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Viaggi/ E via andare...
E via andare: Isola di Capraia
Un'isola lontana, un calciatore che decide di "giocare" la sua partita più bella su un fazzoletto di terra in mezzo al mare, una torre del Cinquecento trasformata in biblioteca: questa è Capraia
Il viaggio di Simona Bellocci e Benedetto Ferrara prosegue a Capraia. Qui hanno incontrato la sindaca Maria Ida Bessi che li ha portati a scoprire il gioiello dell’isola: una biblioteca nella Torre cinquecentesca del porto e poi ancora gli spazi del Convento di Sant’Antonio, luogo che diventerà laboratorio di green e blue economy.
Spazio poi all’agricoltura con le capre isolane e il formaggio pluripremiato di una piccola azienda di Capraia e ancora la viticoltura eroica.
Infine protagonista di E via andare è Tiberio Guarente, ex calciatore del Siviglia, che ha scelto quest’isola vulcanica come luogo dove vivere.
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Energia e sviluppo, il presidente Giani visita la Baker Hughes Nuovo Pignone
A Firenze un centro di eccellenza mondiale nella produzione di turbine a gas. Dalla Regione sostegno agli investimenti in ricerca e sviluppo
Un centro di eccellenza mondiale a Firenze, con 4 mila dipendenti in uno stabilimento di 350.000 metri quadrati. È Baker Hughes, il gruppo che grazie all’eredità tecnologica di Nuovo Pignone svolge attività di ricerca, sviluppo e produzione di turbine a gas e compressori. Oggi la visita del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, un incontro con i vertici aziendali per rafforzare ulteriormente il rapporto on il territorio.
La visita è stata anche l’occasione per presentare i risultati del programma di investimenti quinquennale Galileo che vedrà impegnata Baker Hughes nella creazione di un centro di eccellenza in Toscana.
Per sostenere questo percorso, la Regione ha anche approvato una delibera con la quale stanzia quasi 2 milioni di euro per sostenere – insieme al Ministero dello sviluppo economico, fino ad un totale di agevolazioni per quasi 10 milioni di euro – il programma di investimenti in attività di ricerca e sviluppo Energy transition, per lo sviluppo di tecnologie e prodotti a sostegno della transizione energetica promosso proprio dalla Nuovo Pignone Tecnologie srl presso lo stabilimento di Firenze, che prevede un investimento da parte del Gruppo di 28,5 milioni di euro in ricerca e sviluppo.
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Salute/ Meyer, la cura della gentilezza anche contro le ferite della pandemia
Meyer, la cura della gentilezza anche contro le ferite della pandemia
Da Firenze, il primo master italiano sulla gentilezza nelle relazioni di cura. Intervista al dg dell’Ospedale pediatrico, Alberto Zanobini
Un nuovo metodo di cura, una formazione adeguata: la pandemia cambia il mondo e anche la sanità e l’approccio alle cure devono necessariamente cambiare. Ne è convinto l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, talmente tanto da promuovere, insieme all’Università di Firenze, un percorso di formazione innovativo, quasi rivoluzionario: il master sulla gentilezza nelle relazioni di cura in età pediatrica. È il primo in Italia, inizierà a febbraio, e il successo di adesioni conferma che questa percezione sia ormai condivisa e tangibile (per informazioni gentilezza@meyer.it).
Ma cosa è cambiato? Il direttore generale del Meyer, Alberto Zanobini, parla di come la pandemia abbia profondamente colpito i bambini e i ragazzi, “non solo sul piano della salute – che pure è stato importante – ma soprattutto da un punto di vista psichico”. Il disagio nei più piccoli è aumentato, con casi quadruplicati dai primi mesi del 2021. Si parla di disturbi alimentari e del comportamento, fino ai terribili casi di autolesionismo o addirittura suicidio. “Un’emergenza nell’emergenza che si sta manifestando in tutta Europa. Se non interveniamo per tempo, rischiamo di avere adulti malati cronici”.
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Adventure Outdoor Fest arriva in Toscana nel cuore della montagna pistoiese
Dal 15 al 19 settembre a San Marcello Piteglio in provincia di Pistoia quest’area montana della Toscana di grande importanza storica, ambientale e culturale, diventa a tutti gli effetti la montagna dello sport, da vivere e scoprire all’aria aperta
Trekking, escursioni, climbing, mountain bike, yoga e meditazione. Non mancheranno le attività per bambini e famiglie. Imperdibile il Montanaro Trail, la corsa in montagna su un percorso di 24 chilometri che attraversa l’appennino tosco-emiliano.
