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Viaggio all’Elba: economia, turismo e promozione
L'assessore regionale Leonardo Marras ha incontrato le realtà imprenditoriali ed economiche dell'Isola. Un confronto approfondito per una strategia condivisa di valorizzazione del territorio
Un viaggio all’Isola d’Elba, per conoscere meglio una delle sue tante anime. Non solo turismo, ma anche un vivace tessuto economico e produttivo.
L’assessore all’Economia e al Turismo della Regione Toscana, Leonardo Marras, ha visitato il cantiere Esaom Cesa di Portoferraio anche per rilanciare il progetto di bonifica e valorizzazione dell’area. Il cantiere è uno dei più importanti a livello nazionale e ha un legame stretto con l’isola. Al suo interno, cosa abbastanza curiosa, un vecchio deposito di calcestruzzo – negli anni ’70 l’area era un cementificio – è stato riqualificato e ora c’è un ristorante, il Molo G, aperto al pubblico, ma soprattutto frequentato dalla gente di mare che lavora nel cantiere o è lì di passaggio.
L’incontro con i sindaci e le realtà imprenditoriali ed economiche del territorio ha tracciato poi le linee di una strategia più ampia, che passa dalla promozione e dalla valorizzazione del territorio e delle sue tante sfaccettature.
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L’urlo dei Kinkaleri risuona sui tetti di Firenze
200 persone urlano davanti a un microfono e un megafono: il grido liberatorio diventa performance artistica
Un urlo per liberarsi, un urlo per sfogarsi, un urlo di rabbia, oppure per ridere o per piangere. Sabato 17 luglio dai tetti di Firenze è risuonato in tutta la città il grido amplificato dai megafoni di 200 persone.
È stata questa la nuova performance artistica del collettivo fiorentino Kinkaleri, promossa e prodotta dalla Fondazione Stensen, che aveva l’obiettivo di dare spazio alle tensioni accumulate in questi mesi di pandemia globale attraverso una modalità primordiale di comunicazione.
I luoghi prescelti sono stati cinque, in diversi quartieri di Firenze: la Torre di San Niccolò, il Forte Belvedere, Porta Romana, la sede della Fondazione Stensen e la terrazza alberata dell’Hotel Kraft.
La performance ha coinvolto circa 200 persone che davanti al microfono hanno urlato a lungo, senza parole.
Il progetto “Urlo” di Kinkaleri nasce nel 2003 ed è sempre stato, nella sua semplicità, occasione di sperimentare attraverso il coinvolgimento di luoghi diversi: Il Castello di Nyon in Svizzera, lo stadio di San Siro a Milano, l’Auditorium della Musica a Roma, la città di Prato. Per arrivare anche a Firenze in questa ultima performance il cui obiettivo era aprire uno spazio fisico e mentale imprevedibile, dove provare ad intrecciare nuove relazioni tra la città e i suoi abitanti. Il risultato? Ascoltate con le vostre orecchie.
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Gli Uffizi celebrano Napoleone con una grande mostra all’isola d’Elba
Si tratta della prima esposizione del progetto “Uffizi diffusi”: un omaggio per il bicentenario della morte dell’imperatore francese, per l’occasione riapre al pubblico la Pinacoteca Foresiana all’interno della caserma storica De Laugier a Portoferraio
In occasione del bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte riapre al pubblico la Pinacoteca Foresiana all’interno della storica caserma De Laugier a Portoferraio con una mostra realizzata in collaborazione con gli Uffizi per celebrare il grande imperatore francese che proprio all’Elba soggiornò per un breve esilio durato 10 mesi, dal maggio del 1814 al febbraio del 1815 dopo la disastrosa campagna di Russia e la sconfitta a Lipsia.
Il progetto Uffizi Diffusi parte proprio dall’Elba celebrando il legame che Napoleone aveva con il territorio e le profonde tracce che ha lasciato sull’isola ancora oggi visibili. Fino al 10 ottobre 2021 sarà esposta una selezione di opere provenienti dalle Gallerie degli Uffizi: dipinti, sculture ed oggetti di arti applicate frutto della donazione avvenuta nel 1914 da parte di Mario Foresi, importante figura di intellettuale toscano.
