Domenica 27 settembre Firenze ospiterà la 24ª edizione di CORRI LA VITA, la manifestazione che unisce sport, cultura e sostegno alla lotta contro il tumore al seno, diventata negli anni uno degli appuntamenti più attesi e partecipati della città.
Promossa da Corri la Vita ETS, l’iniziativa continua a sostenere progetti dedicati alla prevenzione, alla diagnosi precoce, alla psiconcologia e alla riabilitazione oncologica, contribuendo concretamente al miglioramento della qualità della vita delle persone colpite dalla malattia: “Corri la Vita è molto più di una manifestazione sportiva: è uno dei simboli più belli della Firenze che si prende cura delle persone”, ha sottolineato la sindaca di Firenze Sara Funaro, ricordando come l’evento sia riuscito, in oltre vent’anni di storia, a coinvolgere migliaia di cittadini, volontari, associazioni, imprese e istituzioni in una grande rete di solidarietà e attenzione alla prevenzione. Dello stesso avviso la presidente di Corri la Vita ETS, Eleonora Frescobaldi, che ha, in occasione della presentazione della prossima edizione, ha evidenziato il valore della comunità costruita attorno all’iniziativa: “Da ventiquattro anni Corri la Vita cresce grazie alla generosità di migliaia di persone unite da un obiettivo comune. Ogni contributo si trasforma in un aiuto concreto per il territorio e per chi affronta la malattia” .
Accorato poi l’appello alle aziende ad unirsi alla rete di Corri la Vita: “Alle Aziende del nostro territorio e non solo rivolgo un invito speciale: unirsi a questa rete di solidarietà, sostenendoci e coinvolgendo i propri collaboratori in un progetto che, anno dopo anno, continua a produrre benefici concreti per tutta la comunità”
Bando nazionale e nuovi progetti
Il 15 giugno si è chiuso il Bando 2026 promosso dall’associazione e, per la prima volta, aperto a livello nazionale. Sono circa trenta i progetti presentati da enti pubblici e privati senza scopo di lucro provenienti da diverse città italiane, tra cui Firenze, Milano, Roma, Bologna e Bari. Le proposte saranno esaminate entro la fine dell’anno dal Comitato scientifico dell’associazione.
Un percorso rinnovato tra le strade di Firenze
L’edizione 2026 proporrà un tracciato ancora più lungo e coinvolgente. La partenza è prevista da viale Lincoln, nel Parco delle Cascine, mentre l’arrivo sarà come da tradizione nel cuore della città, in piazza della Signoria, sotto la Loggia dei Lanzi.
Il colore e il motto dell’edizione 2026
Dopo gli oltre 40 mila partecipanti registrati nel 2025, Firenze si prepara a colorarsi di rosa ciclamino, questa la tonalità scelta per la t-shirt ufficiale disegnata da Ferragamo, partner storico della manifestazione.
Il motto resta quello che accompagna Corri la Vita da anni: “Donare è partecipare”. Dal 1° settembre sarà possibile iscriversi online da tutta Italia e ricevere la maglietta ufficiale a fronte di una donazione minima di 10 euro. La distribuzione sarà supportata da BRT e affiancata da numerosi punti fisici presenti sul territorio.
Cultura e solidarietà: le nuove mete da visitare
Uno degli elementi distintivi della manifestazione è la possibilità, per i possessori della t-shirt ufficiale, di accedere gratuitamente a numerosi luoghi d’arte e cultura.
Accanto alle mete tradizionali, l’edizione 2026 introduce nuove aperture straordinarie, tra cui la mostra Broken. Il potere del frammento a Palazzo Strozzi, il Museo del Restauro con la Cappella di Palazzo Ridolfi, l’Accademia delle Arti del Disegno, il Museo della Misericordia, l’Accademia dei Georgofili, la mostra Open negli spazi restaurati di Palazzo Buontalenti e l’impianto di potabilizzazione dell’Anconella .
Non mancheranno le destinazioni fuori Firenze, come il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e il Museo della Paglia di Signa, in un itinerario che valorizza l’intero territorio metropolitano.
Torna il Villaggio della Salute
Dal 25 al 27 settembre piazza della Repubblica ospiterà il tradizionale Villaggio della Salute, uno spazio dedicato alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita. Tra le attività in programma figurano mammografie su prenotazione effettuate sull’Unità Mobile donata da Corri la Vita a ISPRO, consulenze mediche, incontri sulla nutrizione, screening dermatologici per il melanoma e numerose iniziative dedicate al benessere fisico, tra yoga, pilates, ginnastica e attività sportive coordinate da The Social Hub.
Oltre 740 testimonial al fianco della manifestazione
Negli anni Corri la Vita ha raccolto il sostegno di oltre 740 personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport e dell’informazione. Tra i primi testimonial dell’edizione 2026 figurano gli attori Luca Argentero e Jonathan Canini, il coreografo Giuseppe Giofrè, le attrici Daniela Morozzi, Gaia Nanni e Celeste Casciaro, il regista Edoardo Winspeare, i giornalisti Corrado Formigli, Luca Sommi, Linda Giannattasio ed Elena Mannucci, oltre alla pallavolista Stella Nervini e a Ofelia Passaponti, Miss Italia 2025.
Premi, contest e iniziative collaterali
Anche quest’anno saranno premiati i primi tre classificati della corsa maschile e femminile, oltre ai gruppi più numerosi composti da aziende e società sportive.
Torna inoltre la Coppa Erasmus+, destinata al primo partecipante della squadra Erasmus a tagliare il traguardo, e il contest fotografico “La foto più bella per Corri la Vita”, che invita tutti a condividere su Instagram uno scatto dedicato alla manifestazione utilizzando l’hashtag #corrilavita2026.
Un caffè per Corri la Vita
Le iniziative proseguiranno anche dopo la manifestazione. Il 1° ottobre, in occasione della Giornata internazionale del caffè e dell’inizio del Pinktober, tornerà “Un caffè per Corri la Vita”, progetto promosso da Ditta Artigianale con il patrocinio di Confesercenti e Confcommercio. I bar aderenti devolveranno parte delle donazioni raccolte all’associazione, contribuendo a sostenere i progetti di prevenzione e assistenza finanziati da Corri la Vita ETS.
Con una formula che intreccia sport, salute, cultura e partecipazione civica, Corri la Vita si conferma così uno degli appuntamenti simbolo di Firenze e un modello consolidato di solidarietà capace di coinvolgere ogni anno decine di migliaia di persone.