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“Solo per la maglia”, il Consiglio regionale riunisce i campioni viola per i cento anni della Fiorentina
Venerdì 3 luglio al Teatro Niccolini di Firenze si ritroveranno tanti protagonisti della storia viola, da Antognoni a De Sisti e Prandelli. Un evento per celebrare i cento anni del club e gli ex-campioni che hanno scelto di rimanere in Toscana
L’evento è stato presentato dalla presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi: “Un omaggio non solo alla storia della Fiorenitna, ma soprattutto al legame profondo tra questi campioni e la nostra terra”.
Tra i protagonisti il campione più amato, Giancarlo Antognoni (in collegamento video) e con lui `Picchio´ De Sisti, capitano della squadra del secondo scudetto, poi allenatore dell’impresa solo sfiorata dalla Fiorentina dei Pontello nel 1981-1982. E, ancora, Cesare Prandelli, l’attaccante del secondo scudetto Luciano Chiarugi, e tanti altri che hanno scelto la Fiorentina e Firenze, restando a vivere in Toscana anche dopo la conclusione della carriera. Insieme a loro, i figli dei campioni degli anni Cinquanta che portarono il club viola alle vette più alte: dal Brasile arriverà Carlos Botelho, il figlio di Julinho e ci sarà anche il figlio di Miguel Montuori, Angelo, rimasto a Firenze.
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Connettività e lavoro, Toscana Futuro Digitale fa tappa a Prato
Il secondo appuntamento del tour regionale nei territori si è tenuto oggi a Prisma: istituzioni ed esperti a confronto su sfide e strategie, dall’integrazione tra i servizi per l’impiego e gli strumenti digitali alle nuove competenze richieste dall’AI
È stato ospitato negli spazi di Prisma a Prato il secondo appuntamento di “Toscana Futuro Digitale”, il percorso promosso dalla Regione per portare nei territori le strategie e gli strumenti per affrontare la transizione digitale. Una giornata di confronto che ha riunito istituzioni, enti e protagonisti dell’innovazione per approfondire un tema chiave: il lavoro.
Dalla digitalizzazione dei servizi per l’impiego all’impatto dell’AI, fino alle competenze necessarie per affrontare il cambiamento anche del mondo del lavoro generato dall’avvento dell’intelligenza artificiale, il confronto ha messo in luce opportunità e criticità di una transizione che riguarda cittadini e imprese. Al centro, la necessità di garantire un accesso equo alle opportunità offerte dal mondo digitale, evitando nuove forme di divario.
Spazio anche al potenziamento delle infrastrutture, con gli investimenti della Regione sulla banda ultra larga e sulle azioni portate avanti insieme ai Comuni per migliorare la connettività mobile in tutti i territori, insieme al rafforzamento della rete dei Punti Digitale Facile, sempre più integrata con i Centri per l’impiego per accompagnare le persone nell’acquisizione di competenze e nell’accesso ai servizi.
“Dobbiamo dare la garanzia a tutti di avere la connettività – ha detto l’assessore all’innovazione digitale della Toscana Alberto Lenzi – l’abbiamo inserito nello statuto della Regione, è fondamentale anche dal punto di vista lavorativo, per lo smart working, sia per contrastare lo spopolamento delle aree più interne. Per quanto riguarda invece l’intelligenza artificiale dobbiamo preparare il mondo del lavoro a questa rivoluzione, dobbiamo impegnarci nella formazione lavorativa sulla digitalizzazione, utilizzando i nostri Punti Digitale Facile e i Centri per l’impiego. L’impegno è dare la stessa possibilità a tutti e non lasciare nessuno indietro.”
Un percorso che punta a costruire una Toscana più connessa e inclusiva, capace di governare la transizione digitale e trasformarla in una leva di sviluppo e coesione sociale.
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Ambiente, a Marina di Cecina il punto su resilienza costiera e turismo sostenibile nel Mediterraneo
Tutela ambientale, cambiamenti climatici e sviluppo turistico sostenibile delle coste sono stati al centro dell’evento “Custodi della spiaggia: ecosistema da conoscere, condividere e difendere”, appuntamento di metà percorso del progetto Interreg Marittimo Italia-Francia AMMIRARE. L’iniziativa, ospitata a Marina di Cecina, ha riunito partner provenienti da Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Provenza-Alpi-Costa Azzurra, insieme a ricercatori, amministratori, istituzioni europee e stakeholder.
Un momento di confronto per fare il punto sui primi risultati del progetto e sulle strategie necessarie ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico, che incidono sempre più sui territori costieri, esposti a fenomeni di erosione ed eventi meteo estremi.
“Conoscere, condividere, difendere” sono state le parole chiave della due giorni, che ha messo in evidenza la necessità di coniugare tutela ambientale e fruizione turistica, ripensando la spiaggia come un ecosistema complesso e non solo come spazio ricreativo.