In programma anche esibizioni musicali, attività culturali, incontri, rassegne di fotografia e cinema, come il concorso cinematografico internazionale ‘Adventure Movie Awards’, che da sempre accompagna la manifestazione, con la selezione di alcuni tra i migliori corto e medio-metraggi di avventura del panorama mondiale. Tutti gli appuntamenti saranno a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria sul sito www.adventureoutdoorfest.com.
Nel servizio le interviste ad Antonio Mazzeo Presidente del Consiglio regionale della Toscana, al Consigliere regionale Marco Niccolai, all’Assessore al Turismo e sport del Comune di San Marcello Piteglio Giacomo Buonomini e al Direttore di Adventure Outdoor Fest Fabio Cavallari.
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Una guida e una app per scoprire la Via Lauretana, da Siena a Cortona
Presentata la nuova pubblicazione realizzata con il contributo della Regione Toscana: uno strumento utile per i viaggiatori dedicato a uno dei cammini più suggestivi d'Italia
Da Siena a Cortona, passando per territorio ricchi di bellezza e storia. Un cammino, la via Laureatana, con radici profonde e antiche e che oggi è uno dei percorsi più affascinanti, simbolo di un turismo lento che celebra natura e spirito. Tutto questo è stato raccolta nella guida guida pubblicata dalla Betti Editrice “Via Lauretana, da Siena e Cortona”, disponibile on line e nelle librerie, e realizzata grazia al contributo della Regione Toscana in collaborazione con i sette comuni che hanno la gestione associata del cammino
Cinque i percorsi oggetto della pubblicazione: da Siena a Vescona, da Vescona a Serre di Rapolano, da Serre di Rapolano a Sinalunga, da Sinalunga a Valiano e da Valiano a Cortona. Alla guida è possibile affiancare anche una APP “Vie Lauretane” che fornisce il tracciato e le informazioni utili per organizzare il proprio viaggio e adattarlo al meglio alle proprie esigenze.
All’interno della pubblicazione, con il sistema di mappe Wikiloc, con il proprio smartphone è possibile inquadrare il QR Code riprodotto per accedere a informazioni più dettagliate sul percorso e accedere ai portali dedicati al turismo dei vari Comuni e al portale della Regione Toscana visittiscany.com
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Turismo, i numeri che raccontano l’anno più difficile per la Toscana nel rapporto dell’Irpet
Emergenza sanitaria e restrizioni hanno bloccato i viaggi e colpito l'economia della regione, ma il 2021 fa ben sperare
Nel 2020, in Toscana si è registrato il 54,3 per cento di presenze turistiche in meno. Naturalmente il comparto più penalizzato è quello straniero (- 76,5 per cento) rispetto alle presenze di italiani (- 28,7 per cento). Si calcola che 46,8 milioni di presenze in meno in un anno abbiano bruciato 5,8 miliardi di euro, più della metà dei dieci complessivamente persi dall’intera economia toscana. I riflessi sono stati pesanti anche sul lavoro: in un anno, centomila contratti nei servizi turistici in meno, con una flessione del 44,5 per cento. Sono questi i dati che l’Irpet, l’istituto di programmazione economica della Regione Toscana, ha presentato oggi nel suo Rapporto sul turismo.
“Sono numeri attesi, che sapevamo gravi se raffrontati al 2019 – commenta l’assessore al Turismo, Leonardo Marras – Visti uno dietro l’altro, hanno una dimensione davvero devastante”. Ma occorre guardare avanti, secondo l’assessore. E gli accessi alla piattaforma www.visittuscany.it, la vitalità degli operatori e l’andamento della campagna di promozione “Toscana Rinascimento senza fine” di Fondazione Sistema Toscana e Toscana Promozione Turistica incoraggiano. “Ci attendono ancora mesi di sofferenza, fin quando almeno non riprenderanno i voli da più lontano – aggiunge Marras – ed occorre una riflessione sulla qualità”.
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Un ponte sull’Arno tra Signa e Lastra a Signa: rivoluzione nella viabilità della Piana fiorentina
Presentato il progetto della nuova strada extraurbana. Lavori al via dal 2024. Il presidente Giani: "La inseriremo nel Recovery Fund"
Presentato il progetto che cambierà la viabilità nella città metropolitana di Firenze. La nuova strada sarà lunga 2 km e 750 metri di cui 900 metri di ponte e un tratto sopraelevato sulla ferrovia.
