La Toscana è tra le regioni italiane considerate più pet friendly da chi sceglie di andare in vacanza con il proprio animale domestico. Un segmento turistico in costante crescita e che, secondo una ricerca di Jfc dal titolo “Dalla carrozzina al guinzaglio. L’evoluzione sociale e l’incidenza sul turismo dei pets”, nel 2026 genererà in Italia un valore stimato di oltre 9 miliardi e mezzo di euro, con un potenziale che potrebbe arrivare fino a quasi 16 miliardi.
Secondo lo studio, la Toscana si posiziona tra le destinazioni più apprezzate insieme a Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna, in un contesto in cui cresce il numero di italiani che scelgono di viaggiare insieme al proprio cane o gatto. Le mete preferite per l’estate 2026 saranno soprattutto quelle montane e appenniniche, indicate dal 35,4% degli intervistati.
Lo studio
Il fenomeno riguarda numeri sempre più rilevanti: in Italia i cani e i gatti registrati sono circa 16,5 milioni, pari a oltre 2,3 volte il numero dei figli sotto i 14 anni.
Saranno quasi 4 milioni i nuclei familiari italiani che quest’anno faranno almeno una vacanza con il proprio animale da compagnia, per un totale di oltre 73 milioni di presenze turistiche “umane”. La permanenza media sarà di 12,1 notti, con una spesa aggiuntiva di 22,20 euro al giorno dedicata al pet.
Carta dei Valori del turismo pet
Recentemente la Toscana, in occasione della BIT – Borsa internazionale del turismo di Milano 2026, ha presentato la nuova “Carta dei Valori del turismo pet”, un documento pensato per promuovere un’accoglienza sempre più inclusiva. L’obiettivo è trasformare il rapporto tra persone e animali domestici in un’opportunità di sviluppo per il territorio e per l’intera filiera turistica regionale.
La Carta nasce dall’analisi di un fenomeno culturale in crescita: sempre più viaggiatori considerano gli animali membri della famiglia e desiderano condividere con loro esperienze, soggiorni e attività.
Il documento si fonda su cinque principi: trasparenza, rispetto, sicurezza, accoglienza e armonia. Tra le finalità ci sono la promozione di informazioni chiare sui servizi disponibili, la formazione del personale, la creazione di spazi adeguati e la costruzione di una rete territoriale di servizi dedicati.