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Descrizione
Le reti da pesca usate diventano componenti delle batterie, il progetto Re-Carbon
Lci Italy Srl offre una risposta innovativa all'inquinamento marino trasformando gli scarti in materiali termoplastici ad alte prestazioni
La Regione Toscana ha presentato gli otto progetti beneficiari del bando dedicato all’attrazione degli investimenti: 10 milioni di euro per il sistema produttivo regionale, finanziata con le risorse europee del Programma Regionale Fesr 2021-2027.
L’evento, dal titolo “La Toscana che attrae: i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per l’attrazione di investimenti si raccontano”, si inserisce nella visione strategica della Regione che, tramite Invest in Tuscany, punta a consolidare la presenza di investitori esteri e nazionali
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L’evento, dal titolo “La Toscana che attrae: i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per l’attrazione di investimenti si raccontano”, si inserisce nella visione strategica della Regione che, tramite Invest in Tuscany, punta a consolidare la presenza di investitori esteri e nazionali.
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L’evento, dal titolo “La Toscana che attrae: i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per l’attrazione di investimenti si raccontano”, si inserisce nella visione strategica della Regione che, tramite Invest in Tuscany, punta a consolidare la presenza di investitori esteri e nazionali.
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L’evento, dal titolo “La Toscana che attrae: i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per l’attrazione di investimenti si raccontano”, si inserisce nella visione strategica della Regione che, tramite Invest in Tuscany, punta a consolidare la presenza di investitori esteri e nazionali.
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Invest in Tuscany, idee ad alto tasso tecnologico per rafforzare l’economia regionale
Presentati i progetti beneficiari del bando regionale da 10 milioni che trasformano la ricerca d'avanguardia in soluzioni industriali sostenibili pronte per il mercato. Annunciato un ulteriore investimento da 4 milioni di euro. Giani: "Reindustrializzazione con i fondi Fesr"
La Regione Toscana ha presentato a Palazzo Strozzi Sacrati i risultati del bando dedicato all’attrazione degli investimenti: 10 milioni di euro per il sistema produttivo regionale, finanziata con le risorse europee del Programma Regionale Fesr 2021-2027, per rafforzare la competitività del territorio e radicare le grandi imprese internazionali attraverso l’innovazione. Il Bando è lo strumento attuativo dell’Azione 1.1.2, una delle Operazioni di Importanza Strategica del Programma, e rientra nell’ambito di Giovanisì.
L’evento, dal titolo “La Toscana che attrae: i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per l’attrazione di investimenti si raccontano” presenta gli otto progetti delle aziende e si inserisce nella visione strategica della Regione che, tramite Invest in Tuscany punta a consolidare la presenza di investitori esteri e nazionali favorendo ecosistemi ad alta intensità tecnologica.
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Storie di resilienza e innovazione: premiati i migliori 101 vini della Toscana
La Camera di Commercio di Firenze ha ospitato l'iniziativa di AIS Toscana dedicata alle etichette simbolo di artigianalità, dinamismo e qualità
La premiazione de “I migliori 101 vini della Toscana 2026”, ideata da AIS Toscana e resa possibile grazie all’organizzazione di PromoFirenze e della Camera di Commercio di Firenze, è stata l’anteprima della 24ª edizione di “Eccellenza di Toscana“, in programma sabato 7 e domenica 8 marzo alla Stazione Leopolda, confermandosi come uno dei momenti più attesi del panorama vitivinicolo regionale.
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Saccardi visita la Maremma bella e buona: vino, fragranze e agricoltura
La visita istituzionale della presidente del Consiglio Regionale della Toscana in Maremma racconta un territorio che affonda le sue radici in eccellenza, bellezza, sinergia tra realtà locali
Prima tappa l’evento ospitato nella Tenuta di Alberese dai consorzi Vini Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano che hanno portato al Granaio Lorenese 113 aziende e 582 etichette del territorio. A seguire Saccardi ha visitato l’azienda agricola e agriturismo La Fata nel cuore del Parco della Maremma dove vengono prodotti vino, olio e frutta, tra cui pesche e albicocche. La giornata si è conclusa a Follonica dove una realtà dell’ospitalità locale ha realizzato una linea di fragranze a base di cacao: una Maremma dunque ricca di colori, profumi, qualità e bellezza. La Toscana bella e buona che fa innamorare il mondo.