“Inseriremo il nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa nelle opere finanziabili con il recovery fund, perché c’è la necessità di dare una svolta alla viabilità in quest’area cruciale per la Toscana, connettendola direttamente con la Firenze-Pisa-Livorno”. Ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, nel corso della presentazione del progetto.
Sono previste 3 nuove rotatorie, una rete di viabilità collegata, un nuovo percorso ciclo pedonale tra il parco fluviale di Lastra a Signa e il Parco dei Renai e la realizzazione di una cassa di espansione per la tutela del rischio idraulico nella riva sinistra dell’Arno. L’infrastruttura è in fase di progettazione. La previsione parla del 2024 come inizio dei lavori, per concludersi nel 2026. Il costo complessivo è di 50 milioni di euro.
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Vaccini, la Regione Toscana chiama a raccolta i giovani: tour di sensibilizzazione
Parte la campagna "GiovaniSìVaccinano".Nel fine settimana gazebo e e volontari in otto località costiere, per sensibilizzare i giovani a vaccinarsi.
Nel fine settimana parte il tour per sensibilizzare i ragazzi e le ragazze toscani a vaccinarsi contro il Covid19. L’iniziativa è della Regione Toscana con il progetto “GiovaniSìVaccinano”, in collaborazione con Anci Toscana, le Asl nord ovest e Sud est e le associazioni di volontariato.
In otto località della costa toscana e nei luoghi dove c’è la cosiddetta “movida” (dalle 18 alle 22) sarà distribuito del materiale informativo per spingere i più giovani a vaccinarsi. Anche se come sottolinea Bernard Dika, consigliere del Presidente Giani alle politiche giovanili, i ventenni toscani ci hanno già dato una bella lezione, l’85% di loro si è già vaccinata.
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Attualità/ Muoversi in Toscana
La terza corsia dell’A1 è realtà. Aperto il tratto tra Firenze Sud e Incisa
Il progetto è parte dell’importante piano degli investimenti di ASPI e del complessivo potenziamento del nodo toscano della A1 tra Barberino e Incisa. Permetterà di snellire i flussi sul principale snodo di collegamento tra il Nord e il Centro-Sud del Paese
Alle 6 di mattina del 30 luglio è stata aperta al traffico la terza corsia dell’A1 nel tratto tra Firenze Sud e Incisa. Si tratta di circa 5 km di potenziamento del tracciato in direzione Roma e verso Bologna, nell’ambito del più ampio progetto di sviluppo del nodo toscano dell’Autostrada del Sole, tra gli svincoli di Barberino e Valdarno, naturale prosecuzione della Variante di Valico.
La tratta ora percorribile su tre corsie per direzione di marcia è dotata di una corsia di emergenza e di due rilevanti interventi ingegneristici: il viadotto Ema e la galleria dell’Antella, progettata nel rispetto degli standard di sostenibilità. Sulla copertura della galleria, immersa tra le colline ripolesi saranno piantati nuovi alberi si presenterà come un vero e proprio terrazzo verde, dove sarà realizzato anche un parcheggio.
L’intervento ha visto al lavoro oltre 100 tecnici al giorno e rientra nel Piano strategico di trasformazione di Autostrade per l’Italia che prevede 21,5 miliardi di investimenti in nuove opere e interventi di ammodernamento fino al 2038. In occasione dell’apertura al traffico della terza corsia dell’A1, Autostrade per l’Italia ha tracciato i prossimi passi per il potenziamento dell’A11 e del nodo di Peretola.
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Viaggi/ E via andare...
E via andare: Isola del Giglio
Esplorare l'anima più autentica dell'isola dell'Arcipelago toscano
Il viaggio di Simona Bellocci e Benedetto Ferrara prosegue nell’anima selvaggia dell’Isola del Giglio, dal faro di Capel Rosso (protagonista di una scena de La Grande Bellezza e del videoclip di Nonno Hollywood di Enrico Nigiotti) fino alla storia di rinascita di un hotel del porto, quartier generale delle operazioni di rimozione della Costa Concordia. E poi ancora vino e palmenti, là dove l’anima archeologica e quella contemporanea si incontrano.
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Con Corecom arriva il patentino digitale ai giovani delle scuole della Toscana
Perché essere nativi digitali non significa avere consapevolezza delle potenzialità e dei rischi della rete. Il percorso formativo della durata di 10 ore darà ai ragazzi l’abilitazione di navigatore esperto.
