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La casa del cinema di Prato è sempre più tecnologica: ecco i nuovi spazi delle Manifatture Digitali

Presentate oggi le novità: ci sarà un teatro virtuale, una render farm e più spazio per l’innovazione e la didattica. L’obiettivo è attrarre sempre più set nazionali e internazionali

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Un teatro per la realtà virtuale in real time, una render farm e un campus. Ma non solo,  anche una sala polifunzionale dedicata alla didattica per il cinema, un secondo laboratorio di sartoria, la galleria espositiva e la grande corte esterna. Tutto questo renderà la sede di Manifatture Digitali Cinema di Prato una casa sempre più accogliente e tecnologica per le produzioni cinematografiche e audiovisive di tutta Italia. Le novità sono state presentate questa mattina dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dal sindaco del Comune di Prato, Matteo Biffoni, dal presidente di Fondazione Sistema Toscana, Iacopo Di Passio, e dal il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Paolo Chiappini.

Quello che un tempo era l’antico complesso di Santa Caterina, dal 2017 è diventato – con i suoi 1800 metri quadrati di spazi attrezzati e a 950 di aree esterne disponibili –  un centro che offre supporto a chi sceglie la Toscana come set e che con gli anni è cresciuto costantemente, negli spazi e nei servizi:  prima i servizi cineportuali, integrati nel 2018 con l’apertura delle aule per la formazione e il laboratorio di sartoria; poi nel 2019 l’allestimento dello spazio dedicato all’animazione, fino alle novità di oggi.

Toscana sempre più attrattiva per i set nazionali e internazionali

Manifatture Digitali Cinema è un progetto dell’Apq Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, il programma sperimentale nato dalla collaborazione Agenzia per la Coesione territoriale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Direzione Generale Cinema – Mibact e Regione Toscana. Alla Fondazione Sistema Toscana – Toscana Film Commission è affidata la fase operativa, con l’offerta di servizi innovativi per le produzioni cinematografiche e audiovisive, in collaborazione con le istituzioni pubbliche e le aziende del territorio. L’obiettivo è rendere la Toscana  attrattiva  per le produzioni nazionali e internazionali attraverso la rete di infrastrutture che si snodano anche nelle città di Siena, Pisa e Pistoia, e  garantendo al tempo stesso ai professionisti del settore occasioni di lavoro, oltre che valorizzare i mestieri e saperi artigianali del territorio nell’industria del cinema.

Progetti innovativi che valorizzano la vocazione dei territori

In collaborazione con il Comune di Prato e con il consorzio di amministrazioni pubbliche Consiag, verrà realizzato  nell’Area Banci  un polo altamente innovativo con servizi digitali altamente avanzati, sfruttando anche la rete 5G. Tutte innovazioni che vanno di pari passo con la vocazione storica del territorio e la grande tradizione manifatturiera di Prato, la città del tessile, che viene valorizzata e attualizzati grazie a futuri progetti innovativi legati alla sartoria.

Sempre nel solco del binomio tradizione e innovazione, verranno sviluppate le attività delle altre manifatture digitali presenti in regione:  la sede di Pisa, specializzata nella ricerca e sviluppo delle tecnologie digitali, la sede di Pistoia, con i progetti legati al riuso e alla produzione di scenografie anche naturali sfruttando la collaborazione con le aziende florovivaistiche locali, e la sede di Siena,  che con l’Accademia Chigiana darà il suo contributo alla composizione di colonne sonore

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