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Il trionfo di Larissa Iapichino: un salto da 7 metri che vale l’oro

L’atleta fiorentina sul podio agli Europei di atletica di Birmingham. Festa anche per Sara Fiorini che conquista il record del mondo nella maratona di marcia

Larissa Iapichino - © Profilo Instagram Larissa Iapichino

Larissa Iapichino è medaglia d’oro nel salto in lungo agli Europei di atletica di Birmingham. Con un lungo balzo, l’atleta fiorentina lascia tutti a bocca aperta con un salto da 7 metri al primo tentativo e sale sul podio archiviando così la delusione di due anni fa ai Mondiali, quando non riuscì ad entrare in finale.

Larissa diventa la prima azzurra a vincere il titolo continentale all’aperto nel lungo femminile, seguendo le orme della madre: la campionessa Fiona May. Arriva davanti per un centimetro all’inglese Jazmin Sawyers, argento, e alla francese Hilary Kpatcha, bronzo.

“Ho vinto nella terra di mia mamma, davanti a una parte della mia famiglia – ha commentato a caldo – Per questo per me è un oro che vale il doppio. Il mio cuore appartiene all’Italia ma c’è una parte che è un po’ inglese, vale tantissimo per me questa vittoria, devo ringraziare tutti coloro che mi supportano. Sawyers mi ha detto “uno uno palla al centro”, a Istanbul vinse lei di 3 centimetri, siamo molto felici, è stata una bellissima sfida”.

Sofia Fiorini è oro alla maratona femminile

La Toscana esultano anche per Sofia Fiorini, 22 anni il 19 agosto,  che conquista l’oro agli Europei di atletica di Birmingham nella maratona femminile di marcia. Suo il nuovo record del mondo in 3h15’11. Nata nel borgo di Soci, a Bibbiena, atleta della Libertas Unicusano di Livorno e studentessa alla Bocconi, i suoi concittadini le stanno preparando una festa con tanto di nconsiglio comunale aperto a tutta la valle del Casentino.

Sofia Fiorini – © Pagina Instagram Sofia Fiorini

“L’oro mi dà la sensazione di leggerezza, dopo questo periodo di lunghi allegamenti – ha detto la campionessa dopo aver tagliato il traguardo –  È stata una gara molto divertente soprattutto il finale: all’inizio ero in sofferenza perché volevo andare più forte, ma la maratona richiede pazienza. Quando ho avuto il segnale sono partita. Mi sono divertita”. “E’ fin da piccola che pratico la marcia. Nell’ultimo periodo ho cambiato lo spirito perché mi diverto. Voglio continuare così”.

 

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