Lo scalo del capoluogo toscano si è aggiudicato il premio Routes Europe Award 2026 per la categoria dedicata agli scali con un traffico inferiore ai 5 milioni di passeggeri annui. Non si tratta di un riconoscimento qualunque, ma di uno dei più importanti attestati internazionali nel settore dell’aviazione, la cui particolarità risiede nel sistema di voto: a decretare il vincitore sono state infatti le stesse compagnie aeree e gli operatori del comparto.
Assegnato a Rimini durante Routes Europe 2026, l’evento di riferimento per il networking e lo sviluppo del trasporto aereo europeo, il premio riconosce l’eccellenza nelle attività di marketing aeroportuale, lo sviluppo del network e la collaborazione strategica con i vettori. Sotto la lente d’ingrandimento della giuria sono finiti la crescita, la qualità delle relazioni e la visione nel rafforzamento della connettività globale dimostrate dallo scalo.
Un risultato che corona un percorso di forte espansione. Negli ultimi anni il Vespucci ha consolidato il proprio ruolo di porta d’accesso internazionale per la Toscana, arrivando a servire 40 destinazioni e stringendo partnership con oltre 22 vettori europei e internazionali. I numeri, del resto, parlano chiaro: nel 2025 l’aeroporto ha gestito ben 3,8 milioni di passeggeri, mettendo a segno una crescita del 9,4% rispetto all’anno precedente e confermando il forte appeal del territorio.
“Questo premio rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto per rafforzare la connettività di Firenze e della Toscana, attraverso un dialogo costante con le compagnie aeree e una strategia orientata allo sviluppo sostenibile del traffico e del tessuto locale. Un ringraziamento speciale va quindi alla direzione commerciale e Avio per il lavoro svolto e per l’impegno profuso in questo percorso” ha dichiarato Roberto Naldi, Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti.
Il riconoscimento internazionale riaccende i riflettori anche sul dibattito legato al potenziamento delle infrastrutture regionali, considerato cruciale per sostenere un trend economico e turistico in costante ascesa.
“È anche la conferma del valore strategico dello scalo per la competitività e l’accessibilità internazionale della Regione – ha concluso l’amministratore delegato – e dell’importanza di continuare a investire in un percorso di sviluppo infrastrutturale capace di accompagnare la crescita del territorio.”