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Edilizia sanitaria, Toscana virtuosa: spende il 72,4% dei fondi statali

Dopo le province autonome di Trento e Bolzano e il Veneto è la Toscana ad aver speso la percentuale più alta delle risorse a disposizione

Sanità, salute, ospedale - © hxdbzxy

La Toscana è tra le regioni italiane che investe la maggior parte delle risorse statali disponibili per l’edilizia sanitaria, sia per ristrutturazioni che per nuove costruzioni.

Investimenti per 1 miliardi e 79 milioni

Del programma di investimenti nazionale è la Toscana, dopo le province autonome di Trento e Bolzano e il Veneto, ad aver programmato, con accordi già sottoscritti, la percentuale più alta delle risorse messe a disposizione. La cosiddetta “tabella 20” con i dati è stata pubblicata dal ministero e certifica, per la Toscana, il 72,4% dei fondi pluriennali già programmati al 31 dicembre 2022.

Si tratta di investimenti pari a 1 miliardo e 79 milioni di euro rispetto ad 1 miliardo e 490 milioni disponibili. Sotto la Toscana ci sono la Valle da Aosta (69,2%), la Campania (67,28%) e l’Emilia Romagna (66,27%). Se si considerano le risorse impegnate, ovvero quelle per cui è stata completata la progettazione esecutivo e l’iter amministrativo, diventano 906 milioni (l’83,98! delle risorse programmate), per 163 interventi ammessi dunque a finanziamento.

“Si tratta di investimenti importanti – spiega il presidente della Toscana, Eugenio Giani – che servono a rafforzare la sanità territoriale. Significa privilegiare il rapporto con le cittadine e i cittadini attraverso strutture efficienti e adeguate ai cambiamenti in un sistema sanitario sempre in evoluzione. Garantire strutture sanitarie pubbliche funzionali è interesse centrale di questa amministrazione.”

Ospedali e case di comunità

La Toscana quindi porta avanti il rilancio del sistema sanitario partendo dall’ammodernamento delle strutture e dalla costruzione di nuove, come dimostra anche il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr sulla firma dei contratti per l’avvio dei lavori delle 77 case e dei 24 ospedali di comunità. Inoltre grazie sempre al Pnrr saranno realizzati 29 interventi di messa a norma antisismica negli ospedali e sono partiti i lavori per costruire 37 COT (centrali operative territoriali).

“Il lavoro che abbiamo fatto insieme ai tecnici della Regione, che vogliamo ringraziare insieme agli uffici tecnici e amministrativi delle Aziende sanitarie ed ospedaliere, sta dando i suoi frutti – commentano Giani e l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzinil’edilizia è un aspetto centrale per lo sviluppo del Sistema sanitario pubblico, che passa anche dal miglioramento infrastrutturale. Anche le strutture devono adattarsi al cambiamento dei bisogni di salute e di cura delle persone”.

 


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