Aumentano i “Comuni Ricicloni” neile zone servite da Plures Alia: rispetto allo scorso anno salgono da 13 a 22. Lo conferma il dossier di Legamnbiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori nella gestione dei rifiuti.
I nuovi Comuni entrati nella classifica sono Montale, Pieve a Nievole, Buggiano, Rignano sull’Arno, Rufina, Poggio a Caiano, Uzzano, Dicomano, Quarrata e Carmignano. I vincitori assoluti sono Serravalle Pistoiese e Monsummano Terme. Il primo, con l’88,7% di raccolta differenziata e 41,2 chili per abitante l’anno di rifiuti indifferenziati prodotti, si è aggiudicato il primo posto nella categoria dei comuni tra i 5 mila e i 15 mila abitanti. Monsummano Terme, con l’85,7% di differenziata e 52,2 chili per abitante l’anno di rifiuti residui non differenziati prodotti ha primeggiato, per la terza volta consecutiva, tra i comuni oltre i 15 mila abitanti.
La classifica dei comuni rifiuti free
In Italia il numero dei comuni rifiuti free è aumentato,(da 663 nel 2025 a 675 nel 2026. Nella classifica entrano quelli che superano il 65% di raccolta differenziata e mantengono la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento al di sotto dei 75 chili per abitante l’anno. In Toscana sono 23 e 22 sono serviti da Plures Alia (su un totaledi 65).
Tra i comuni più piccoli, compresi fra 5 mila e 15 mila abitanti, oltre a Serravalle Pistoiese figurano anche Capraia e Limite (86,9% di differenziata), Lamporecchio (87,3%), Montale (83,9%), Pieve a Nievole (84,5%), Buggiano (85,4%), Gambassi Terme (86,4%), Cerreto Guidi (85,3%), Rignano sull’Arno (85,4%), Rufina (83,3%), Poggio a Caiano (81,5%), Uzzano (80.6%) e Dicomano (81,7%).
Tra i comuni con più di 15 mila abitanti, dietro Monsummano Terme, ci sono Montelupo Fiorentino (86,9% di differenziata), Montespertoli (85,3%), Certaldo (83,8%), Vinci (84,5%), Fucecchio (84,2%), Quarrata (82,5%), Fiesole (77,1%) e Carmignano (80,4%).