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Pane Toscano DOP, 10 anni di eccellenza: il Consiglio regionale celebra il re dei pani
L’iniziativa è stata anche l’occasione per presentare il libro “Il re dei pani”, scritto dal fornaio Piero Capecchi per raccontare la lunga strada che ha portato al riconoscimento della denominazione protetta per uno dei prodotti più identitari della tradizione toscana
Il Pane Toscano DOP ha festeggiato dieci anni dal riconoscimento della denominazione protetta del Consorzio di Tutela del Pane Toscano DOP con un evento nella sede del Consiglio regionale della Toscana a Firenze, per sottolineare il valore culturale ed economico di questa eccellenza gastronomica, simbolo di identità e traduzione ma anche di innovazione e tutela del territorio. Nell’occasione è stato presentato il libro “Il re dei pani”, una fiaba per bambini scritta dal fornaio Piero Capecchi con Lucia Salfa per raccontare il percorso che ha portato al riconoscimento della DOP.
“Celebrare il decimo anniversario del Consorzio di Tutela del Pane Toscano DOP significa celebrare una comunità di produttori che, con competenza e visione, ha saputo custodire e innovare una delle eccellenze più identitarie della Toscana – ha sottolineato la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – in questi dieci anni il Consorzio ha rafforzato una filiera importante, capace di generare valore economico e culturale, tutelando un prodotto che affonda le sue radici in una tradizione secolare, quella del pane sciocco, senza sale, nato dalla storia e diventato simbolo della nostra terra. Accanto a questo traguardo, la presentazione della favola ‘Il re dei pani’ rappresenta un messaggio potente e attuale. Non è soltanto un libro per bambini, ma un racconto che parla di passione, impegno, rispetto per il lavoro e per la natura. Ci ricorda che dietro ogni sogno c’è passione.”
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Toscana Produzione Musica celebra i primi 5 anni con un programma di 100 concerti per il 2026
Nel 2026 i concerti di Toscana Produzione Musica non si terranno soltanto a Firenze, ma attraverseranno l’intero territorio regionale, in collaborazione con realtà di eccellenza come MetJazz di Prato, Estate Fiesolana, Città del Teatro di Cascina e Pisa Jazz Festival
Toscana Produzione Musica accoglie a Firenze musicisti da ogni parte del mondo e, al tempo stesso, accompagna oltreconfine le opere che qui prendono forma.
Dal 2022 a oggi sono centinaia le produzioni realizzate, a testimonianza di un percorso in costante crescita e di una visione culturale capace di generare dialogo, ricerca e nuove traiettorie creative.
Nel 2026 i concerti di Toscana Produzione Musica non si terranno soltanto a Firenze, ma attraverseranno l’intero territorio regionale, in collaborazione con realtà di eccellenza come MetJazz di Prato, Estate Fiesolana, Città del Teatro di Cascina e Pisa Jazz Festival.
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Eccellenza di Toscana 2026, Giani: “Il vino è un elemento distintivo del nostro territorio”
Sabato 7 e domenica 8 marzo la Stazione Leopolda di Firenze ospita la 24esima edizione dell’evento; mercoledì 4 marzo l'anteprima con "101 Wine - I migliori 101 vini della Toscana 2026”
218.000 visitatori, 3400 produttori di vino presenti, 27.000 etichette degustate. Sono questi i numeri che raccontano le 24 edizioni di Eccellenza di Toscana, l’evento dell’Associazione Italiana Sommelier Toscana che celebra il patrimonio enologico regionale.
La manifestazione si svolgerà a Firenze alla Stazione Leopolda nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 marzo 2026, con l’anteprima di mercoledì 4 marzo presso l’auditorium della Camera di Commercio in piazza Mentana con la premiazione dei migliori 101 Vini della Toscana suddivisi per tipologia.
Con questa iniziativa si rinnova la collaborazione tra AIS Toscana e Fondazione Sistema Toscana per rafforzare la strategia di promozione del comparto vitivinicolo regionale.
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TourismA, 270 relatori per raccontare il futuro del patrimonio archeologico e culturale della Toscana
TourismA torna a Firenze con 270 relatori e 30 convegni dedicati ad archeologia e turismo culturale. Tra i protagonisti l’urna del Bottarone restaurata e la tecnologia Mixed Reality di AStation, che apre nuove prospettive per la valorizzazione del patrimonio toscano
Archeologia e turismo culturale si incontrano a Firenze per TourismA, il salone dedicato alla valorizzazione delle radici storiche e artistiche italiane. Ospitata al Palazzo dei Congressi, la manifestazione si conferma punto di riferimento nazionale con 270 relatori e 30 convegni dedicati al patrimonio storico, archeologico e museale.
