Cultura/

Beni culturali, come gestire la transizione verde e digitale

Per la presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Maria Chiara Carrozza Firenze merita di essere un faro a livello nazionale con la nuova sede dell’E-Rihs alle Cascine

Appuntamento sulla transizione verde e digitale dei beni culturali da Manifattura Tabacchi

La transizione verde e digitale è al centro delle tre giornate dedicate al patrimonio culturale da Manifattura Tabacchi a Firenze. Un evento che rientra nei festeggiamenti dei Cento anni dalla fondazione del Cnr. Le tre giornate, organizzate dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (Ispc-Cnr) e si tengono nel complesso delle Cascine che ospita la sede dell’infrastruttura dell’European research infrastructure for heritage science (E-Rihs), l’hub europeo per la ricerca sui beni culturali coordinato dallo stesso Cnr.

La mattinata si è aperta con l’intervento della presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Maria Chiara Carrozza affiancata da un interprete LIS che testimonia l’attenzione dell’ente al tema dell’accessibilità.

Carrozza: Firenze un faro della ricerca

Carrozza ha subito sottolineato che con questa sede “Firenze merita di essere un faro nell’ambito della ricerca del patrimonio culturale. E spero che tutte le istituzioni, Università in primis, ma non solo, possano collaborare a questa sfida che porti l’Italia ad essere leader nell’ambito del patrimonio culturale“.

Questo è un luogo che diventerà simbolico – ha aggiunto Carrozza-. Dove se non a Firenze si può parlare di patrimonio culturale in un’ottica multidisciplinare, in cui persone provenienti da studi diversi si fondono insieme per studiare quello che è stato il patrimonio culturale, ma anche per investire sul patrimonio culturale, investire sul nostro passato per capire il futuro“.

Tre giorni di eventi, Academy e Hackathon

Negli spazi della Manifattura sono allestiti la mostra “I Linguaggi delle scienze del patrimonio” e una playroom dedicata ai temi del colore e della luce, saranno aperti ai giovani, ai curiosi e alle famiglie non solo nei giorni dell’iniziativa ma in pianta stabile.

Durante la tre giorni previste le tavole rotonde ‘Rainbow encounters’ con rappresentanti di imprese culturali e creative, di musei, docenti e ricercatori in qualità di fruitori finali o di possibili partners di progetti Cnr.

La ‘Genius Academy’ sarà invece dedicata al personale di alcuni dipartimenti del Cnr che saranno coinvolti in una serie di laboratori interattivi cogliendo così un’occasione per coltivare l’interdisciplinarietà e connettere il patrimonio culturale con la transizione verde e digitale in una società inclusiva.

In programma infine il primo Hackathon Cnr-Ispc che vedrà 3 team di 12 studenti universitari “sfidarsi” creativamente sui temi dell’heritage science. Infine, un popup show di Arte Digitale legato al progetto europeo ‘Perceive’, coordinato da Cnr-Ispc, sarà sempre accessibile a tutti i partecipanti dell’iniziativa.

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