In questa prospettiva si inserisce anche il contributo della ricerca scientifica, come quello sviluppato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sulla Posidonia oceanica, elemento fondamentale per la protezione delle coste ma spesso percepito come un ostacolo dai turisti. Un cambio di approccio, basato sulla conoscenza e sulla consapevolezza, può invece trasformare questo elemento naturale in una risorsa, valorizzando la spiaggia come patrimonio ambientale, culturale ed economico.
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Lavoro e digitale: nuove sinergie in Toscana tra i Centri per l’Impiego e i Punti Digitale Facile
Intervista a Monica Becattelli, dirigente di ARTI, che alla tappa a Prato del tour digitale della Regione ha raccontato le azioni per la digitalizzazione messe in campo dalll'Agenzia regionale per il lavoro della Toscana
Il futuro del lavoro passa anche dalla digitalizzazione e dalla capacità di accompagnare cittadini e imprese nella transizione. La seconda tappa del tour della strategia digitale della Regione Toscana oggi a Prisma a Prato ha avuto come focus proprio il mondo del lavoro: al centro del confronto il ruolo sempre più strategico dei Centri per l’impiego e la loro integrazione con i servizi digitali, anche con il supporto della rete dei PDF, tra strumenti innovativi, nuove competenze legate anche all’AI e l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno.
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Dalla Regione Toscana una nuova legge per sostenere le Pro Loco
Rafforzare il ruolo delle pro loco come presidio culturale e sociale dei territori e dotarle, per la prima volta, di strumenti concreti di sostegno. È questo l’obiettivo della Legge regionale 54/2025, presentatadal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dall’assessora con delega al turismo culturale Cristina Manetti
La normativa, entrata in vigore il primo gennaio 2026, segna un passaggio importante nel riconoscimento istituzionale delle pro loco: realtà di volontariato radicate soprattutto nei piccoli comuni, che da anni lavorano per valorizzare identità locali e patrimonio culturale diffuso.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online fino al 24 maggio per partecipare ai bandi già previsti per il 2026.
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Boccaccio 650: nel 2025 un anno di eventi tra cultura e partecipazione
"Boccaccio 650" è il titolo di un fitto programma di iniziative culturali che si è svolto nel 2025 in tutta la Toscana, in occasione dell'anniversario della morte del grande scrittore originario di Certaldo
In occasione dei 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio, il 2025 si è configurato come un anno speciale interamente dedicato a raccontare e valorizzare la vita e l’opera di uno dei grandi protagonisti della letteratura, che insieme a Dante Alighieri e Francesco Petrarca ha avuto un ruolo fondamentale nella formazione della lingua italiana contemporanea.
Le celebrazioni hanno visto la Regione Toscana, il Comune di Certaldo e il Comitato regionale “Boccaccio 650” impegnati nella realizzazione di un programma diffuso e articolato, di respiro nazionale. Un calendario ricco di iniziative sviluppate durante tutto l’anno, capace di coinvolgere pubblici diversi: dagli studiosi agli studenti, fino a una platea più ampia e trasversale.
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Tuscany X.0, la Toscana accelera sulla trasformazione digitale di PA e imprese
Chiude il progetto europeo con risultati concreti su servizi, formazione e accesso ai finanziamenti. L’assessore Leonardo Marras: “Strumento chiave per la competitività e la qualità dei servizi pubblici”
Si è concluso Tuscany X.0, polo europeo per l’innovazione digitale che in tre anni ha supportato pubbliche amministrazioni e imprese toscane con servizi, formazione e accesso a tecnologie avanzate. Il progetto, finanziato con circa 5 milioni di euro, ha erogato oltre 260 servizi, coinvolto più di 1400 persone in percorsi formativi e raggiunto oltre 10mila partecipanti agli eventi.
Attraverso una rete che unisce università, centri di ricerca e sistema produttivo, Tuscany X.0 ha favorito la diffusione di competenze digitali, l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali e il miglioramento dell’efficienza amministrativa.
“Uno strumento concreto per accompagnare la trasformazione digitale del sistema economico e della pubblica amministrazione”, ha sottolineato l’assessore regionale all’Economia Leonardo Marras, evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni e imprese.
L’esperienza lascia in eredità un modello di trasferimento tecnologico più coordinato e accessibile, capace di ridurre i rischi dell’innovazione e accelerare la competitività del territorio.
