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© Ilaria Costanzo

Enogastronomia /

Al via BuyFood Toscana: oltre 600 incontri con i buyer per le eccellenze certificate dell’agroalimentare

A Firenze due giorni di contrattazioni commerciali tra 58 imprese toscane e 45 buyer internazionali da 20 Paesi, con 27 nuovi operatori esteri al debutto. In 8 edizioni coinvolti 348 buyer e 480 partecipazioni aziendali, quasi 4.400 meeting, 3.000 referenze presentate al mondo, 21.000 tasting

Si aprono oggi al Palazzo degli Affari di Firenze le contrattazioni BtoB dell’ottava edizione di BuyFood Toscana, l’appuntamento di riferimento per l’internazionalizzazione dell’agroalimentare regionale di qualità, promosso da Regione Toscana, in accordo con Camera di commercio di Firenze, organizzato da PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana in sinergia con la rete di Vetrina Toscana. Al taglio del nastro di questa mattina erano presenti: l’assessore all’Agricoltura Leonardo Marras, il segretario generale della Camera di commercio di Firenze, Giuseppe Salvini e il presidente di PromoFirenze Aldo Cursano, il direttore di Fondazione Sistema Toscana Francesco Palumbo e il commissario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani.

“BuyFood rappresenta una delle iniziative più significative attraverso cui la Regione sostiene la competitività del sistema agroalimentare toscano sui mercati internazionali – sottolinea il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – le nostre produzioni Dop e Igp racchiudono un patrimonio unico di saperi, qualità, tradizioni e innovazione che contribuisce in modo determinante alla crescita economica dei territori e alla costruzione dell’identità stessa della Toscana nel mondo. Anche quest’anno l’evento mette in relazione imprese e buyer provenienti da numerosi Paesi, creando opportunità concrete di sviluppo e nuove prospettive di crescita per le aziende. Ma BuyFood è molto più di una vetrina commerciale: è il racconto di un modello produttivo che coniuga eccellenza, sostenibilità, rispetto dell’ambiente e valorizzazione delle comunità locali. Le produzioni certificate sono ambasciatrici di una Toscana autentica, capace di trasformare la qualità in valore economico, attrattività turistica e benessere diffuso. Per questo abbiamo scelto di affiancare agli incontri business momenti di approfondimento dedicati ai temi del buon vivere, della tutela del paesaggio e del legame tra cibo, salute e territorio. Allo stesso tempo vogliamo celebrare il lavoro dei Consorzi di tutela che, con impegno e lungimiranza, hanno contribuito a costruire nel tempo un sistema di eccellenze riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo”.

La due giorni di affari (28 e 29 ottobre) entra nel vivo mettendo a confronto 58 aziende produttrici toscane – selezionate tramite bando regionale in rappresentanza dell’intero territorio – e 45 buyer internazionali provenienti da oltre 20 Paesi strategici, tra cui USA, Canada, Germania, Danimarca, Giappone, Corea del Sud e Taiwan. Con un’agenda di oltre 600 incontri BtoB programmati, la manifestazione si caratterizza quest’anno per un significativo rinnovamento dei compratori: sono ben 27 i buyer che partecipano per la prima volta, offrendo alle aziende toscane canali di sbocco inediti verso i mercati globali. Al centro dei tavoli di negoziazione c’è l’intero paniere delle produzioni certificate e tracciate: DOP, IGP, Biologico, Agriqualità, Prodotto di Montagna, PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) e birre agricole.

L’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras ha dichiarato: “BuyFood è ormai uno strumento stabile della politica agricola regionale e i numeri lo confermano. In otto edizioni abbiamo portato al tavolo con le nostre imprese quasi 350 buyer da 36 Paesi, presentato oltre 3.000 prodotti certificati e generato quasi 4.400 incontri d’affari, molti dei quali sono diventati rapporti commerciali duraturi. Quest’anno 27 dei 45 compratori sono qui per la prima volta: vuol dire che il format continua ad aprire mercati nuovi, invece di limitarsi a presidiare quelli che già conosciamo. La scelta che abbiamo fatto dall’inizio è stata netta. Puntiamo sulla qualità certificata e tracciata, quindi Dop, Igp, biologico, Agriqualità e prodotto di montagna, perché è lì che la Toscana può competere: non sui volumi, ma sul valore e sulla reputazione. In una fase di mercati internazionali incerti, dare soprattutto alle piccole aziende un contatto diretto e mirato con chi compra è il modo più concreto per sostenere il reddito degli agricoltori e far restare vive le filiere nei territori”.

BuyFood 2026 – ph Ilaria Costanzo

Buyfood, una formula vincente: dal 2019 l’agroalimentare toscano fa rete nel mondo.

L’avvio dell’ottava edizione consolida un percorso di valorizzazione commerciale che, dalla nascita nel 2019 ad oggi, ha costruito un solido ponte tra le realtà produttive toscane e i principali mercati mondiali. In otto edizioni il format ha generato complessivamente quasi 4.400 incontri d’affari e più di 21.000 degustazioni tecniche, accogliendo 348 operatori esteri e coinvolgendo 480 partecipazioni aziendali complessive. Si tratta di un bacino caratterizzato da un’elevata fidelizzazione – con una media di 2,6 partecipazioni ad azienda – accompagnata da un costante ricambio garantito dai nuovi bandi regionali, che ha consentito di presentare ai mercati esteri oltre 3.000 prodotti certificati del patrimonio agroalimentare regionale.

