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Il 7 gennaio musei aperti gratuitamente a Firenze grazie alla Domenica Metropolitana

Domenica 7 gennaio 2024 torna la Domenica Metropolitana, giornata nella quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze potranno entrare gratuitamente nei musei, tantissime le visite guidate e i laboratori per bambini

Percorsi segreti, Palazzo vecchio

Il 2024 si apre con la Domenica Metropolitana, giornata nella quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze potranno visitare gratuitamente i musei cittadini e prendere parte alle numerose visite e attività in programma.

A palazzo Vecchio è visitabile l’importante mostra Giovanni Stradano a Firenze 1523-2023. Le più strane e belle invenzioni del mondo . L’esposizione, promossa dall’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO del Comune di Firenze e realizzata da MUS.E, è la prima dedicata al pittore Giovanni Stradano a Firenze e vanta più di ottanta opere in prestito da prestigiose istituzioni nazionali o internazionali. La mostra, organizzata per i cinquecento anni dalla sua nascita è un evento unico per celebrare l’artista fiammingo che molto operò per la città nella quale scelse di vivere fino al termine dei suoi ottantadue anni.

Ultimo fine settimana a Palazzo Medici Riccardi per visitare la mostra di Federigo Angeli Il Rinascimento fiorentino nel XX secolo. L’esposizione ha come protagoniste due tele dal titolo “Dama a cavallo con corteo cavalleresco” e “Signore a cavallo con corteo cavalleresco”, direttamente ispirate al ciclo di affreschi dipinto da Benozzo Gozzoli per la Cappella dei Magi nel Palazzo.

La Cavalcata dei Magi, Palazzo Medici Riccardi

Sempre a Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra Depero. Cavalcata fantastica che permette di immergersi tra le opere dell’artista Fortunato Depero: disegni, collage, dipinti e tarsie in panno di qualità e impatto, esiti felici della creatività dell’artista e della poliedricità del suo linguaggio.

Nella Galleria delle Carrozze sarà inoltre possibile visitare la mostra Viaggio di Luce. Claudio Parmiggiani Abel Herrero, un progetto che vede confluire in un inedito allestimento le opere dei due artisti di fama internazionale.

Presso il MAD – Murate Art District è fruibile Libertà clandestine di Mariana Ferratto, un progetto che affronta e racconta gli spazi di libertà e creatività clandestina che i prigionieri politici argentini hanno conquistato durante la dittatura degli anni 1976-83.

Ampia la proposta per Museo Novecento, dove è possibile apprezzare l’opera di Cecily Brown, artista fra le più affermate nel panorama internazionale contemporaneo, ma anche visitare la mostra Mapplethorpe – Von Gloeden. Beauty And Desire, che approfondisce il rapporto tra il lavoro fotografico dello statunitense Robert Mapplethorpe e gli scatti del tedesco Wilhelm von Gloeden. Mentre al Museo Stefano Bardini in corso la mostra Split Face dell’artista Nathaniel Mary Quinn.

Presso il Complesso di Santa Maria Novella si possono apprezzare i capolavori custoditi nella basilica, nei chiostri e negli ambienti adiacenti. Le famiglie con bambini sono invitate a partecipare in Palazzo Vecchio alle attività Nel segno di Stradano e Per fare una città ci vuole un fiore e in Palazzo Medici Riccardi all’atelier artistico In bottega. La pittura su tavola.

Mapplethorpe e von Gloeden

Tutti i laboratori per bambini e le visite guidate

Museo di Palazzo Vecchio

Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti, orari: 10.00, 11.30, durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

Per fare una città ci vuole un fiore
per chi: per famiglie con bambini dai 4 agli 8 anni, orari: 9.45, durata: 1h15’
Firenze deve il suo nome alla fondazione di un castrum romano su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Nella prima parte il racconto porterà i bambini a rivivere il mito di fondazione di Firenze e a immergersi nella storia di Flora, scoprendo il suo legame speciale con la città. Nella seconda parte i bambini percorreranno le stanze di Palazzo Vecchio alla ricerca dei diversi “gigli” che le ornano. L’attività porterà i bambini a riappropriarsi del simbolo della città e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire con cura. A ogni classe verrà consegnato un bulbo di Iris Pallida Dalmatica… da far crescere e sbocciare.

Guidati da Giorgio Vasari
per chi: per giovani e adulti, orari: 10.30, 12.00, durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della Fabbrica Medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale.

Nel segno di Stradano
per chi: per famiglie con bambini dagli 8 anni, orari: 11.00, durata: 1h15’
Dopo un itinerario scelto in mostra, teso ad approfondire non soltanto le tematiche trattate dall’artista Giovanni Stradano ma anche i linguaggi e le tecniche da lui adottate, verranno mostrate alcune serie di stampe che conosceranno una grande fortuna nel suo tempo. Proprio per approfondire questo tipo di lavoro artistico, i bambini saranno introdotti alle diverse possibili tecniche di incisione per cimentarsi poi in prima persona con l’esecuzione di un originale monotipo, ispirato all’universo iconografico di Stradano.