Per i giovani delle scuole della Toscana arriva il patentino digitale. È la nuova iniziativa di Corecom Toscana per trasmettere ai ragazzi e alle ragazze le competenze minime necessarie per navigare in rete e nei social network con consapevolezza e responsabilità per un uso autonomo e personale della rete.
Il progetto di media education è rivolto agli studenti delle prime classi delle scuole secondarie e conta di coinvolgere 420 istituti toscani e 3mila studenti nell’arco di due anni. Per la Regione Toscana L’educazione digitale deve diventare il perno centrale dell’educazione delle prossime generazioni.
Digitale come sinonimo di cultura per una nuova cittadinanza attiva. Digitale in Toscana è formazione, comunicazione e tutela dal cyberbullismo, in un progetto che vede in prima fila anche la prefettura e Fondazione Sistema Toscana.
Il patentino digitale è stato presentato in un seminario dedicato in Consiglio regionale della Toscana.
Nel servizio le interviste alla Sottosegrataria al Ministero per lo Sviluppo Economico Anna Ascani, al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, al presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, al presidente di Corecom Toscana Enzo Brogi e all’assessore al digitale della Regione Toscana Stefano Ciuoffo.
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L’export traina l’economia toscana verso la ripresa, lo dicono i dati Irpet. Per il lavoro ci vuole più tempo
La Toscana fa meglio di altre regioni sull’export e questo è un segnale positivo, che potrebbe far da traino anche per i settori che ancora non si sono del tutto ripresi.
Presentati dall’Irpet i dati della nota congiunturale. Secondo il presidente Giani se il trend sarà stabile si rifletterà anche sul fronte dell’occupazione. Per l’assessore Marras è presto per trarre conclusioni, ma c’è sollievo, e rimane la preoccupazione per quanto riguarda il lavoro.
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Smart Solution Consortium, il più grande consorzio di ingegneria della Toscana
E' appena nato e con i suoi 100 dipendenti tra tecnici e ingegneri vanta già numeri di tutto rispetto. Eccellenza di Toscana, Smart Solution Consortium è tra i primi consorzi di ingegneria meccanica in Italia nel settore trasporti
E’ nato in Toscana “Smart Solution Consortium” il più grande consorzio di ingegneria meccanica e impiantistica della regione. Ne fanno parte due aziende di Prato, Meccanica System e A&M, insieme alla S.I.DE.P. di Livorno. L’unione di queste tre imprese – in passato competitor tra loro – e la nascita del consorzio che mette in rete più di 100 dipendenti tra ingegneri e tecnici rappresenta in particolare per il settore trasporti un’eccellenza di primo piano a livello Nazionale.
La sfida del consorzio è unire competenze e professionalità Per sviluppare valore aggiunto nel campo della progettazione ed essere pronti alle opportunità di lavoro che si potranno creare nel territorio toscano grazie ai fondi del Next Generation UE.
La mission di Smart Solution Consortium è la progettazione ingegneristica di altissimo livello, mirata anche alla ricerca in un’ottica green che guarda al futuro della transizione ecologica. Attraverso lo sviluppo nel campo elettromeccanico, nell’automazione e nelle infrastrutture metalliche, con tecnologie innovative di simulazione al calcolatore.
Sono molte le referenze delle tre aziende del consorzio, per citarne alcune: Hitachi Rail, Italcertifer, Fincantieri, Baker Hughes Nuovo Pignone, Termomeccanica Group.
Smart Solution Consortium è stato presentato in Consiglio regionale della Toscana. Nel servizio le interviste alla Presidente della Commissione Sviluppo economico e rurale Ilaria Bugetti, all’Assessore regionale alle attività produttive Leonardo Marras e agli imprenditori Stefano Mangè Presidente di A&M Srl, Alberto Sardi, Amministratore unico S.I.DE.P Srl e Gianni Antenucci Co-CEO di Meccanica System Srl.
Per approfondire: https://bit.ly/SmartSolutionConsortium
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Pop Corn Festival del Corto, l’edizione 2021 si è svolta nel segno di Raffaella Carrà
Tra Cala Piccola e Porto Santo Stefano, il festival dedicato ai cortometraggi ha trasformato l'Argentario in una "terra del cinema". La serata di chiusura, con le premiazioni, si è tenuta il 25 luglio, in piazzale dei Rioni.
Tra i principali ospiti del festival, il presidente della giuria, lo scrittore e regista Federico Moccia, l’attore Alessandro Haber e l’ex compagno della grande Raffaella, recentemente scomparsa, Sergio Japino.