Al centro dell’edizione 2026 il dialogo tra tradizione e innovazione: dall’urna etrusca del Bottarone, restaurata a 60 anni dall’alluvione del 1966, alle nuove tecnologie immersive. “Iniziative come questa svolgono una funzione fondamentale per il nostro Paese perché l’Italia e in particolare la Toscana vivono di turismo. Dodici edizioni fa tutto è nato grazie alla rivista Archeologia Viva e alla capacità di Piero Pruneti di raccontare e diffondere con sempre maggiore efficacia le scoperte archeologiche, alimentando così l’amore per la storia e la curiosità verso i luoghi unici che l’Italia offre”, ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo all’inaugurazione della rassegna.
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Bibbiena custodisce l’Olivetti Elea 9003, il primo super computer a transistor prodotto in Italia
Nel cuore del Casentino è custodito uno dei primi computer commerciali a transistor prodotti al mondo: un primato italiano firmato Olivetti che ancora oggi continua a funzionare grazie a un gruppo di volontari
A prima vista può sembrare un reperto da museo. In realtà l’Elea 9003 custodito all’Istituto Tecnico di Bibbiena è molto di più: è uno dei primissimi computer commerciali a transistor prodotti in serie ed è oggi l’unico esemplare di queste dimensioni ancora funzionante – o meglio, semifunzionante – al mondo.
Progettato alla fine degli anni Cinquanta da Olivetti, azienda italiana leader non solo nell’innovazione tecnologica ma anche nel design e nella visione umanistica dell’impresa, l’Elea 9003 rappresentò un passaggio decisivo nella storia dell’informatica. In un’epoca in cui i computer erano strumenti riservati a grandi banche e industrie, questa macchina – 140 metri quadrati di superficie, 20 tonnellate di peso e 20 kilowatt di consumo – consentiva di gestire dati, contabilità e processi aziendali con una potenza allora rivoluzionaria.
Non c’erano monitor né interfacce intuitive: l’elaboratore era utilizzato da specialisti, da équipe tecniche altamente formate, e aveva costi che solo grandi realtà industriali potevano permettersi. Eppure, già allora, permetteva di svolgere molte delle operazioni che oggi affidiamo ai computer contemporanei.
L’esemplare di Bibbiena, un Elea 9003, arrivò in Casentino alla fine degli anni Sessanta grazie alla donazione del Monte dei Paschi di Siena, quando l’istituto bancario iniziò a sostituirlo con sistemi più moderni. La macchina fu destinata alla scuola per consentire agli studenti di studiare l’informatica direttamente su uno strumento reale, allora già straordinario.
Oggi a prendersene cura è un gruppo di volontari, appassionati ed ex ingegneri, che lavorano per mantenerlo operativo e per trasmetterne la memoria alle nuove generazioni. Non solo un pezzo di storia industriale, ma un simbolo di un’Italia capace di innovare e guidare il mondo nel settore tecnologico.
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Le porte bronzee di Donatello risplendono grazie al restauro dell’Opificio delle Pietre Dure
Dopo un accurato restauro a cura dell’Opificio delle Pietre Dure sono tornate a splendere nella Sagrestia Vecchia della Basilica di San Lorenzo a Firenze la Porta dei Martiri e la Porta degli Apostoli, realizzate da Donatello tra il 1440 e il 1442
Grazie al restauro è emersa l’altissima qualità tecnica delle porte realizzate da Donatello.
I quattro battenti, di dimensioni simili e spessi circa 4–5 cm (più robusti nella parte superiore per agevolarne la rotazione), sembrano essere stati fusi ciascuno in un unico pezzo, senza agganci meccanici visibili nemmeno per i cardini.
Dopo il restauro sono tornanti ben visibili i fondi dei riquadri finemente levigati, e la delicata punzonatura di vesti e capigliature che crea raffinati effetti di chiaroscuro.
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100 anni della Stamperia Braille: un anno di eventi e un nuovo museo interattivo
Tra i progetti più significativi la nascita di uno spazio museale dedicato al braille che si chiamerà “La fabbrica dell’uguaglianza”
La Stamperia Braille di Firenze festeggia nel 2026 il suo primo secolo di attività. Un anniversario importante che sarà celebrato con un anno di iniziative artistiche e culturali.
