Una seconda vita per la posidonia: a Cecina diventerà compost

Il progetto prevede di recuperare la posidonia spiaggiata alle Gorette, a Marina di Cecina, trasformarla in compost e poi riportare la sabbia depurata sul litorale

Ripulire il litorale dalla posidonia spiaggiata e allo stesso tempo trasformarla in una risorsa utilizzabile. È questo l'obiettivo del progetto "Rispetta il tuo capitale" che a Marina di Cecina vede insieme Marevivo e Pramerica Sgr impegnati alla spiaggia delle Gorette per promuovere un utilizzo sostenibile della posidonia finita a riva e per favorire, attraverso il recupero delle foglie secche, una buona fruizione della spiaggia e un ripristino della stessa per ridurne la scomparsa a causa dell'erosione.

La posidonia spiaggiata recuperata viene trasformata in compost, la sabbia depurata riportata sulla spiaggia e gli scarti correttamente smaltiti. Secondo quanto spiegato dal Comune di Cecina, col progetto sono state già recuperate, e trasformate, 150 tonnellate di Posidonia e depurate 320 tonnellate di sabbia, che è stata riportata sulla spiaggia di provenienza, mentre sono 10 le tonnellate di rifiuti antropici derivate dal trattamento smaltite correttamente. Allo scopo di preservare la pianta oceanica verrà inoltre fatta un'attività di pulizia dei fondali nella stessa area per liberare le praterie di posidonia dai rifiuti più dannosi come reti, batterie, plastiche.

Posidonia

Il progetto "Rispetta il tuo capitale" sarà oggetto nei prossimi mesi anche di uno studio che verrà realizzato dal Centro Green dell'Università Bocconi di Milano e dal Distav dell'Ateneo di Genova. "Il futuro passa da qui, da progetti che uniscono la tutela dell'ambiente e il riutilizzo di materiali recuperati, in un circolo virtuoso - spiega Samuele Lippi, sindaco di Cecina - un binomio veramente vincente sul quale dobbiamo puntare".

"La tutela della posidonia oceanica è una priorità per la nostra associazione - dichiara Rosalba Giugni, presidente di Marevivo - per questo dal 1990 ci impegniamo ad arrestarne il degrado e la regressione con iniziative di sensibilizzazione, ricerca e sperimentazione. La posidonia rappresenta veramente la bandiera della salute del mare". 

16/06/2020