Salute /SANITÀ TERRITORIALE

Più servizi e cure sul territorio: inaugurata la Casa della Comunità di Pontremoli

Taglio del nastro in via Mazzini. Il presidente della Regione Eugenio Giani: “Si tratta di un’opera importante. Qui i cittadini troveranno sempre una risposta grazie alla presenza di medici e specialisti”

Il presidente della Regione Eugenio Giani ha inaugurato venerdì 7 agosto la Casa della Comunità di Pontremoli, situata in via Mazzini. Era accompagnato, tra gli altri, dalla direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maria Letizia Casani, dal presidente della Società della Salute Lunigiana Roberto Valettini, dal direttore SdS Marco Formato, dal sindaco di Pontremoli Pietro Camillo Cocchi, dai consiglieri regionali Jacopo Ferri e Gianni Lorenzetti e da molti amministratori della zona.

Il finanziamento da quadro economico è pari a 2.350.000,00 euro (fondi Pnrr più altri regionali e aziendali). Si è in pratica trasformato un edificio storico, “Palazzo Mazzini” a Pontremoli, in una sede socio-sanitaria territoriale. Sono per questo stati effettuati lavori di straordinaria manutenzione, restauro e risanamento conservativo. Le attività sono svolte su una porzione dell’edificio storico di Via Mazzini, la restante parte continua ad avere uso residenziale con abitazioni ERP.

L’edificio è stato quindi adattato per ospitare una Casa della Comunità, distribuita su due piani (circa 1000 mq), integrando il distretto socio-sanitario già esistente al piano terra.

“Si tratta – evidenzia il presidente Eugenio Giani – di un’opera importante: in questa sede i cittadini troveranno sempre una risposta grazie alla presenza dei medici e dei pediatri di famiglia, degli specialisti e di tutti gli altri servizi tipici delle strutture territoriali. Questa è una delle settanta case di comunità finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e che sono state tutte quante realizzate nei tempi previsti. L’intervento di Pontremoli ha visto un investimento di quasi 2,5 milioni di euro, che ha compreso la ristrutturazione dei locali esistenti e la realizzazione ex-novo degli spazi ai piani superiori. La nuova struttura rappresenterà un presidio sanitario strategico non solo per Pontremoli, ma per l’intera Alta Lunigiana, integrandosi con le altre realtà locali. È quindi un ulteriore, concreto tassello nel rafforzamento della sanità pubblica territoriale”.

“Ringrazio – ha concluso Giani – la direttrice generale Maria Letizia Casani, i consiglieri regionali, la Società della Salute, i direttori generali, gli uffici tecni:ci e tutte le maestranze per il lavoro svolto nella realizzazione della Casa di Comunità”.

La direttrice generale Casani, insieme al direttore SdS Formato, ha evidenziato la rilevanza dell’intervento: “La Casa delle Comunità rappresenta il rafforzamento e l’evoluzione dei servizi di prossimità sul territorio, della capacità di rispondere in maniera integrata e trasversale ai bisogni sanitari e sociali e del coinvolgimento attivo del terzo settore. La vera sfida è quella di mettere in rete tutte le competenze e i processi per realizzare percorsi chiari e garantire continuità di assistenza in ogni fase di vita, rafforzando la capacità di presa in cura complessiva della persona, con il suo insieme complesso di diritti e bisogni“.

Inaugurata dal presidente della Regione Giani la Casa della Comunità di Pontremoli

L’intervento

Dal punto di vista strutturale, l’intervento ha comportato modifiche limitate, esclusivamente con rinforzi alle strutture esistenti, come solai e murature portanti e con finiture (intonaci, controsoffitti acustici, pavimenti). Sono stati inoltre installati sistemi antincendio e impianti di ventilazione. Per migliorare il comfort della struttura sono stati inoltre montati impianti di riscaldamento/raffrescamento e illuminazione LED. Lo stabile ha adesso anche impianti di allarme, diffusione sonora e cablaggio per telecomunicazioni.

In generale, l’intervento ha permesso una riorganizzazione funzionale degli spazi per rispondere alle normative sanitarie e di sicurezza, migliorando l’accessibilità e l’efficienza energetica dell’edificio.

Nella nuova Casa della Comunità – che sostituisce in pratica la Casa della Salute di Viale Cabrini e in parte gli ambulatori specialistici per la cronicità del Rustico dell’ospedale – saranno presenti medici 6 giorni su 7 insieme agli infermieri (12 ore al giorno su 6 giorni). Ci saranno inoltre vari specialisti e saranno assicurate le prestazioni Cup, oltre ai prelievi, alle attività legate agli screening e alle vaccinazioni.

L’obiettivo è poi anche quello di fornire in questa sede alcuni servizi diagnostici primari, grazie alla presenza di apparecchiature come ecografi, elettrocardiografi, oct, spirometri.

La presenza associata in un’unica sede dei medici di famiglia favorisce infatti investimenti in diagnostica e tecnologie avanzate, crea sinergie e consente di personalizzare servizi e attrezzature sulle esigenze specifiche di questo ambito territoriale.

Inaugurata dal presidente della Regione Giani la Casa della Comunità di Pontremoli
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