Ambiente/

Sulla spiaggia di Fetovaia il primo nido di tartatughe marine all’isola d’Elba

Dopo il fallito tentativo di nidificazione a Seccheto, le volontarie hanno intensificato i controlli per individuare le tracce degli esemplari di Caretta caretta.

Tartatughe all’Elba, foto Fb Legambiente Arcipelago Toscana

Sulla spiaggia di Fetovaia, all’Elba, è stato registrato il primo nido di tartarughe marine sull’isola del 2026. A scoprire le tracce della nidificazione è stata all’alba del 3 luglio una volontaria di Legambiente, Rossana Riboldi.

Nei giorni scorsi si era registrato un fallito tentativo di nidificazione a Seccheto da parte di una tartaruga marina. I volontari hanno quindi aumentato i controlli, prestando massima attenzione ad ogni traccia sulle spiagge. Finalmente, i segni inequivocabili della nidificazione sono stati trovati.

Dopo aver avvertito la guardia costiera, un team di esperte autorizzate di Legambiente e Parco nazionale arcipelago toscano hanno provveduto ad accertare che la nidificazione fosse avvenuta e a mettere in sicurezza il nido con una recinzione e i cartelli di attenzione e comportamento.

La prima tartaruga marina del 2026 è approdata all’Elba, ora “la speranza è che altre la seguano, viste e non viste, all’Elba a Pianosa e nelle altre isole”, spiegano le volontarie e i volontari.

Tartatughe all’Elba, foto Fb Legambiente Arcipelago Toscana

Pochi e semplici accorgimenti se ci si imbatte in segni di nidificazione sulle spiagge. Non toccare e chiamare subito il 1530, il numero della Guardia Costiera. In caso di avvistamento di una tartaruga marina sulla spiaggia bisogna tenersi lontano, non scattare foto col flash, non parlare a voce alta, accucciarsi e aspettare che la tartaruga ritorni in mare senza nessun disturbo.

Un altro nido  di Caretta caretta è stato individuato qualche giorno fa nel Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, nella spiaggia della Tenuta, nel territorio di San Giuliano Terme. È anche il primo ritrovato e documentato in quel tratto di spiaggia. Il monitoraggio lungo la costa della provincia da Marina di Pisa a Calambrone, anche con drone, è già attivo da alcuni giorni grazie ai volontari di Legambiente Pisa e al gruppo di monitoraggio di Marina di Vecchiano.

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.