Pisa si prepara alla 71ª edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare. L’appuntamento è per martedì 2 giugno, festa della Repubblica. L’evento, che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, prevede la tradizionale sfida remiera sull’Arno delle quattro città, Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, sulla distanza dei duemila metri, con lo svolgimento della regata maschile e femminile.
L’evento è preceduto, come di consueto, dal Corteo storico delle quattro Repubbliche, con centinaia di figuranti che sfileranno sui Lungarni, rievocando momenti e personaggi significativi della storia delle quattro città.

Tra gli appuntamenti in programma nella settimana che precede l’evento, anche l’apertura al pubblico, sabato 30 maggio, del nuovo allestimento in palazzo Gambacorti della Mostra permanente delle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa che da quest’anno sarà arricchita di ulteriori contenuti acquisiti alla collezione comunale su Gioco del Ponte, Luminara, Palii Remieri.
Il 2 giugno, dopo la riunione del Comitato tecnico di ARMI e del Comitato generale di Regata, partirà alle 15.15 la regata femminile da ponte Solferino e arrivo Scalo Renaioli. Alle 15.45 prenderà il via il Corteo storico della Regata delle Antiche Repubbliche marinare da Lungarno Fibonacci per sfilare su ponte della Fortezza, Lungarno Mediceo, ponte di Mezzo, Lungarno Galilei fino allo Scalo Renaio. Alle 17.30 si terrà la regata maschile, con partenza da ponte sull’Aurelia e arrivo Scalo Renaioli e a seguire la cerimonia di premiazione al Giardino Scotto. La regata sarà anche in diretta Rai.
Per l’occasione è anche previsto un annullo filatelico su due cartoline: una riprodurrà il primo manifesto promozionale del 1956 e una con il manifesto della 71^ edizione.
La storia della Regata
La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare nasce ufficialmente nel 1955 con lo scopo di celebrare le imprese e la rivalità tra le più note Repubbliche marinare italiane: Amalfi, Genova, Pisa e Venezia. La prima edizione si tenne proprio a Pisa il primo luglio 1956, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi.
Pisa vanta otto vittorie, l’ultima delle quali risale al 2010. A partire dal 2022, alla tradizionale gara maschile si è affiancata una competizione femminile.
Pilastro della cerimonia è il corteo storico che rappresenta Pisa nei secoli di massimo splendore tra il XI e il XIII secolo. Il corteo è composto da cinque gruppi a simboleggiare gli ambiti politico, militare, sociale, economico e marinaro, per un totale di 88 figure in costumi storicamente documentati.
Tra i simboli e i personaggi raffigurati figurano l’Imperatore, Uguccione della Faggiola, legato alla Battaglia di Montecatini (1315), la Croce dei Pisani per la presa di Gerusalemme (1099) e il “Signum Rubicundum” per la conquista delle Baleari (1115). Sono inoltre rappresentati esponenti delle grandi famiglie pisane, Ugolino della Gherardesca, ricordato da Dante Alighieri, e il matematico Leonardo Fibonacci. Di particolare rilievo è anche la figura di Kinzica de’ Sismondi, alla quale la tradizione attribuisce il salvataggio della città durante l’attacco saraceno del 1004.