La cucina come strumento di autonomia e creatività. Ad Orzignano, frazione del comune di San Giuliano Terme (Pisa), nella sede del Coordinamento Caregivers hanno preso il via le prime lezioni del laboratorio CucinAbile. Non si tratta solo di un corso di cucina ma di uno spazio di sperimentazione e collaborazione pensato per accompagnare ragazzi e ragazze con disabilità in un percorso di crescita personale. In totale sono previsti 28 incontri, durante i quali i partecipanti imparano a cucinare, ma anche a lavorare insieme, organizzarsi e assumersi responsabilità.
A guidare il laboratorio è Solange Costa di Cantiere Cucina, un catering artigianale della zona, una professoressa d’eccezione con una lunga esperienza nel lavoro con i ragazzi. “In passato ho lavorato nei campi estivi e nelle residenze assistenziali – racconta Costa – una ‘parte’ della mia vita di cui sentivo la mancanza. Fin dall’inizio l’idea è stata quella di rendere i ragazzi protagonisti: CucinAbile non è solo un laboratorio”.
Il progetto, infatti, culminerà in una vera e propria esperienza sul campo: a luglio saranno gli stessi ragazzi, accompagnati dai loro assistenti, a organizzare una festa e a curarne il catering. Dall’accoglienza al beverage, dal buffet alla gestione della serata, tutto sarà nelle loro mani. La festa si chiamerà “Luglio col bene che ti voglio“, un titolo scelto direttamente dai caregivers.
“È un progetto che ci piace tantissimo – sottolinea Maria Antonietta Scognamiglio, presidente del Coordinamento Caregivers – un altro pezzetto di quel percorso verso l’autonomia che stiamo costruendo e che rappresenta il progetto di vita di ciascuno dei nostri ragazzi. La cucina è molto più di un luogo dove si prepara da mangiare: è uno spazio dove si costruisce il futuro”.