Nella mostra c’è tutto il mito eroico della figura di Napoleone, ma anche opere che ritraggono la consorte Maria Luisa d’Asburgo e gli altri membri della famiglia Bonaparte.
Tra le opere in mostra il ritratto di Napoleone I, dipinto su porcellana dalla Manifattura di Sèvres nel 1810 dal decoratore Jean Georget. La lastra, di notevoli dimensioni, raffigura l’imperatore abbigliato con la veste sontuosa dell’incoronazione, secondo l’iconografia ufficiale.
In mostra anche una grande tela, capolavoro di Jean Baptiste Wicar, con il ritratto di Luigi Bonaparte, fratello del sovrano, in divisa bianca e vermiglia dei dragoni d’Olanda.
Il dominio napoleonico in Toscana è rappresentato inoltre dalla figura di Elisa Baciocchi, sorella minore del Bonaparte e da lui insignita del titolo di Granduchessa nel 1809. La sovrana è ritratta nel 1814 da Giuseppe Bezzuoli, assieme alla figlia Elisa, sullo sfondo di una Firenze crepuscolare, quasi un presagio dell’imminente fine del suo breve governo in Toscana.
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Giuseppe Penone omaggia Dante: gli “Alberi in versi” in mostra agli Uffizi
Fino al 6 ottobre 2021 le opere scelte personalmente dall'artista di fama mondiale sono disseminate lungo il percorso del museo fiorentino
Giuseppe Penone artista contemporaneo di fama mondiale tra i massimi esponenti dell’Arte Povera fa un omaggio a Dante Alighieri nell’anniversario dei 700 anni della sua morte con la mostra “Alberi in versi” disseminata nelle Gallerie degli Uffizi.
Fino al 6 ottobre 2021 nel museo fiorentino sono esposte oltre trenta opere, tra sculture, installazioni, disegni e incisioni. Il percorso della mostra, scelto dall’artista stesso, inizia con opere della fine degli anni Sessanta fino alla più recente, realizzata nel 2020. La rassegna, è stata anticipata a marzo scorso, dall’inaugurazione in piazza della Signoria della monumentale installazione di acciaio e bronzo di oltre 22 metri.
Oltre a costituire un omaggio al Sommo Poeta nei settecento anni dalla morte, gli Alberi in versi di Penone sono anche archetipi della scultura e insieme materia viva, simile a quella del corpo umano.
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Con-vivere Carrara Festival 2021 all’insegna della cultura della cura
Dal 9 al 12 settembre 2021 la sedicesima edizione del festival che nasce dalla volontà di indagare gli elementi fondanti del nostro vivere in comunità. Quest’anno tutto ruota intorno al tema diventato oggi centrale con l’arrivo della pandemia, la cura. Non semplicemente intesa come terapia, ma come aver cura di noi, degli altri e di ciò che ci circonda. Tra gli ospiti anche Simone Cristicchi, Telmo Pievani, Marco Malvaldi e Chiara Gamberale.
Con-vivere Carrara Festival, tra le Alpi Apuane la manifestazione dedicata alla cultura della cura. Per i quattro giorni del festival ci attende un programma ricco di appuntamenti di parola con conferenze e incontri e appuntamenti creativi con musica ed eventi.
“Il programma di parola” vede la partecipazione dei filosofi Telmo Pievani, Salvatore Natoli, Michela Marzano, Nicla Vassallo dello psicanalista Vittorio Lingiardi, di Marco Malvaldi, della sociologa Chiara Saraceno, della scrittrice Chiara Gamberale e del professor Salvatore Settis.
“Il programma creativo” sarà arricchito da Simone Cristicchi, in concerto giovedì 9 settembre, dal trio Peppe Servillo Javier Girotto e Natalio Mangalavite, domenica 12 settembre, e da una serata omaggio dedicata a Franco Battiato, scomparso nel mese di maggio.
A Con-vivere Carrara Festival non mancheranno laboratori e letture per lo spazio bambini, gli appuntamenti di cucina con l’Istituto Alberghiero di Marina di Massa e l’Associazione Amici dell’Alberghiero di Bagnone, esposizioni e iniziative del programma ‘Carraraperta’. L’Accademia di Belle Arti di Carrara inaugurerà proprio nei giorni del festival una mostra di allievi e professori dal titolo “Accurataménte”.