“BuyFood – sottolinea infatti Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di Commercio di Firenze – è una importante occasione per presentare ai buyer di tutto il mondo l’agroalimentare toscano di eccellenza e in particolare i prodotti DOP, IGP e PAT. È bene ricordare che la Toscana è la prima regione italiana per numero di prodotti DOP, IGP e DOCG, che sono ben 90 fra cibo e vino. Inoltre, la formula innovativa di coniugare il digitale – quindi la profilatura preventiva dei buyer con gli operatori – e l’incontro fisico che avviene in questi giorni, permette ai venditori più piccoli di chiudere più facilmente contatti con operatori di mercati mondiali che altrimenti sarebbero più difficili da raggiungere”.

La dimensione internazionale ha abbracciato in questi anni 36 Paesi, con una forte concentrazione su mercati ad alto valore per l’export toscano come Stati Uniti, Canada, Germania, Danimarca e Francia. Tratto distintivo di BuyFood è il lavoro di “sartoria digitale” svolto a monte della manifestazione da parte di PromoFirenze che studia le esigenze di acquirenti e venditori, profila i soggetti per favorire l’incontro tra specifica domanda e specifica offerta, agevolando in questo modo l’esito delle trattative che per un gran numero di player proseguono dopo la due giorni.In questo senso il commento di Aldo Cursano, presidente PromoFirenze: “Come Camera di commercio e PromoFirenze siamo impegnati a favorire il contatto tra i buyer che vengono da tutto il mondo e i produttori dei nostri territori, la cui forza è quella di sapersi distinguere dai concorrenti con la qualità, la creatività e la flessibilità. A questa missione il sistema camerale fiorentino assolve con diversi strumenti. Uno dei principali è BuyFood attraverso il quale, insieme alla Regione, facciamo incontrare venditori e compratori nei confronti B2B, faccia a faccia. Negli anni PromoFirenze ha affinato gli strumenti per rendere sempre più efficace l’incontro tra buyer e venditori. Grazie ad un lavoro di profilazione digitale di domanda e offerta, chi arriva a BuyFood perché cerca uno specifico prodotto ad uno specifico prezzo, incontrerà solo produttori che possono offrirgli quello che esattamente cerca. In questo modo si risparmia tempo e si rende più probabile l’accordo. Che questa sia una formula vincente lo dimostrano il gradimento sempre crescente degli operatori e l’alta percentuale, anche questa in costante aumento, di buyer e venditori che dichiarano di aver proseguito le trattative dopo l’evento e di aver concluso accordi commerciali“.

Buyfood: cinque tour per i buyer

Accanto alle sessioni di affari al Palazzo degli Affari, il programma commerciale 2026 si arricchisce con 5 tour esperienziali sul territorio curati dalla Camera di Commercio di Firenze, dalla Camera di Commercio Toscana Nord Ovest (tra Lunigiana e Garfagnana) e dal Consorzio Olio DOP Chianti Classico, pensati per mostrare direttamente ai buyer le filiere e i luoghi d’origine delle produzioni toscane.

Domani a Palazzo Medici Riccardi il convegno sul valore delle Dop e Igp

I riflettori su BuyFood Toscana 2026 si allargheranno domani, giovedì 29 ottobre, a partire dalle ore 9.30 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, con il convegno intitolato “Agricoltura toscana: modello di valore. Radici, qualità e valore delle produzioni DOP e IGP”, aperto alla stampa e agli operatori del comparto. I lavori, introdotti dai saluti istituzionali del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dell’assessore all’Agricoltura Leonardo Marras, affronteranno gli scenari dell’agroalimentare di qualità attraverso i dati economici e di mercato presentati da ISMEA e IRPET. Momento centrale della mattinata sarà il talk a confronto tra l’assessore Marras e la conduttrice e divulgatrice Licia Colò dedicato al legame virtuoso tra sostenibilità, benessere e territorio, prima di lasciare spazio alla tavola rotonda con esperti e alla celebrazione degli anniversari dei Consorzi di tutela toscani, testimoni della tenuta storica e della reputazione del patrimonio a denominazione d’origine.

Le iniziative sul territorio: tre appuntamenti di gusto e il press tour in Maremma

Il racconto delle eccellenze toscane si completa, infine, con le iniziative territoriali ed esperienziali: dal 29 al 31 ottobre la stampa nazionale di settore sarà impegnata in un press tour dedicato a filiere e biodiversità in Maremma, mentre la cultura agroalimentare incontra tre diversi target attraverso altrettanti appuntamenti di degustazione. Si parte oggi, 28 ottobre, con la masterclass sull’Olio Toscano IGP dello chef Mattia Barciulli rivolta agli studenti dell’Istituto Alberghiero “Aurelio Saffi” di Firenze; domani, 29 ottobre, spazio al focus sensoriale sui Cantuccini Toscani IGP a Palazzo Medici Riccardi riservato a giornalisti ed esperti del settore; infine, dal 28 ottobre al 1° novembre, l’iniziativa di QuORe aperta al grande pubblico degli appassionati porta i prodotti DOP e IGP toscani nelle carte di 100 ristoranti della regione.

La manifestazione si avvale dell’organizzazione di PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, in sinergia con Vetrina Toscana, il progetto regionale dedicato alla promozione del turismo enogastronomico.

BuyFood 2026 – ph Ilaria Costanzo
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