Enogastronomia/

A Greve torna l’Expo Chianti Classico con le cantine del Gallo nero

La 51ma edizione in piazza Matteotti dal 7 al 10 settembre: oltre sessanta i produttori del consorzio. Attesi 2omila visitatori. Saccardi: “Un prodotto sempre più da esportazione”

Expo Chianti Classico 2021

Le cantine del Gallo nero protagoniste in piazza a Greve in Chianti per Expo Chianti Classico 2023, giunto alla 51ma edizione. Oltre sessanta i produttori in piazza Matteotti. L’iniziativa è in programma dal 7 al 10 settembre. Attesi circa 2omila visitatori alla kermesse enogastronomica.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Greve in Chianti in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico. L’iniziativa ha avuto il suo prologo con “Aspettando l’Expo“, in programma il 31 agosto, l’1, il 2 e il 6 settembre. Ora si entra nel vivo.

Le eccellenze dei produttori dei comuni del Chianti Classico, fiorentino e senese (Radda, Gaiole, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle, San Casciano) saranno in degustazione all’interno del padiglione collettivo di degustazione. Un centinaio le etichette a rappresentare tutto il territorio del Chianti Classico.

L’expo Chianti Classico offre l’occasione privilegiata di incontrare il vino Chianti Classico nel suo territorio di produzione unico – sottolinea il sindaco Paolo Sottaniancora una volta saranno i produttori di tutti i Comuni del Chianti Classico i veri protagonisti, insieme, in piazza a rappresentare le loro eccellenze, un tratto inconfondibile della rassegna che evidenzia l’importanza dell’unitarietà di un grande territorio“.

Nei giorni dell’evento Greve in Chianti offre ai visitatori un palinsesto di manifestazioni artistiche e culturali, di eventi legati al mondo rurale, di incontri ravvicinati con i viticoltori, le loro vigne e cantine.

Il vino unito da un legame indissolubile al suo terroir, la qualità del prodotto e il saper fare delle persone – afferma Carlotta Gori, direttore del Consorzio Vino Chianti Classico – costituiscono il valore aggiunto del Chianti Classico su cui si innesta il percorso di crescita dei nostri viticoltori il cui lavoro deve essere riconosciuto, promosso e valorizzato“.

Per la vicepresidente della Regione Toscana con delega all’agroalimentare, Stefania Saccardi, il Chianti Classico “si sta affermando sempre di più sul mercato Usa che resta il mercato più importante. Quest’anno avrà in etichetta la novità delle Unità geografiche aggiuntive, che rafforza il collegamento con il territorio di produzione; e quasi il 50% della produzione venduta fa riferimento alla Riserva e alla Gran Selezione, quindi la parte di maggiore qualità“.

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