Con-vivere Carrara Festival è stato presentato in Consiglio regionale della Toscana. Nel servizio le interviste al presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, al presidente della Commissione Affari Istituzionale Giacomo Bugliani, Enrico Isoppi Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Emanuela Mazzi Direttrice del festival.
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La carne di ungulati alle persone in difficoltà: la catena di solidarietà dai cacciatori al Banco alimentare
La Regione Toscana è la prima in Italia a regolamentare una filiera agroalimentare solidale. La consegna al mercato ortofrutticolo di Firenze
Gli abbattimenti controllati di ungulati selvatici diventano l’inizio di una catena di solidarietà che termina sulle tavole delle persone in difficoltà economica. Al centro c’è il banco alimentare della toscana e la sua rete benefica. La carne che arriva dai cacciatori toscani, dopo controlli veterinari e sanitari rigorosi, entra nelle mense e nei punti di distribuzioni delle associazioni di solidarietà dislocati su tutto il territorio. La prima consegna oggi, al mercato ortofrutticolo di Firenze, con l’assessore alla Salute Simone Bezzini e l’assessora all’Agroalimentare Stefania Saccardi, che nella precedente legislatura avvio questo progetto arrivato oggi a compimento.
La Regione Toscana è così la prima in Italia ad ufficializzare e regolarizzare una filiera agrolimentare solidale.
I cacciatori consegnano i capi di selvaggina agli Ambiti territoriali di caccia, che li forniscono ai Centri di lavorazione selvaggina. Dopo la lavorazione e il confezionamento sottovuoto, avviene la consegna al Banco alimentare, che li distribuisce a livello territoriale. Le Asl rimborsano con fondi regionali i costi sostenuti dei Centri di lavorazione selvaggina e garantiscono il rispetto degli standard di sicurezza alimentare. I Lions toscani, in sinergia con il Banco e i Centri di lavorazione selvaggina, hanno finanziato anche una fase post-produttiva che permette, attraverso il surgelamento, di allungare i tempi di conservazione della carne confezionata.
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Nasce il centro di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica: eccellenza nella cura dei bambini
L'assessore Bezzini: "Con questo centro mettiamo al servizio dell’intero territorio regionale le competenze specialistiche delle diverse realtà aziendali"
L’ospedale pediatrico Meyer e la fondazione Monasterio hanno siglato un accordo dando vita ad un’esperienza unica in Italia. nasce in Toscana il Centro di Cardiologia e Cardiochirurgia pediatrica ed apre le porte ad un nuovo concetto di cura del paziente con percorsi e diagnosi condivise per dare la migliore assistenza possibile ai piccoli pazienti con patologie cardiologiche.
Clinica, ricerca, innovazione e formazione , queste infatti le dimensioni che il Centro implementerà e gestirà come se si trattasse di un’unica realtà medico-sanitaria: il personale delle due strutture seguirà in tandem i pazienti con patologie cardiopolmonari e cardiologiche congenite. Le attività cardiochirurgiche e di cardiologia interventistica saranno garantite dall’ospedale del cuore, mentre il Meyer assicurerà tutte le prestazioni multispecialistiche. Personale, tecnologie avanzate, cartelle cliniche condivise e altre facililities, saranno quindi a disposizione di entrambi gli ospedali per le diagnosi e per garantire le migliori terapie possibili per i bambini e i loro fragili cuori.
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Gkn: il Consiglio regionale della Toscana firma all’unanimità la mozione contro il licenziamento dei lavoratori
La battaglia GKN non è solo dei suoi 422 lavoratori, licenziati in una notte in maniera fredda e incomprensibile con una mail. La battaglia GKN è di tutte le istituzioni. A ribadirlo anche il Consiglio regionale della Toscana che ha aperto i lavori dell’aula approvando all’unanimità di tutte le forze politiche una mozione che chiede il ritiro immediato del licenziamento collettivo e l’attivazione degli ammortizzatori sociali
L’atto è stato votato in apertura dei lavori d’aula. Il presidente del Consiglio regionale: “L’azienda sta compiendo un gesto ignobile”. La presidente della commissione Sviluppo, Ilaria Bugetti (Pd): “Colpita la dignità delle persone”
Al centro della mozione, approvata all’unanimità dall’aula, c’è la richiesta del ritiro immediato del licenziamento collettivo e l’attivazione degli ammortizzatori sociali. Un obbiettivo da raggiungere in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico, gli enti locali, le rappresentanze economiche e sociali.
