Cultura /

Terre degli Uffizi: i capolavori del museo fiorentino pronti a invadere la Toscana

Cinque mostre da luglio ad ottobre in cinque borghi toscani esporranno opere d’arte provenienti da Firenze

È pronto a partire il “Magical Mistery Tour” – così lo ha definito il direttore Eike Schmidt – dei capolavori degli Uffizi nei piccoli musei di tutta la Toscana. È stato infatti presentato oggi a Firenze “Terre degli Uffizi” il progetto fortemente voluto dal direttore del museo fiorentino e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze partner dell’iniziativa e che costituisce la prima tranche degli “Uffizi Diffusi”.

Il progetto che ha covato sotto le ceneri del duro anno della pandemia vuole riscrivere le regole della fruizione dell’arte anche alla luce delle misure di sicurezza anti-Covid creando una rete di istituzioni culturali che trasformino tutta la Toscana in un vero e proprio museo diffuso.

Eike Schmidt direttore Gallerie degli Uffizi ha dichiarato: “Terre degli Uffizi è il primo progetto che prende avvio dalla strategia degli Uffizi diffusi. In poche parole, è come un robusto ramo che parta dal tronco di un albero estremamente vitale, in fase di crescita. Non si tratta di iniziative volte solamente a incrementare il turismo ancora tentennante dopo un anno e mezzo di pandemia: esse sono infatti destinate soprattutto alla popolazione locale, nell’intento di rafforzare il senso di appartenenza e identità che è alle radici del più alto, del più nobile senso civico.”

La collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze

Il progetto Uffizi Diffusi vede la collaborazione e l’appoggio economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e prosegue di fatto il progetto di valorizzazione dei musei del territorio chiamato Piccoli Grandi Musei che la fondazione porta avanti dal 2005 a cui hanno partecipato oltre 100 realtà museali in tutta la Toscana.

Luigi Salvadori presidente Fondazione CR Firenze ha detto: “Questa operazione è molto importante per il nostro territorio e per il mondo dell’arte perché valorizza quel grande museo diffuso che è una delle ricchezze della Toscana e dell’Italia”.

Per il presidente della Toscana, Eugenio Giani, si tratta di “cinque mostre che ci permettono, da luglio a settembre, di poter dare il senso concreto degli Uffizi diffusi, anche se nella volontà del direttore Eike Schmidt e della Regione Toscana gli Uffizi diffusi devono diventare qualcosa che non sia solo mostre temporanee, ma anche strutture permanenti”. 

 

Paolo e Francesca di Nicola Monti
Paolo e Francesca di Nicola Monti

Le cinque mostre da luglio a ottobre 2021

Gli Uffizi Diffusi partono con “Nel segno di Dante” il 17 luglio al Castello dei Conti Guidi a Poppi dove verrà esposta l’opera Paolo e Francesca di Nicola Monti recente acquisizione degli Uffizi.

Il 26 luglio sarà il turno di San Godenzo qui tornerà l’affresco staccato di Villa Pandolfini a Legnaia di Dante Alighieri realizzato da Andrea del Castagno e da poco restaurato dell’Opificio delle Pietre Dure.

Il Museo della Battaglia di Anghiari in provincia di Arezzo dal 12 agosto sarà la terza tappa del viaggio degli Uffizi con la mostra “La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento”.

Nel Museo di Arte Sacra di San Piero in Mercato a Montespertoli il 25 settembre si apre una mostra sui Pittori giotteschi in Valdelsa.

Il tour degli Uffizi si conclude per ora a Castiglion Fiorentino con la mostra “L’ultimo sigillo” dedicata alla figura di San Francesco d’Assisi. Gli Uffizi invieranno il capolavoro di Ludovico Cardi detto il Cigoli: San Francesco che riceve le stimmate. In cambio il museo darà il bellissimo San Francesco di Bartolomeo della Gatta. 

Ma molti altri appuntamenti ci aspettano il prossimo autunno e inverno tutti da scoprire.

Ludovico Cigoli, San Francesco riceve le stigmate
I più popolari su intoscana