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Pegaso d’Oro: la Toscana premia Beatrice Venezi, direttrice d’orchestra e compositrice

Il presidente Giani ha consegnato il massimo riconoscimento della Regione alla giovane pianista lucchese, che si sta facendo conoscere in tutto il mondo per il suo talento

Pegaso d’Oro a Beatrice Venezi. La giovane direttrice d’orchestra, pianista e compositrice, nata a Lucca nel 1990, ha ricevuto oggi il massimo riconoscimento della Regione Toscana dal presidente Eugenio Giani “per la sua brillante carriera – si legge nelle motivazioni – con la quale porta in giro per il mondo la cultura musicale italiana, toscana in particolare con le opere di Giacomo Puccini, e per il suo impegno come opinion leader per la divulgazione su un pubblico più ampio e giovane, della musica classica”.

Un giovane talento lucchese

“Io ho potuto ascoltarla alla direzione dell’Orchestra Regionale Toscana in un bellissimo concerto al Teatro Verdi – ha sottolineato il presidente Giani – ma in realtà la sua formazione si accompagna alla sua città natale, Lucca, dove si è distinta nel contesto del Festival Pucciniano e poi è diventata un personaggio a livello internazionale. È una protagonista per personalità, carisma e coinvolgimento, e nella terra di Giacomo Puccini è bello vedere un direttore d’orchestra di questo talento.”

Beatrice Venezi al Festival di Sanremo – © Ettore Ferrari

Beatrice Venezi, che è stata ospite sul palco dell’ultima edizione di Sanremo, è tra i più giovani direttori d’orchestra al mondo. Direttrice principale ospite dell’Orchestra della Toscana già nel 2017 è stata inserita dal Corriera della Sera fra le 50 donne che si sono distinte nel mondo per professionalità e capacità – resistenti, anticonformiste, precorritrici, creative e femminili – e nel 2019 è stata selezionata dalla rivista Forbes tra i 100 leader del futuro under 30.

La musica toscana nel cuore, da Puccini a Mascagni

Il suo legame con la Toscana è fortissimo: non a caso il primo successo di pubblico l’ha ottenuto proprio al Lucca Summer Festival nel 2018, in occasione del 160º anniversario della nascita di Puccini.
Venezi porta nel mondo anche la sapienza degli artigiani fiorentini, grazie alla bacchetta-gioiello creata appositamente per lei da Paolo Penko in argento, la cui impugnatura si ispira nella forma alla Cupola del Brunelleschi.

“Sono onorata di ricevere questo premio, non dimentico mai le mie origini toscane e l’appartenenza a questo territorio che ha dato i natali a grandissimi musicisti – ha raccontato Beatrice Venezi – questo premio è anche il riconoscimento di un lavoro che porto avanti da anni e che continuerò a portare avanti, la mia attività infatti si è concentrata tantissimo sulle massime espressioni della Toscana a livello musicale, partendo da Puccini fino a Mascagni e Busoni. Sono musicisti che mi hanno dato tanto nella mia carriera, ho debuttato in Giappone con la musica di Giacomo Puccini e la prossima estate sarò a Londra con ‘L’amico Fritz’ di Mascagni, sarà il mio debutto lì.”

 

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