Nati da un dolore interiore e da una profonda ricerca spirituale, i dipinti di Daina Maslauskaitė trovano oggi la loro collocazione naturale in un luogo dedicato alla cura e alla fragilità umana.
Le opere della pittrice lituana entreranno infatti negli spazi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi con l’obiettivo di offrire ai pazienti, ai familiari e al personale sanitario un’esperienza di luce, riflessione e conforto attraverso l’arte.
Giovedì 11 giugno alle 15.30 sarà inaugurata a Firenze la mostra permanente “De Profundis – Dal Profondo”, alla presenza dell’Ambasciatrice della Repubblica di Lituania in Italia, Dalia Kreivienė.
L’esposizione presenterà tredici dipinti di grande formato realizzati da Daina Maslauskaitė, artista lituana che vive a Firenze, in un percorso capace di intrecciare sofferenza, rinascita e ricerca di armonia.
Le opere nascono da un viaggio personale che ha portato l’artista ad abbandonare una promettente carriera nel diritto internazionale per tornare alla sua prima vocazione: la pittura.
Attraverso una tecnica mista su pannelli lignei e una pittura fortemente gestuale, Maslauskaitė indaga il senso della vita, la spiritualità e quella forza luminosa che continua a emergere anche nei momenti più difficili.
I dipinti sono stati realizzati in Lituania negli anni segnati dalla guerra in Ucraina. Pur senza rappresentare direttamente il conflitto, le opere restituiscono la reazione interiore suscitata da quei drammi: il desiderio di cercare luce, armonia e umanità anche dentro la sofferenza.
Il rosso, colore dominante in molti lavori, non diventa simbolo di ferita ma di vitalità, battito, energia e resistenza.

“De Profundis – Dal Profondo”
Il ciclo “De Profundis-Dal Profondo”, pur mantenendo un linguaggio astratto, lascia emergere forme e vibrazioni che raccontano il percorso creativo e spirituale dell’artista.
L’allestimento è concepito come uno spazio quasi meditativo, un “tempio interiore” pensato per accompagnare il visitatore in un’esperienza intuitiva e trasformativa.
La scelta di Firenze, città simbolo del Rinascimento e della rinascita attraverso l’arte, rafforza ulteriormente il significato della mostra, che invita a guardare oltre il dolore per ritrovare una possibilità di elevazione e speranza.
Dal 2006 Daina Maslauskaitė ha realizzato quindici mostre personali e numerosi progetti espositivi in Europa.
Dopo gli studi in pittura e una residenza artistica biennale a Cipro presso la galleria Arsos 1933, le sue opere sono entrate in collezioni pubbliche e private in diversi Paesi europei.
Attualmente prosegue la sua ricerca artistica alla Florence Academy of Art, approfondendo lo studio del realismo classico.
