del 39% nel settore turistico, mentre i lavoratori dipendenti stranieri coprono oltre un terzo degli addetti nel comparto dell’edilizia.

Sul fronte infrastrutturale la ricerca mostra un quadro a doppie velocità. A fronte di volumi di traffico autostradale record registrati ai caselli di Aulla e Pontremoli, la zona sconta una riduzione del 15% degli sportelli bancari, con 23 filiali rimaste attive, e ritardi nella copertura della fibra ottica Ftth, stimata al 72% per il 2026. Al contrario, il mercato immobiliare residenziale evidenzia un incremento del 64% delle compravendite e del 70% per gli immobili non residenziali, accompagnato da un rialzo del 15% dei canoni di locazione spinto dagli affitti brevi, che generano 11,3 milioni di euro di ricavi. Positivi anche i dati del turismo, che supera le 109.000 presenze complessive grazie a un aumento del 13% dei visitatori internazionali, in un contesto che vede il consolidamento del settore agricolo.

All’iniziativa era presente anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che con un post sui canali social ha commentato: “A Filattiera per la presentazione del Rapporto Lunigiana 2026. Un’occasione importante per leggere numeri, tendenze e prospettive di un territorio straordinario, fatto di comunità, imprese, borghi, cultura e paesaggio. Conoscere i dati significa poter programmare meglio il futuro: sostenere il lavoro, rafforzare i servizi, valorizzare le attività economiche e creare nuove opportunità per chi sceglie di vivere e investire in Lunigiana. La Toscana diffusa cresce se crescono i suoi territori, anche quelli più lontani dai grandi centri. E la Lunigiana rappresenta una parte preziosa della nostra identità regionale”.

Il presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini, ha dichiarato: “Come ente restiamo a completa disposizione del sistema produttivo per favorire l’innovazione tecnologica, sostenere la transizione ecologica e garantire tutto il supporto necessario a rendere i comuni lunigianesi sempre più attrattivi per i nuovi investimenti“.

Per il sindaco di Filattiera, Annalisa Follonii dati rappresentano una bussola insostituibile per orientare le nostre strategie programmatiche, a partire dal piano operativo intercomunale, e per mettere in campo azioni efficaci contro lo spopolamento dei nostri borghi“.

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