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Le radici di Sal Da Vinci in Lunigiana. Il sindaco di Comano pronto a dargli la cittadinanza onoraria
A rivelare il legame con la Toscana è stato lo stesso cantante durante un concerto estivo a Forte dei Marmi, parlando con una delle sue fans, Luisa Vignali. Simona Bellocci è andata a Comano per incontrare il sindaco Maffei che adesso invita Sal Da Vinci e la madre per conferire all'artista la cittadinanza onoraria
Il vincitore di Sanremo Sal da Vinci è originario della Lunigiana, la madre Anna Febbraro è infatti di Montale, una piccola frazione del Comune di Comano, alle pendici dell’Appennino e qui è vissuta durante l’infanzia
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Sigaro Toscano, storia e presente di un’icona di stile e artigianalità
Dall’incidente fortunato del 1815 al riconoscimento di Marchio Storico: viaggio nelle Manifatture di Lucca tra tradizione e nuovi mercati
Tutto ebbe inizio con un temporale estivo nel 1815: un “incidente fortunato” che diede vita all’aroma inconfondibile del Sigaro Toscano. Oggi, dopo oltre due secoli, quella leggenda è diventata un’icona del Made in Italy. Dalla manualità delle sigaraie di Lucca alla filiera agricola del tabacco: un viaggio nelle manifatture dove la tradizione incontra macchinari innovativi.
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Al Florence Korea Film Fest, incontro con il regista Yeon Sang-ho
Il festival del cinema coreano di Firenze, arrivato alla sua 24esima edizione, rende omaggio ad uno dei registi più apprezzati in patria e nel mondo.
Il titolo più famoso di Yeon Sang-ho è “Train to Busan”, uno zombie movie che descrive uno scenario sociale catastrofico e apocalittico. Nel film si intrecciano i destini di tanti personaggi, in un mondo sempre più crudele, dove regnano violenza, egoismo e voracità: metafore di una società che ha dimenticato i suoi valori più alti.
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Capitali stranieri in Toscana, dal 2019 ad oggi investimenti per 12 miliardi di euro
Il punto all'Annual Meeting di Invest in Tuscany: tra tensioni geopolitiche e nuovi scenari, la regione si conferma quarta in Italia per capacità di captare risorse estere
Toscana tra le regioni leader in Italia ed Europa per la sua capacità di attrarre capitali esteri. Il punto dall’Annual Meeting di Invest in Tuscany che si è tenuto a Palazzo Strozzi Sacrati.
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Attrazione capitali esteri, l’analisi di Confindustria Toscana
Paolo Ruggeri: "Lavoro di squadra tra istituzioni e imprese. Dobbiamo riposizionarci nella catena globale del valore"
Il punto su strategie, obiettivi e risultati all’Annual Meeting di Invest in Tuscany – l’ufficio regionale che si occupa di attrarre investimenti esteri – che si è tenuto a Palazzo Strozzi Sacrati.
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Pio Parma, Teha Group, analizza la situazione economica della Toscana: cresce l'export, ma preoccupa la situazione geopolitica internazionale
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Vino, Cenerentola si fa principessa e racconta 25 anni di Orcia DOC
Dieci annate di Orcia Doc Cenerentola in una degustazione verticale nella quale il vino incontra l'evoluzione e i cambiamenti di moda, design, musica e storia, ponendosi come "voce ed espressione" contemporanea di cultura viva
Anteprima della Riserva 2020 di Cenerentola DOC Orcia, sinonimo di qualità, espressività e attrattività, anche turistica. Presente all’evento anche la presidente del Consiglio Regionale Stefania Saccardi: “Vino che rappresenta un simbolo del territorio”
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Il Treno della Memoria riparte: 500 studenti toscani in viaggio nei luoghi della Shoah
Sul treno ci saranno 413 ragazze e ragazzi di 46 scuole di tutte e dieci le province toscane, 51 insegnanti, una quarantina di universitarie e universitari degli atenei di Firenze, Pisa e Siena, oltre ai testimoni dell'Olocausto come le sorelle Andra e Tatiana Bucci
Dal 23 al 27 marzo il convoglio attraverserà i luoghi dell’orrore della Shoah, anche attraverso le testimonianze dirette di chi è sopravvissuto, come le sorelle Andra e Tatiana Bucci. Con loro anche Ugo Caffaz, consigliere per le politiche della memoria.
È la dodicesima edizione dell’iniziativa, nata nel 2002 quando la Regione Toscana — prima in Italia — decise di accompagnare le scuole secondarie di secondo grado a visitare i luoghi delle deportazioni nazifasciste.
L’ultima edizione si era svolta nel 2019, poi lo stop imposto dalla pandemia. Adesso il viaggio riparte.
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Dal vivaio al feed: la cultura del verde passa anche dai social
L'agronomo Nicola Caffi Avogadri: "Il compito degli arboricoltori non è solo tecnico, è soprattutto comunicativo. Attraverso una divulgazione gentile è possibile sfatare miti radicati da secoli e sensibilizzare la popolazione sull’importanza degli alberi"
Per Nicola Caffi Avogadri, agronomo specializzato in arboricoltura e divulgatore, l’albero rappresenta uno dei principali strumenti per rendere le città più vivibili e contrastare i cambiamenti climatici. In un mondo in cui la scienza delle piante è ancora poco conosciuta, Avogadri sottolinea quanto sia fondamentale colmare il divario tra conoscenza tecnica e percezione pubblica.
