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Giornata mondiale dell’acqua, per un utilizzo più consapevole delle risorse idriche

Tanti eventi, a partire dalle scuole, per sensibilizzare sul valore e l’importanza che ha questa risorsa

Firenze, fiume Arno

Era il 1992 quando le Nazioni Unite decisero di istituire per la data del 22 marzo la Giornata mondiale dell’acqua con l’obiettivo di ricordare l’importanza di un utilizzo sempre più consapevole delle risorse idriche. Una giornata non tanto da festeggiare ma che fa risuonare il campanello d’allarme. L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha, infatti, evidenziato come la disponibilità di risorsa idrica si riduce nel corso del tempo e nel 2023 si è confermato la tendenza negativa che si registra in Italia da diversi anni.

Nel nostro Paese la disponibilità di risorsa idrica per l’anno 2023 è stimata in 112,4 miliardi di metri cubi, a fronte di un valore di precipitazione totale di 279,1 miliardi di metri cubi. Nel corso dell’anno si è comunque manifestata una certa ripresa rispetto al 2022, anno in cui la disponibilità di risorsa idrica ha raggiunto 67 miliardi di metri cubi, minimo storico dal 1951.

Il 2023 ha fatto registrare una riduzione a livello nazionale di circa il 18% della disponibilità rispetto alla media annua del periodo 1951–2023, risultato dell’effetto combinato di un deficit di precipitazioni, specialmente nei mesi di febbraio, marzo, settembre e dicembre, e di un incremento dei volumi idrici di evaporazione diretta dagli specchi d’acqua e dal terreno. A questo si aggiungono i dati preoccupanti diffusi dall’Istat: nelle reti idriche italiane si perde il 42,4% di acqua potabile. Il dato che si riferisce al 2022 è peggiore di quello del 2020, quando ammontata al 42,2% e spiega che nel 2022 l’acqua dispersa nelle reti comunali di distribuzione soddisferebbe le esigenze idriche di 43,4 milioni di persone per un intero anno.

Coldiretti Toscana, in questa giornata, ricorda infatti quanto sia importante per questo motivo, il recupero di 16 mila piccoli invasi, così da recuperare una parte dell’acqua piovana che oggi va dispersa.

Gli eventi

In questa ottica di sensibilizzazione, sono numerosi gli eventi in Toscana. Domani, 23 marzo, alla Biblioteca Civica di Calenzano si terrà l’evento finale dei sabati dell’acqua, iniziativa promossa da Publiacqua insieme al Comune di Calenzano con incontri formativi dedicati ai bambini sul tema acqua. L’evento finale sarà arricchito dallo spettacolo “Concerto Acquatico” messo in scena dai musicisti della Fondazione Luigi Tronci di Pistoia. Al fine di garantire a tutti la migliore fruibilità dello spettacolo questo si terrà al chiuso e su due turni: ore 16.00 ed ore 17.00. L’evento è aperto e gratuito per tutti i bambini e le loro famiglie, obbligatoria la prenotazione al numero 055/8833421.

In questa giornata invece, Grosseto si è tinta di blu con un corteo di bambini e ragazzi delle scuole e tante gocce d’acqua. Nel pomeriggio, invece, alle ore 16 presso la Fondazione Polo Universitario Grossetano, si terrà il convegno dal titolo “L’Acqua ha nuove forme di… Riuso – Contesto normativo, stato attuale e prospettive”, promosso dall’Acquedotto del Fiora con Fondazione Polo Universitario Grossetano, approfondimento tecnico-scientifico sul riuso delle acque reflue depurate.

Verso il nuovo piano di tutela delle acque

Intanto la Regione Toscana ha avviato l’iter per aggiornare il Piano di Tutela delle Acque, lo strumento di pianificazione territoriale che garantisce da una parte la tutela, dall’altra la valorizzazione e l’utilizzo delle acque pubbliche, in una prospettiva di sviluppo sostenibile. In questa prima fase ci si dedicherà alla formazione del Piano, al confronto e alla raccolta di osservazioni e contributi grazie anche al recepimento delle osservazioni dei soggetti interessati. Queste possono pervenire entro il 31 marzo via PEC all’indirizzo della Regione Toscana o InterPRO, ma anche attraverso il form online pubblicato sul sito della Regione Toscana nell’ambito del settore dedicato al Garante dell’informazione e della partecipazione.

Il form per i contributi sul Piano di tutela delle acque è aperto a tutti i portatori d’interesse, che potranno inviare proposte, note e osservazioni utilizzando la pagina web dedicata sul sito di Regione Toscana.

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