Accanto a questo c’è un impegno ad attivarsi con il Parlamento e con il Governo per porre limiti più stringenti alla disciplina delle delocalizzazioni per le imprese che beneficiano di aiuti pubblici, valutando tutti gli spazi possibili per un intervento regionale.
Sempre insieme a Parlamento e Governo si cercherà nell’Unione Europea di promuovere una cultura del lavoro come base della dignità umana, con tutto ciò che questo comporta. In prospettiva, alla luce del nuovo codice delle crisi d’impresa, potrà essere previsto l’obbligo di comunicazione in caso di crisi aziendale.
Nel servizio le interviste al presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, del vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Stefano Scaramelli (Italia Viva), Ilaria Bugetti Presidente Commissione Sviluppo Economico (PD), Elisa Tozzi Consigliera regionale della Lega, Francesco Torselli Capogruppo Fratelli d’Italia, Marco Stella Capogruppo Forza Italia.
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Una, nessuna e centomila: la strepitosa estate di Gaia Nanni
Gaia Nanni questa estate porta in scena ben tre spettacoli: "Donne guerriere" insieme a Ginevra Di Marco, il monologo "Gli ultimi saranno ultimi" e lo spettacolo per bambini "Ciao Socrate Show!" Ma non è finita qui: Gaia si divide anche su ben due set cinematografici. Ecco la nostra intervista
Vulcanica, irresistibile, una fucina di risate. Gaia Nanni è tutto questo e molto altro! L’attrice fiorentina ci racconta la sua lunghissima estate che la porta in giro sui set dei nuovi film di Pieraccioni e Lillo e Greg e sui palcoscenici di mezza Italia con i suoi spettacoli in cui porta in scena donne straordinarie che hanno cambiato il mondo
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Il 2020 di Fondazione Sistema Toscana: storie, progetti e numeri in crescita
Presentato il report annuale: valore della produzione in aumento pari a 9,3 milioni di euro per una ricaduta sul territorio stimata in 5 milioni di euro. "Basi solide per guardare al futuro"
Con una rete di 136 partner pubblici e privati, Fondazione Sistema Toscana gestisce attualmente per la Regione 33 progetti per 17 diversi settori. Il valore medio di attività, in crescita rispetto al 2019, è pari a 9,37 milioni di euro, di cui ben 5 milioni sono le ricadute sul territorio. Questi sono alcuni dei dati emersi dal Rapporto annuale 2020 della Fondazione presentato oggi al Cinema “La Compagnia” di Firenze dal presidente Fst, Iacopo Di Passio, il direttore Francesco Palumbo e l’ex direttore Paolo Chiappini. Con loro il presidente della Regione Eugenio Giani e il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo.
Fondata nel 2005 con l’obiettivo di promuovere l’identità toscana attraverso strumenti di comunicazione digitale integrata, dal 2010, a seguito della fusione con Mediateca regionale, FST estende le sue attività in campo cinematografico e audiovisivo. È un soggetto senza fine di lucro che dal 2016 opera per la Regione in regime di in house providing. Numerose le sue sfere di attività, dalla comunicazione digitale al travel on line, dalla rete di infrastrutture e servizi per il cinema alle politiche giovanili e all’innovazione digitale.
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Giovanni Veronesi è il nuovo direttore artistico della “Festa del Cinema di Mare”
La manifestazione si tiene dal 25 al 29 agosto a Castiglione della Pescaia, nel segno dell'ideatore, il critico cinematografico recentemente scomparso, Claudio Carabba
La kermesse cinematografica valorizza il rapporto dell’uomo con il mare, portando a Castiglione della Pescaia un vero clima di festa, con proiezioni e eventi alla presenza dei principali protagonisti del cinema italiano. Tra gli ospiti annunicati, Elio Germano, Paolo Virzì e Valeria Solarino.