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Il ritratto di Dante di Andrea del Castagno torna “a casa” grazie al progetto Uffizi Diffusi
Il progetto “Terre degli Uffizi” giunge a San Godenzo che fu l’ultimo posto dove l’esule Alighieri accarezzò l’idea di tornare a Firenze prima di accettare l’esilio
Il ritratto di Dante Alighieri di Andrea del Castagno ‘ringiovanito’ da un recentissimo restauro dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze torna nella sua Toscana. Lo fa con un evento speciale, doppiamente simbolico: la mostra ‘Dante e Andrea del Castagno tornano a San Godenzo’ promossa e organizzata dal Comune di San Godenzo, inserita nel programma espositivo ‘Terre degli Uffizi’ che porterà i capolavori del museo fiorentino in giro per tutta la Toscana.
L’affresco staccato verrà esposto nella frazione di Il Castagno d’Andrea, così chiamata proprio in onore dell’artista: ad accoglierlo saranno gli spazi del Centro visite del Parco delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, dove resterà fino al 23 agosto.
Proprio a San Godenzo terra natale di Andrea del Castagno di cui ricorrono quest’anno i 600 anni dalla nascita, l’8 giugno 1302 Dante ed altri esuli fiorentini si riunirono in assemblea.
Dante, sulla cui testa pendeva una condanna a morte, non tornò mai più a Firenze: l’assemblea di San Godenzo fu l’ultimo momento, in terra toscana, in cui accarezzò fugacemente (per poi abbandonarla) l’idea di rientrare nella sua città natale.
Il capolavoro di Andrea del Castagno è uno dei più antichi ritratti che sono giunti fino a noi di Dante Alighieri. L’affresco era originariamente parte di un ciclo pittorico dedicato a uomini e donne illustri del passato che ornava la villa di Legnaia presso Firenze, appartenuta a Filippo Carducci, gonfaloniere di giustizia della Repubblica fiorentina.
Il tema, ricorrente nella decorazione dei palazzi pubblici e di residenze patrizie fra XIV e XV secolo, celebrava l’ingegno e la virtù di uomini e donne famosi, eletti ad esempio per i posteri.
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Da Pitigliano a Pomonte tra storia, tradizione ed eccellenze agrolimentari
La vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi ha fatto visita a due realtà punto di riferimento della filiera agroalimentare dell'area del Tufo e della Maremma
Si chiama Ildebrando, il vino bianco di punta della cantina sociale di Pitigliano, a curare ogni passaggio, dalla raccolta all’imbottigliamento ci pensa Maria Michela Busso, l’enologa di questa cantina punto di riferimento dell’intera filiera dell’area del tufo. La vicepresidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi è andata a far visita a questa azienda e ad altre realtà produttive della Maremma, terra unica, di rara bellezza e di grandi eccellenze agroalimentari.
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Mostre, spettacoli teatrali, trekking e laboratori: in Toscana è l’estate di Dante
Prosegue per tutta l’estate e anche oltre il calendario di appuntamenti che in tutta la Toscana vogliono ricordare il Sommo Poeta nei 700 anni dalla sua morte
In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri prosegue per tutta l’estate e anche oltre il calendario di appuntamenti che in tutta la Toscana vogliono ricordare il Sommo Poeta.
Dante diventa così un vero e proprio compagno di viaggio che ispira emozioni, pensieri, idee e divertimento. Dal Falterona al mare, dalle Apuane alla Maremma sono molti i progetti che la Regione Toscana ha deciso di sostenere in quest’anno cosi speciale
Tra i tantissimi appuntamenti vi segnaliamo i laboratori per bambini organizzati dai Musei di Fiesole per avvicinarli all’epoca di Dante. Fiesole aderisce anche al progetto nazionale “La Divina Commedia in cento borghi” una performance itinerante che si sviluppa in 100 giorni in 100 borghi d’Italia.
I comuni della Lunigiana hanno organizzato spettacoli teatrali, trekking e mostre che coinvolgono anche giovani artisti di provenienza internazionale come Montignoso che li inviterà a riflettere sul tema “Amor che nella mente mi ragiona”.
E ancora il progetto “Dante a Mulazzo” che trasformerà il borgo antico dove Dante visse ospite dei Malaspina in un set di un ipotetico viaggio che potrà ripercorrere ogni visitatore.
Infine a fine agosto sarà inaugurato il “Sentiero di Dante” uno spettacolo ludico culturale dedicato all’astronomia nella Divina Commedia a cura del dantista Riccardo Starnotti. E tante, tante letture dantesche come quelle organizzate da Casciana Terme a cui chiunque può iscriversi e partecipare con la propria voce.
