Sabbia pulita, spazi adeguati tra gli ombrelloni e acque cristalline, ma anche servizi di ristorazione dedicati, aree gioco e la presenza indispensabile dei bagnini. È questo l’identikit delle Bandiere Verdi 2026, il riconoscimento assegnato dai pediatri italiani e stranieri alle spiagge perfette per i più piccoli e le loro famiglie.
Quest’anno i vessilli della salute e della sicurezza dei bambini sventolano su 164 litorali, un network che dal 2008 mappa le eccellenze balneari e che quest’anno ha visto la partecipazione volontaria di ben 3.238 medici. L’annuncio ufficiale è arrivato da Modica (Ragusa) per voce del professor Italo Farnetani, fondatore e coordinatore della ricerca.
La Toscana a misura di bambino
Anche in questa edizione, la costa toscana risponde “presente” con una fortissima impronta di continuità. Dalla Versilia alla Maremma, passando per il litorale pisano e livornese, la nostra regione si conferma una delle mete più sicure, accoglienti e amate dalle famiglie.
Ecco dove sventolano le Bandiere Verdi nella nostra regione: Bibbona (Livorno) 2016; Camaiore – Lido Arlecchino-Matteotti (Lucca) 2015; Castiglione della Pescaia (Grosseto) 2012; Follonica (Grosseto) 2012; Forte dei Marmi (Lucca) 2012; Grosseto – Marina di Grosseto, Principina a Mare 2010; Monte Argentario – Cala Piccola – Porto Ercole (Le Viste) – Porto Santo Stefano (Cantoniera – Moletto – Caletta) – Santa Liberata (Bagni Domiziano – Soda -Pozzarello) (Grosseto) 2015; Pietrasanta – Marina di Pietrasanta – Tonfano – Focette (Lucca) 2015; Pisa – Marina di Pisa – Calambrone – Tirrenia (Pisa) 2016; San Vincenzo (Livorno) 2012; Viareggio (Lucca) 2008.

La mappa in Italia e all’estero
A livello nazionale, la Calabria si conferma regina indiscussa delle famiglie con ben 22 Bandiere Verdi. Seguono sul podio la Sicilia (19) e la Sardegna (16).
L’edizione 2026 porta con sé sei novità: tre in Italia con gli ingressi di Campomarino (Molise), Modica (Sicilia) e Sellia Marina (Calabria) e tre nel continente africano, nello specifico in Gambia, a testimonianza di un progetto che dal 2021 ha assunto una forte dimensione internazionale e inclusiva.
Fra le province più “virtuose” d’Italia, che totalizzano il maggior numero di lidi promossi dai medici dei bambini, spiccano Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Venezia e Teramo.
I criteri dei pediatri
“Le Bandiere Verdi – ha dichiarato il professor Italo Farnetani – sono state assegnate sulla base delle indicazioni di 3.238 pediatri italiani e stranieri, che hanno partecipato all’iniziativa in modo totalmente volontario, senza compensi, finalità di lucro o interventi di sponsor. I pediatri hanno sempre privilegiato spiagge vive e animate, dove i bambini possano incontrare coetanei e ricevere stimolazioni visive, acustiche e sensoriali utili allo sviluppo psicoaffettivo”.
Ma c’è di più: la vacanza deve essere per tutti. “Abbiamo sempre privilegiato litorali dove i bambini possano incontrare coetanei e ricevere stimolazioni visive, acustiche e sensoriali utili alla crescita – continua -. La vacanza deve essere un momento di relax per tutti, ed è per questo che consiglio sempre ai sindaci anche di pedonalizzare i lungomare”.