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“Firenze dall’alto”: concerti, talk e visite guidate nelle terrazze della città
Da luglio a settembre esperienze inedite e privilegiate con ospiti esclusivi in sette suggestive terrazze fiorentine
Max Casacci e Stefano Mancuso, Gabriella Greison, Murubutu & Claver Gold, Bobo Rondelli sono alcuni degli ospiti di “Firenze dall’alto” la rassegna giunta quest’anno alla seconda edizione che ci porterà sui tetti e sulle terrazze di Firenze.
Da luglio a settembre concerti, talk, performance e visite guidate con il racconto stratigrafico della città si terranno in sette suggestive terrazze fiorentine: quella di Torre San Niccolò, del Palazzo della Borsa, della Casa del Popolo di Settignano, del Forte Belvedere, del Caffè del Verone, di Villa Bardini e della Palazzina Indiano Arte. Completano l’elenco il colle di Arcetri, il Giardino delle rose e l’Anfiteatro della Limonaia di Villa Strozzi.
Firenze dall’alto è un progetto strategico dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze ed è organizzato da LAMA Società Cooperativa – Impresa Sociale, in collaborazione con La Scena Muta e in partnership da questa edizione con Cooperativa Archeologia ed Enjoy Firenze.
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Gkn, il sostegno di tutta la Toscana ai lavoratori: la grande manifestazione a Firenze
In piazza con gli operai il presidente della Giunta regionale, Eugenio Giani, e il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo
La Toscana oggi è tutta in piazza Santa Croce a Firenze, ad abbracciare e applaudire i 422 lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio licenziati in maniera fredda e incomprensibile con una mail. Sono più di diecimila le persone riunite nella manifestazione e sciopero generale territoriale dell’area metropolitana fiorentina indetto da Cgil, Cisl e Uil a sostegno della vertenza. Dalla folla si leva un solo grido “Siamo tutti GKN. Firenze difende il lavoro”. Sul palco le testimonianze dei lavoratori, e dei sindacati, tutti a chiedere una sola cosa: ritirare i licenziamenti e bloccare la procedura di licenziamento collettivo.
Accanto al palco i Gonfaloni di tutti i 41 comuni della Città Metropolitana di Firenze, perché questa storia è il dramma di un territorio che coinvolge non solo i lavoratori, ma l’intero l’indotto: migliaia di persone.
Una battaglia per il diritto al lavoro, la dignità e la giustizia che non ha intenzione di fermarsi e dà a tutti un nuovo appuntamento, il prossimo 24 luglio è in programma la manifestazione nazionale.
Per approfondire: https://bit.ly/GKNToscana
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Incontro con Haider Rashid, autore del film “Europa”, premiato a Cannes 74
Il regista fiorentino, italiano di seconda generazione, continua il suo racconto delle storie dei migranti e di chi è costretto a fuggire dal proprio paese, utilizzando tecniche "immersive", come nel suo recente film "No Borders".
Il film, realizzato anche grazie al sostegno di Toscana Film Commission nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, selezionato alla Quinzaine des Réalisateurs, ha vinto il Beatrice Sartori Award, attribuito dalla critica indipendente.
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Mercantia torna “a riveder le stelle”. Successo da tutto esaurito per la 33esima edizione
Quattro serate su quattro sold out per la 33esima edizione, la prima dopo il lockdown che ha cancellato quella del 2020, per Mercantia il festival internazionale del quarto teatro in scena a Certaldo
Le risate, la musica, gli applausi e tanti sorrisi sono tornati ad animare il borgo di Certaldo alto per la trentatreesima edizione di Mercantia, il festival internazionale del quarto teatro. Nonostante le restrizioni per garantire lo svolgimento della manifestazione in completa sicurezza, il pubblico ha risposto presente facendo segnare sold out per tutti gli spettacoli in scena nelle 4 serate.
Un’edizione ridotta, per 4 giorni di festa che hanno visto numerosi artisti di strada tornare ad esibirsi dopo mesi nelle sei aree spettacolo diffuse nel borgo, installazioni artistiche, proiezioni luminose, senza dimenticare gli artigiani e l’omaggio a Dante Alighieri con il suo celebre ultimo verso dell’Inferno “e quindi uscimmo a riveder le stelle” che è stata l’idea poetica e fil rouge di questa edizione.