“L’arboricoltura è una scienza giovane – spiega -. Una divulgazione corretta, gentile e comprensibile è l’unico modo per far crescere una vera cultura del verde”.
Ma come raggiungere le persone? Secondo Avogadri, i social media sono oggi il mezzo più potente per veicolare informazioni, più efficaci di radio e televisione. La cultura del verde, dal vivaio al feed, passa quindi anche attraverso Instagram, Facebook e TikTok, diventando accessibile a tutti. E l’obiettivo non è solo proteggere gli alberi, ma migliorare concretamente la vita degli esseri umani, ricordando che il nostro benessere dipende direttamente dalle piante che ci circondano.
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Cultura del verde, sale in cattedra l’influencer Nicola Caffi Avogadri
Il divulgatore ha partecipato all'incontro formativo rivolto agli studenti dell’Istituto Agrario Barone De Franceschi di Pistoia: "L'albero è l'elemento più importante per mitigare i cambiamenti climatici e rendere le nostre città più vivibili"
“Dal vivaio al feed” è il titolo dell’incontro formativo, che si è svolto all’istituto agrario De Franceschi di Pistoia, che ha visto la partecipazione di Nicola Caffi Avogadri, agronomo e influencer seguitissimo su Instagram con oltre 140.000 follower, noto per la sua capacità di divulgare in modo chiaro e scientificamente rigoroso i temi legati al verde e all’agronomia.
L’appuntamento, promosso dal Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia, dall’Associazione Vivaisti Italiani, dall’Istituto Agrario e dalla Fondazione Barone De Franceschi, è rivolto agli studenti per accrescere le competenze agronomiche e approfondire la cultura del verde nell’era dei social.
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Un bagaglio di esperienza unico per Mariani che oggi ha aperto un bistrot a Lido di Camaiore insieme al fratello Micheal: qui porta in tavola piatti contemporanei e cuciti su misura, come le migliori creazioni d’alta moda. Simona Bellocci lo ha incontrato e ci racconta la sua storia
Si chiama Hiroshi Mariani e per oltre 10 anni è stato il cuoco di bordo sullo yacht di una delle più grandi icone di stile italiano. Cosa amava lo stilista? La pasta, semplicità e dettagli
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Paolo e Barbara Bacciotti hanno trasformato il dolore per la perdita del loro figlio Tommaso in un impegno sociale a servizio di tutta la comunità: sostengono la ricerca sui tumori pediatrici e ospitano le famiglie dei bambini in cura al Meyer
Paolo e Barbara Bacciotti aprirono nel 2000 a Firenze la Fondazione che porta il nome del figlio, Tommaso, scomparso nel 1999 a soli due anni di vita per una rara forma di tumore cerebrale: da allora hanno creato una rete di accoglienza di 29 case dove ospitano gratuitamente le famiglie dei piccoli pazienti oncologici in cura all’ospedale pediatrico Meyer, sostengono la ricerca sui tumori infantili, finanziano gli acquisti di macchinari per gli ospedali e offrono supporto anche psicologico ai genitori e ai bambini.
Un’eccellenza per Firenze e per tutta la Toscana che oggi è stata premiata dal presidente Giani con il massimo riconoscimento della Regione “in segno di riconoscenza, gratitudine e apprezzamento per quanto fatto in questi anni per la cura e l’assistenza dei più fragili”.
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Montopoli in festa per il suo tartufo, “Gustopolis” mette in mostra il meglio del Val d’Arno
Sabato 28 e domenica 29 marzo il borgo medievale si anima con stand artigianali ed enogastronomici, talk, show cooking, laboratori e tante attività per bambine e bambini. La presentazione in Consiglio regionale
Sabato 28 e domenica 29 marzo al via “Gustopolis – Mostra Mercato del tartufo marzuolo e dei prodotti tipici di Montopoli”. Un’edizione che è il culmine di percorso strutturato di promozione turistica e sviluppo locale.
L’iniziativa è realizzata in coprogettazione dall’associazione culturale Arco di Castruccio insieme al Comune e grazie al contributo del Consiglio regionale. L’obiettivo è quello di trasformare l’eccellenza del tartufo marzuolo e dei prodotti della terra in un volano per il marketing territoriale, integrando cibo, artigianato e turismo in un’unica visione di comunità.
“Gustopolis – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – è un esempio concreto di come tradizione, qualità e territorio possano generare sviluppo. Valorizzare il tartufo marzuolo, l’enogastronomia e l’artigianato significa sostenere le comunità locali e rafforzare l’identità della Toscana. Come Consiglio regionale crediamo in queste iniziative, capaci di unire promozione, turismo e crescita per tutto il territorio”.