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Giorgio Van Straten è il presidente della Fondazione Alinari per la fotografia

La Faf ha l’incarico di gestire e promuovere il patrimonio Alinari, un archivio unico al mondo di 5 milioni di immagini acquisito dalla Regione a gennaio

È Giorgio Van Straten il presidente della Fondazione Alinari per la fotografia, l’ente costituito dalla Regione Toscana per tutelare e promuovere lo straordinario patrimonio dello storico Archivio Alinari: 5 milioni di fotografie che raccontano la storia, la cultura e il paesaggio dell’Italia da metà Ottocento ai nostri giorni.

Oggi il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha nominato Giorgio Van Straten presidente, scegliendolo tra i suoi componenti. Adesso potrà così diventare operativa la Faf, nelle cui intenzioni c’è anche realizzare un Museo della fotografia a Firenze, che troverà spazio nei locali di Villa Fabbricotti entro due anni.

“Sono felice della fiducia accordatami dalla Regione Toscana  – ha sottolineato Giorgio Van Straten – e dai colleghi del consiglio di amministrazione che mi hanno scelto come presidente. Comincia un impegno e una sfida che riguarda non solo la tutela e la valorizzazione del più importante archivio fotografico italiano, ma anche l’ambizione di collocare nella nostra regione quel centro nazionale della fotografia che oggi ancora manca all’Italia”.

Gestire un archivio unico al mondo

La Faf ha quindi l’incarico di gestire e promuovere il patrimonio Alinari. Un archivio unico al mondo, acquisito dalla Regione nel gennaio di quest’anno: nato da un nucleo originario di lastre su vetro e cresciuto nel corso del tempo con l’aggiunta di molti altri fondi e collezioni, che insieme formano un unicum nella storia dell’immagine.

“Fruizione consapevole di un patrimonio di enorme ricchezza ma anche attività di ricerca, studio, formazione e promozione: sono queste le attività di cui si occuperà la Fondazione Alinari – aggiunge Monica Barni, attuale vicepresidente e assessore alla cultura della Toscana – e sono sicura che Giorgio Van Straten, con la sua esperienza di intellettuale e manager della cultura saprà interpretare al meglio il ruolo al quale è stato chiamato grazie alle sue doti di alta professionalità”.

Per le sue attività, la Regione ha assicurato alla Fondazione un fondo di dotazione di 50mila euro e un fondo di gestione di 600mila euro per l’annualità 2021 e di ulteriori 600mila euro per il 2022.

448mila foto vintage e 700mila album

L’archivio Alinari nel complesso comprende 125 fondi dal 1860 ad oggi, per un totale di 448mila fotografie vintage, 473mila negativi su lastra di vetro, un milione e 600mila negativi su pellicola in bianco e nero. E ancora 421mila diapositive a colori, 700mila album fotografici, 34mila libri e riviste di fotografia e 400 apparecchiature fotografiche e obbiettivi dalla metà dell’Ottocento a fine Novecento.

La Fondazione presieduta da Giorgio Van Straten si occuperà anche di amministrare il patrimonio documentario, che comprende la biblioteca e l’archivio cartaceo, i materiali, le attrezzature e la strumentazione tecnica, ivi inclusa la stamperia d’arte, l’archivio digitale, con relative banche dati, i sistemi di gestione e di stoccaggio, i marchi e i diritti d’uso delle immagini riprodotte in numerosi formati.

 

 

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