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DIGITALE La nuova era della comunicazione pubblica con PA Social e Consiglio regionale della Toscana
Al Cinema La Compagnia di Firenze la presentazione del nuovo libro di Francesco di Costanzo e Domenico Bonaventura
Come ridurre e azzerare le distanze tra cittadini e pubblica amministrazione? Con una rivoluzione digitale che veda la comunicazione e l’informazione al centro di un processo di dialogo e servizio per la comunità.
Strumenti, innovazione, policy e una nuova cultura digitale sono questi nodi chiave della discussione che ha animato il Cinema la Compagnia e ha portato alla luce nuove buone pratiche messe in atto dai Comuni toscani, da consolidare e condividere con tutti i territori.
Pioniere di questa rivoluzione è il Consiglio regionale della Toscana che mira ad essere un’eccellenza tra i consigli regionali italiani e sta lavorando alla più grande delle trasformazioni digitali: trasformare il palazzo in una casa di cristallo in cui tutti i cittadini possano non solo guardare all’interno, ma dialogare e trovare risposte concrete e utili alla vita quotidiana. Digitale come comunicazione e informazione, digitale come servizio alla cittadinanza.
Sul palco insieme al presidente Antonio Mazzeo e all’autore Francesco di Costanzo anche le assessore all’innovazione dei comuni di Firenze, Arezzo e Prato: Cecilia del Re, Monica Manneschi e Benedetta Squittieri che hanno raccontato l’esperienza dei loro territori. Il progetto “Firenze Digitale” ad Arezzo con “WhatsApp One to One” e a Prato con WeChat per parlare con la comunità cinese. A moderare l’evento Domenico Bonaventura e Chiara Bianchini di Intoscana.it.
Nel servizio le interviste ad Antonio Mazzeo presidente del Consiglio regionale della Toscana e a Francesco di Costanzo presidente dell’Associazione PA Social e autore.
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Gkn, Giani al tavolo in Prefettura: “Negata la dignità del lavoro”
Con Giani, per la Regione Toscana, erano presenti in Prefettura Valerio Fabiani, consigliere del presidente per le crisi aziendali, Alessandra Nardini assessore al lavoro, supportati da Paolo Tedeschi dell’ufficio della Presidenza.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani è intervenuto al tavolo per la Gkn di Campi Bisenzio che si è tenuto questo pomeriggio in Prefettura a Firenze e al quale erano presenti, fra gli altri, la vice ministra Alessandra Todde, le istituzioni e le parti sociali, ha espresso la sua profonda preoccupazione per la gestione del licenziamento dei 422 lavoratori dello stabilimento toscano.
“Ritrovarsi senza lavoro da un giorno all’altro – ha detto Giani rivolgendosi ad Andrea Ghezzi, Ad di Gkn Italia collegato in remoto e non intervenuto al tavolo in Prefettura in presenza – e scoprirlo attraverso una mail, significa saltare a piè pari i diritti e la dignità dei lavoratori, senza nemmeno prospettare l’attivazione di un iter di ammortizzatori sociali. Questa procedura nega la dignità del
lavoro”.
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Il Premio stelle dello spettacolo e Calici di vino a Castelnuovo Berardenga
Il 6 e il 7 agosto le muse dell'arte incontrano il Dio Bacco in terra senese per due notti di musica, spettacolo e calici di vino.
Due serate dedicate allo spettacolo dal vivo e alle eccellenze del Chianti. L’appuntamento è in Piazza Marconi venerdì 6 agosto con i protagonisti e i premiati, sabato 7 con la musical night di prosa e teatro musicale e la partecipazione dei protagonisti italiani del mondo del teatro, della musica del cinema e del doppiaggio come Mariella Nava, il trio vocale italiano Le Signorine, Donatella Alamprese, Renato Crudo, Antonio Lanza eSimone Marzola, Marco Simeoli e Francesca Nunzi con la regia di Marco Predieri e la conduzione musicale di Eleonora Beddino. Il premio, al suo secondo anno, è stato presentato a palazzo del Pegaso.
Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere, sia per la genesi che lo ha visto nascere e svolgersi l’8 agosto 2020 a Castelnuovo Berardenga in piena pandemia, sia per la filosofia che lo anima e che unisce le eccellenze italiane. Lo spettacolo dal vivo, inteso nella sua funzione sociale è coniugato alle peculiarità del territorio, ai suoi prodotti enogastronomici, alla sua storia, alle vicende umane, alla sua bellezza.
“Stiamo andando nella direzione che mi ero proposto a inizio legislatura, quella di fare in modo che il Consiglio regionale diventi la casa di tutti i toscani, non solo di chi vive nelle grandi città ma anche nei comuni più piccoli”. Con queste parole è intervenuto il presidente Antonio Mazzeo. “La Toscana ha una bellezza così grande e diffusa – ha aggiunto – che dobbiamo aiutare i piccoli borghi a rendere note le loro iniziative, dobbiamo fare da cassa di risonanza”. “Si tratta di uno spettacolo che abbina il vino e l’arte, mettendo insieme cultura e bellezza con i sapori della nostra terra”.
“Sono rimasta incantata dallo spettacolo dell’anno scorso e per questo ho voluto che potessero presentare l’edizione di quest’anno qui, a palazzo del Pegaso – ha commentato la consigliera regionale Anna Paris (Pd) – Ogni stella riceverà in premio un vino abbinato alle sue caratteristiche artistiche, unendo così cultura ed eccellenze del territorio ”.
“E’ una grande emozione avere il riconoscimento per un’idea che è stata lungimirante e folle allo stesso tempo, perché è nata in un momento in cui non si poteva nemmeno pensare ad un futuro per lo spettacolo” – ha commentato Laura Cellerini, presidente dell’associazione Altrove Teatro. Cellerini lancia un invito: “Gli antichi naviganti quando non vedevano la terra guardavano le stelle e anche noi dobbiamo tornare a guardarle”.
In conclusione l’intervento di Marco Predieri, direttore artistico dell’iniziativa. “Le eccellenze – ha detto – trovano in questo premio la loro unità ideale sul territorio, richiamando l’attenzione di un turismo consapevole, capace di rianimare il tessuto economico che a causa della pandemia ha sofferto perdite e limitazioni”. “Il mio palco – ha concluso Predieri – è il territorio, valorizzato nei suoi angoli più nascosti. Sarà una serata di festa, ma nel rispetto delle normative vigenti per la salute”.
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Compagnia della Fortezza, il teatro nel carcere di Volterra
Tornano gli spettacoli della compagnia teatrale dei detenuti attiva da 34 anni sotto la guida di Armando Punzo
Presentato nella Sala Pegaso del Palazzo Strozzi-Sacrati, sede della Presidenza Regionale, il nuovo spettacolo, dal 25 luglio al 1 agosto alla Fortezza Medicea di Volterra. Si tratta di “Naturae – la valle dell’annientamento/terzo quadro”. Attiva da 43 anni la compagnia teatrale dei detenuti nel carcere volterrano, guidata da Armando Punzo, è ancora una volta protagonista.
Tra i molti appuntamenti Naturae – La Compagnia della Fortezza nella Salina di Volterra, la mostra comprende anche una installazione fotografica collettiva a Lajatico. Sullo sfondo prende corpo la nascita dell’Archivio Storico della Compagnia della Fortezza nella Biblioteca Guarnacci pronta a diventare un luogo di studio e di approfondimento sulla attività della Compagnia, sempre aperta al pubblico.
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A Rincine dove si formano gli operatori forestali: la sicurezza al primo posto
Abbiamo accompagnato gli operatori forestali durante il loro percorso di addestramento a Rincine per accrescere i livelli di sicurezza di un settore, quello forestale, con alti livelli di incidentalità
Il centro di Formazione Forestale di Rincine, nel Comune di Londa, ha accolto la tappa toscana di For.Italy, progetto voluto dal ministero dell’Agricoltura che vede coinvolte le Regioni Piemonte (come capofila), Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Venero per sensibilizzare, attraverso la formazione, al tema della sicurezza gli operatori forestali.
C’è davvero bisogno di un progetto sulla formazione forestale? SI. Le foreste, questi scrigni di enorme fascino, luoghi dai quali dipende il futuro stesso del nostro pianeta, sono anche un ambiente di lavoro dove si registrano alti livelli di incidentalità.