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In marcia per la libertà: una mostra e una cartolina per i clienti di Unicoop Firenze per gli 80 anni della Repubblica

L’iniziativa, realizzata con Regione Toscana e Archivio Foto Locchi, prevede l’esposizione prima a Sesto Fiorentino e poi negli altri punti vendita per celebrare anche il primo voto alle donne

Per celebrare gli 80 anni della Repubblica e del primo voto delle donne in Italia, in collaborazione con Regione Toscana e l’Archivio Storico Foto Locchi, Unicoop Firenze consegna oggi a soci e clienti una cartolina commemorativa che riproduce una foto d’epoca.

Lo scatto dell’Archivio storico Foto Locchi

Si tratta di uno scatto dell’Archivio storico Foto Locchi che ritrae donne e uomini in attesa di votare, in un seggio a Firenze, il 2 giugno 1946. Sul retro è riportato un messaggio celebrativo per i soci e le socie della cooperativa. La cartolina sarà distribuita oggi alle casse dei punti vendita Unicoop Firenze a tutti coloro che faranno la spesa, per un totale di 300mila copie fino ad esaurimento.

Inoltre, per l’occasione, il Coop.fi di Sesto Fiorentino apre le porte alla mostra “In marcia per la libertà”, un racconto per immagini dall’Archivio storico Foto Locchi, già allestita lo scorso autunno a Firenze, a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati e alla Stazione Leopolda. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Regione Toscana e l’Archivio Storico Foto Locchi, è stata promossa da Unicoop Firenze per celebrare una data fondante della nostra democrazia e festeggiare la “prima volta” del voto femminile in Italia.

La mostra che ritrae il cammino delle donne verso il voto

La mostra si compone di diciannove opere – selezionate dal ricchissimo archivio e relative al periodo 1943/1949 – che ritraggono il faticoso cammino per la conquista del diritto al suffragio universale. In un periodo di grande difficoltà, un percorso fatto di volti, di gesti, di sguardi dove si percepiscono speranze, ma anche le battaglie quotidiane delle donne e la loro lotta per la conquista di diritti civili e politici.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina alla presenza di Cristina Manetti, assessora alla cultura Regione Toscana, Damiano Sforzi, sindaco di Sesto Fiorentino, Daniela Mori, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze, Erika Ghilardi, responsabile dell’Archivio storico Foto Locchi, e Giacomo Trallori, presidente sezione soci Coop Sesto Fiorentino-Calenzano. La mostra sarà allestita fino al 21 giugno ed è visitabile negli orari di apertura del Centro*Sesto. Dopo Sesto Fiorentino, la mostra farà tappa in altri Coop.fi.

“Ho partecipato con piacere all’iniziativa di Unicoop Firenze – ha detto l’assessora Manettidedicata alla celebrazione degli 80 anni della Repubblica italiana e del primo voto alle donne, una conquista fondamentale nel percorso di affermazione della democrazia e dei diritti nel nostro Paese. La Regione Toscana, anche attraverso il progetto “La Toscana delle Donne”, porta avanti un impegno costante per il riconoscimento e la valorizzazione del ruolo delle donne nella società civile, nel mondo delle professioni e in tutti gli ambiti della vita pubblica. In un contesto sociale come quello attuale, è fondamentale continuare a promuovere una cultura delle pari opportunità e una sempre maggiore attenzione al contributo che le donne offrono ogni giorno alla crescita e allo sviluppo della nostra comunità.”

La mostra “In marcia per la libertà” al negozio Coop di Sesto Fiorentino

Nel viaggio tra le immagini, il visitatore può scoprire o ricordare particolari storici come il fatto che proprio dalla Toscana, oltre che dalla Lombardia, tra il 1861 e il 1863 partirono i primi tentativi di restituire il diritto di voto alle donne grazie ad alcuni disegni di legge promossi, tra gli altri, dai toscani Ricasoli e Peruzzi. Per immagini, prende vita la mobilitazione nel 1943 dei Gruppi di Difesa della Donna, poi confluiti nell’Unione Donne Italiane (UDI), che unirono forze diverse nella richiesta del suffragio universale, da cui poi si distaccarono le donne cattoliche che l’anno seguente fondarono il Centro Italiano Femminile.

Una marcia che procede fino al decreto del 10 marzo 1946, che riconobbe il diritto di voto passivo alle donne italiane con più di venticinque anni di età che da quel momento in poi poterono candidarsi ed essere elette nei Consigli Comunali. Per culminare il 2 giugno 1946 data in cui le donne diventano cittadine a pieno titolo, almeno sul piano politico con il voto al referendum istituzionale e per l’Assemblea Costituente.

“Il 7 aprile del 1946 a Sesto Fiorentino le donne poterono per la prima volta votare ed essere votate ed elette. Quella tornata amministrativa fu parte di una rivoluzione democratica dopo gli anni bui del Fascismo, il riscatto di un popolo che aveva lottato per riconquistare la propria libertà. Le straordinarie immagini dell’Archivio Locchi trasmettono tutta l’emozione, l’incertezza, l’orgoglio di quei giorni in cui votarono per la prima volta non solo le donne, ma anche tantissimi uomini diventati adulti durante il Fascismo” ha aggiunto il sindaco Sforzi.

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