Vent’anni dopo la sua scomparsa, Firenze e la Toscana ricordano Oriana Fallaci con una giornata di iniziative dedicate alla giornalista e scrittrice fiorentina, figura centrale e complessa del Novecento, capace di lasciare un segno profondo nella storia del giornalismo e della cultura italiana.
Martedì 15 settembre, anniversario della morte avvenuta nel 2006, le celebrazioni prenderanno il via alle 11.30 al Cimitero degli Allori, dove è sepolta, con la deposizione di una corona sulla sua tomba.
Alle 12.30 l’omaggio si sposterà nell’area verde davanti alla Fortezza da Basso, dove sarà svelata la nuova targa del Giardino Oriana Fallaci e sarà messo a dimora un albero in sua memoria. All’iniziativa parteciperanno la sindaca Sara Funaro, l’assessora all’educazione Benedetta Albanese e il nipote ed erede universale Edoardo Perazzi.
Proprio nel ventennale della scomparsa, infatti, il piazzale intitolato a Oriana Fallaci cambia denominazione e diventa ufficialmente un giardino, accogliendo la richiesta avanzata da un gruppo di cittadini di intitolarlo alla grande giornalista fiorentina.
La messa a dimora dell’albero sarà invece un gesto dal forte valore simbolico, pensato per ricordare una donna che amava il verde e aveva a cuore l’ambiente. “La nostra intenzione è celebrare con tutta l’attenzione che merita una figura come Oriana Fallaci”, ha sottolineato la sindaca Funaro, “ricordandone la complessità, le battaglie per i diritti civili e la libertà femminile, la partecipazione alla Resistenza da giovanissima e una carriera giornalistica segnata da interviste entrate nella storia e da uno stile diretto e senza compromessi.”

Il convegno “Oriana Fallaci. L’eretica” e la mostra a Palazzo del Pegaso
Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio a Palazzo del Pegaso con le iniziative organizzate dal Consiglio regionale della Toscana in collaborazione con il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux.
Alle 17, nella Sala del Gonfalone, è in programma il convegno “Oriana Fallaci. L’eretica – A vent’anni dalla sua scomparsa”, un appuntamento per ripercorrere la figura, l’attività professionale e l’eredità culturale della giornalista e scrittrice. Dopo i saluti della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, della sindaca Sara Funaro e del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, è prevista la prolusione di Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto Vieusseux, amico di lunga data di Fallaci e autore del libro Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci.
“Ricordare Oriana Fallaci a vent’anni dalla sua scomparsa – ha dichiarato la presidente Saccardi – significa renderle il doveroso omaggio di Firenze e della Toscana a una donna libera, libera nell’anima e nel pensiero, straordinaria testimone del nostro tempo”. Un ricordo che passa anche dalla conservazione e dalla valorizzazione del suo patrimonio culturale, custodito attraverso il Fondo Fallaci.
In occasione del convegno sarà inaugurata nella Galleria dipinta di Palazzo del Pegaso la mostra “Oriana. Donna, giornalista, scrittrice”, visitabile gratuitamente fino al 10 ottobre. L’esposizione si sviluppa in quattro nuclei dedicati alla donna, alla giornalista, alla scrittrice e al rapporto tra Fallaci, Alekos Panagulis e Pier Paolo Pasolini.
Il percorso raccoglie oggetti personali, manoscritti, bozze, lettere, documenti inediti e anche la macchina da scrivere appartenuta alla scrittrice. Al centro dell’iniziativa anche il Fondo Oriana Fallaci, il patrimonio librario, archivistico e personale donato al Consiglio regionale dal nipote Edoardo Perazzi.
Tra il 15 settembre e l’8 ottobre sono inoltre previste quattro visite guidate straordinarie al Fondo Oriana Fallaci, curate dagli esperti della Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo e dell’Archivio storico del Consiglio regionale.

Il 26 settembre alla Pergola l’omaggio con Valeria Solarino
Il ventennale dalla scomparsa di Oriana Fallaci sarà ricordato anche il 26 settembre, alle 18, al Teatro della Pergola, nell’ambito del programma de La Toscana delle Donne.
In scena il reading “Il sesso inutile”, affidato alla voce recitante di Valeria Solarino, accompagnata da Maurizio Camardi ai sassofoni, duduk ed elettronica, da un’idea di Elena Marazzita e con la produzione di AidaStudioProduzioni, in collaborazione con il Teatro della Toscana.
Sono previsti i saluti di Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana e ideatrice de La Toscana delle Donne.
Pubblicato nel 1961 dopo un lungo viaggio realizzato l’anno precedente insieme al fotografo Duilio Pallottelli, Il sesso inutile nasce dall’inchiesta di Fallaci sulla condizione femminile nel mondo. Dall’Oriente agli Stati Uniti, la giornalista raccontò donne e società profondamente diverse, interrogandosi sul rapporto tra cultura, libertà e indipendenza e anticipando temi che sarebbero diventati centrali nel dibattito femminista.