Per conoscere tutti gli eventi del lungo anno dantesco Fondazione Sistema Toscana ha realizzato un sito www.danteotosco700.it che raccoglie gli appuntamenti dedicati al Sommo Poeta.
Sono ben 148 gli eventi inseriti da 40 comuni, 40 territori, 40 enti culturali e 9 proloco. 117 le news realizzate e gli articoli presenti sul sito, divisi tra la versione italiana e quella inglese.
A questi si aggiungono molti altri contenuti come idee e proposte di viaggio, itinerari, offerte che arrivano tramite make la piattaforma collaborativa di Visittuscany.
Dal giorno della messa online (il 25 marzo in occasione del Dantedì) il sito è stato visitato da oltre 33mila utenti per 50mila sessioni generate e quasi 62mila visualizzazioni di pagina.
La maggior parte degli utenti provengono dall’Italia, ma i Dante’s lovers provengono anche da Stati Uniti, Regno Unito, Austria e Cina.
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Ripensare la centralità del fiume: Casentino H2O, una giornata alla piscina naturale dell’Arno
"Quel fiumicel che nasce in Falternona" lo definì Dante. L’Arno diventa protagonista: sviluppo, socialità e divertimento dalle acque del fiume simbolo della Toscana
Casentino H2O, nel comune di Pratovecchio Stia una giornata dedicata al contratto di fiume e alla valorizzazione dell’ambiente fluviale. Promossa dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, l’iniziativa punta a restituire centralità all’Arno.
Al termine della giornata il tuffo collettivo nella piscina naturale del Canto alla Rana, in adesione alla campagna europea “Big Jump for rivers”, a cui ha partecipato anche il presidente della Regione Eugenio Giani.
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Storie/ Accènti Intoscana
Accènti Intoscana, quarta puntata: ecco le storie dei giovani specializzandi
Dalla meccanica alla moda, dall’energia al turismo fino all'agroalimentare e alla nautica. Tanti i corsi ITS che, grazie a Regione Toscana e Giovanisì, permettono a ragazze e ragazzi di specializzaresi e trovare lavoro
Tra i tanti percorsi possibili degli ITS (Istituti tecnici superiori), nella quarta puntata di “Accènti Intoscana” abbiamo scelto di raccontare l’esperienza dei giovani che si stanno specializzando nel settore nautivo. Per questo siamo andati a Viareggio, sede d’eccellenza per la cantieristica navale. E lì abbiamo incontrato la Fondazione Isyl (Italian super yacht life) e i suoi studenti. Per saperne di più, clicca qui.
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Cartasia: l’arte contemporanea “fatta di carta” a Lucca per due mesi di eventi e mostre
Dal 1° agosto al 26 settembre artisti provenienti da tutto il mondo si danno appuntamento nella città toscana ormai punto di riferimento per chi ha fatto della carta e del cartone un mezzo di espressione artistica e creativa
Lucca e la sua provincia sono sede del distretto cartario più importante d’Europa, e proprio qui si tiene Lucca Biennale Cartasia un evento che unisce arte contemporanea, industria, design e il sapere del territorio.
Dal 1° agosto al 26 settembre artisti provenienti da tutto il mondo si danno appuntamento nella città toscana ormai punto di riferimento per chi ha fatto della carta e del cartone un mezzo di espressione artistica e creativa.
La carta è un materiale apparentemente fragile ma anche molto duttile che invece di costituire un limite spinge gli artisti a sperimentare nuove potenzialità. L’edizione 2021 di Cartasia ha scelto come tema “Paura e desiderio” binomio su cui artisti, performer, designer e architetti sono stati chiamati a riflettere per parlare di arte e società, attraverso le loro opere e la loro fantasia e cultura.
Protagoniste di Lucca Biennale Cartasia saranno otto statue “monumentali” interamente fatte di carta e cartone. Le opere, alcune delle quali misurano più di quattro metri di altezza, saranno sistemate in alcune delle piazze più belle di Lucca come piazza S. Michele (sotto il loggiato di Palazzo Pretorio), piazza Napoleone, piazza S. Frediano.
L’ex Museo del fumetto in piazza San Romano riapre i battenti proprio in occasione di LuBiCa. Sarà infatti sede della mostra indoor che darà ai visitatori l’opportunità di scoprire il panorama contemporaneo della paper art, tra fascinazione e stupore, perdendosi tra sculture, quadri, opere di design e molto altro.