Tra i progetti più significativi del centenario, la nascita di un vero e proprio museo del braille: si chiamerà “La fabbrica dell’uguaglianza”, sarà curato dall’architetto Fabio Fornasari e aprirà le sue porte alle scuole e alla cittadinanza, con un percorso dedicato alla storia e al valore sociale della scrittura tattile.
Il weekend del 28 e 29 marzo il Teatro Tredici, all’interno dell’ex Istituto per ciechi, ospiterà due giornate dedicate alla danza con la Compagnia di Virgilio Sieni: in programma lezioni sulla tattilità e spettacoli aperti al pubblico.
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Storie/ Storie di Sport
Storie di Sport. Linda Nwakalor: tra campionato, vittorie e uno sguardo al futuro
Dalla vittoria del Mondiale per Club alla conquista con la maglia azzurra della Volleyball Nations League, a Storie di Sport incontriamo Linda Nwakalor, centrale della Savino Del Bene Volley.
Quarantadue muri vincenti in questa regular season: una barriera quasi insuperabile per le avversarie. Da tre anni È uno dei terminali d’attacco della Savino Del Bene con presentazioni in continua crescita e determinanti.
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Rapporto Irpet sull’economia toscana: Pil in crescita, volano export e turismo
Nel 2025 il Pil è cresciuto dello 0,8%, superiore allo 0,6% italiano, il mercato del lavoro ha visto aumentare l'occupazione e ci sono segnali di ripresa da parte della moda e dell'industria.
Un’economia che tiene ed è in lieve crescita, in un quadro globale più che mai incerto ed instabile. La consueta analisi di inizio anno, fornita dal rapporto Irpet sull’economia toscana, restituisce per il 2025 l’immagine di una regione con un Pil che aumenta dello 0,8% (più dello 0,6% italiano), una produzione industriale invece in calo ma con segni di ripresa, un export trainato dalla farmaceutica (e con incoraggianti rialzi per la moda), un settore turistico che mantiene il segno più sia nella componente straniera che in quella nazionale, ed un mercato del lavoro anch’esso caratterizzato da una crescita lenta.
Il presidente della Regione Eugenio Giani mostra ottimismo rispetto alla congiuntura delineata da Irpet. “L’economia toscana continua a crescere, seppur lentamente. È soddisfacente constatare come il Pil toscano, nel 2025, sia cresciuto più di quello italiano – ha detto Giani – una lettura generale mostra senza dubbio luci e ombre, ma vorrei cogliere soprattutto i segnali incoraggianti. Come l’inversione di tendenza mostrata dal settore della moda, con segnali di vitalità e, speriamo, di rilancio. Oppure l’export: al totale nazionale la Toscana contribuisce per il 14%, in uno scenario internazionale molto complicato. Ed infine il mercato del lavoro: la disoccupazione non supera il 4%. Possiamo sicuramente discutere della qualità del lavoro stesso, ma questo è un altro dato positivo”.
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Firenze ospita “tourismA” il Salone dell’Archeologia tra convegni, mostre e nuovi ritrovamenti
Dal 27 febbraio al 1° marzo il Palazzo dei Congressi di Firenze torna a ospitare tourismA, il Salone dell’Archeologia e del Turismo culturale organizzato dalla rivista Archeologia Viva
Per tre giorni il capoluogo toscano diventerà la capitale della storia antica con una dodicesima edizione ricchissima di mostre, archeo-degustazioni, film, laboratori per le scuole, tavole rotonde e presentazioni di libri.
Tra gli ospiti attesi Luciano Canfora, Mario Tozzi, Franco Cardini e Alberto Angela padrino della manifestazione, che il 1° marzo alle 16, presenterà il suo ultimo libro, Cesare. La conquista dell’eternità.
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Torna la Tuscany Yachting Week, Marras: “Celebriamo una delle grandi filiere della Toscana”
Presentata oggi in Regione l'iniziativa che punta i riflettori sulla nautica, l'assessore all'economia della Toscana: “Un settore complesso e importante che porta la produzione toscana in tutto il mondo”
Dal 9 al 13 marzo in diverse città costiere della Toscana arriva la settimana dedicata alla nautica che riunisce i due eventi di riferimento per l’industria dello yachting: YARE e Seatechnology.