Il Biscottificio Antonio Mattei digitalizza il suo archivio e crea un nuovo avatar del fondatore di cui porta il nome. La presentazione in anteprima si è tenuta al Museo Bottega, in via Porta Rossa a Firenze, dove dal 30 settembre sono consultabili dal pubblico 168 anni di storia, immagini, persone e luoghi grazie a un leggio interattivo dotato di schermo touch. L’archivio sarà successivamente accessibile anche online attraverso il sito del Biscottificio. L’avatar di Antonio Mattei, realizzato a partire da un ritratto fotografico storico del fondatore, racconta invece alcuni passaggi della propria storia e di quella del Biscottificio, dalle origini familiari alla nascita del forno, aperto a Prato nel 1858, fino ad alcuni episodi e aneddoti che ne hanno segnato il percorso.
Il progetto
Il progetto dell’archivio digitale del Biscottificio Mattei, nato dalla volontà della famiglia Pandolfini di conservare, valorizzare e rendere fruibile la memoria storica dell’azienda attraverso un lavoro di ricerca, catalogazione e digitalizzazione tuttora in corso, prende avvio nell’autunno del 2024, concentrandosi sulla selezione del materiale fotografico per un totale di 550 foto a stampa, successivamente digitalizzate, alle quali si sono aggiunte oltre 500 immagini già in formato digitale. Per ciascuna immagine è stato poi svolto un lavoro di identificazione e contestualizzazione: le fotografie sono state datate, organizzate per temi e periodi e corredate da titoli e didascalie, successivamente tradotte anche in inglese. A seguire il progetto in prima persona è Letizia Pandolfini, laureata in Storia dell’arte e responsabile dell’archivio storico e fotografico.
Sempre nel Museo Bottega, in via Porta Rossa 76R a Firenze, la storia del Biscottificio si racconta anche attraverso ritratti e foto appese alla parete e accompagnate da un sistema di QR code che permette al visitatore di accedere alle relative didascalie. Al centro della parete trova posto il nuovo avatar di Antonio Mattei. Posto dentro una cornice dorata al primo piano del museo, il fondatore prende vita e in tre minuti racconta la sua storia e quella del biscottificio.
La storia
La storia del forno comincia a Prato nel 1858, quando Antonio Mattei inizia a fare biscotti alle mandorle. Nel 1920 la bottega passa a Ernesto Pandolfini, che vi era entrato da garzone. Da allora il biscottificio è rimasto nella stessa famiglia e oggi viene portato avanti dai quattro fratelli Francesco, Marcella, Elisabetta e Letizia Pandolfini. Nel 2027 l’archivio digitale – realizzato in collaborazione con Ett-Gruppo Deda per il lavoro di digitalizzazione e lo sviluppo degli strumenti di consultazione – si arricchirà anche del patrimonio documentale, con carteggi, registri di produzione, cataloghi, atti e altri materiali storici.