Visita a Palazzo
per chi: per giovani e adulti, orari: 15.00, 16.30, durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Fortunato Depero

Palazzo Medici Riccardi

In bottega. La pittura su tavola
per chi: per famiglie con bambini dagli 8 anni, orari: 10.30, durata: 1h15’
“Da Cimabue in dietro, e da lui in qua s’è sempre veduto opere lavorate a tempera in tavola…E temperavano i colori da condurli col rosso dell’uovo o tempera.” Così Giorgio Vasari introduce la tecnica della tempera all’uovo; e per il tempo di un laboratorio il pubblico si calerà nei panni di apprendisti di bottega per sperimentare direttamente le fasi di lavoro, dal macinare i colori al dipingere, realizzando un piccolo dipinto ispirato al lavoro di Federigo Angeli e della sua bottega.

Visita alla mostra “Federigo Angeli. Il Rinascimento fiorentino nel XX secolo”
per chi: per giovani e adulti, orari: 12.00, durata: 1h15’
La visita invita ad approfondire la felice attività di Federigo Angeli (1891-1952) e della sua bottega, impegnata nell’interpretazione di soggetti, temi e motivi del Rinascimento fiorentino per facoltosi committenti europei e americani, amanti della gloriosa arte italiana del passato e dei valori in essa sottesi. Ne sono esempi magistrali i due monumentali dipinti di proprietà della Fondazione Sella, esplicitamente ispirati al viaggio dei Magi affrescato da Benozzo Gozzoli proprio in Palazzo Medici, cui si affiancano altre suggestive opere, che restituiscono la maestria tecnica e la sensibilità stilistica di Federigo e dei suoi fratelli.

Visita guidata alla mostra “Depero. Cavalcata fantastica”
per chi: per giovani e adulti, orari: 15.00, durata: 1h15’
La visita permette di conoscere e approfondire la poliedrica opera di Fortunato Depero, indiscusso maestro dell’arte del Novecento. Grazie all’individuazione di alcuni dei temi che hanno caratterizzato la sua produzione saranno messi in evidenza i sottili nessi della sua figura e del suo lavoro in area fiorentina e saranno evidenziate le peculiarità tecniche e stilistiche dei lavori esposti.

Visita a Palazzo Medici Riccardi
per chi: per giovani e adulti, orari: 16.30, durata: 1h15’
La visita prende avvio dall’esterno, al fine di apprezzare le peculiarità architettoniche dell’edificio, per poi proseguire nel cortile e nel giardino ed evocare qui le tappe dell’ascesa medicea. Protagonisti sono Cosimo il Vecchio, Piero il Gottoso e Lorenzo il Magnifico, figure di assoluto rilievo in ambito sia culturale sia politico, capaci di disegnare la storia della città del Quattrocento e di promuovere la nascita del Rinascimento fiorentino: testimonianza ne è la Cappella dei Magi, sacello prezioso al primo piano del palazzo affrescato sapientemente da Benozzo Gozzoli. Il percorso si conclude con la visita della sfavillante Galleria degli Specchi, che consente di approfondire la “seconda età” del palazzo corrispondente all’acquisto a metà Seicento e alla successiva residenza della famiglia Riccardi.

Museo Novecento

Visita alla mostra Cecily Brown. Temptations torments trials and tribulations
per chi: per giovani e adulti, orari: 15.00, 16.30, durata: 1h
La visita permette di conoscere Cecily Brown, una delle più talentuose protagoniste della pittura contemporanea. Considerata fin dagli anni Novanta una delle maggiori interpreti della pittura internazionale, l’artista rivisita il rapporto tra astrazione e figurazione trovando una straordinaria forma di sintesi tra modernismo e grande pittura rinascimentale. La visita alla mostra costituirà un’importante occasione per ammirare dal vivo i suoi lavori inediti, per la maggior parte ideati appositamente per questa occasione.

Il complesso di Santa Maria Novella a Firenze

Santa Maria Novella

Visita del complesso di Santa Maria Novella: la Basilica
per chi: per giovani e adulti, orari: 14.00, durata: 1h e15’
La visita porterà alla comprensione di uno straordinario documento della storia dei domenicani ma anche di un fondamentale capitolo della storia della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati. Sarà così possibile comprendere le peculiarità storiche ed estetiche dei maggiori capolavori del complesso, eseguiti dai maggiori artisti del Medioevo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.

Visita del complesso di Santa Maria Novella: i Chiostri
per chi: per giovani e adulti, orari: 15.30, durata: 1h e15’
La visita consentirà di apprezzare l’eccezionale importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio dopo il delicato intervento di restauro condotto dall’Opificio delle Pietre Dure. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana e del trecentesco Chiostro Grande, da poco riaperto alla fruizione pubblica, che ospita una straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo, la Cappella del Papa.

Museo Stefano Bardini

Visita al Museo Bardini
per chi: per giovani e adulti, orari: 11.30, durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permette di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.

Memoriale delle Deportazioni

Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti, orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30, durata: 1h15’
Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, recentemente inaugurato in virtù della collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. Il percorso museale che ne introduce la visita racconta la lunga storia del Novecento: la prima guerra mondiale, il fascismo e le sue drammatiche conseguenze, le dinamiche della guerra totale, del sistema dei lager nazisti, della shoah; traccia la storia degli italiani deportatori e deportati fino alla liberazione e il ritorno a casa.

Museo Stefano Bardini
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