La ceramica artistica torna protagonista nel cuore di Lucca con l’ottava edizione del Lucca Pottery Festival, in programma dal 30 maggio al 2 giugno in piazza San Martino e piazza Antelminelli.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Arte della Ceramica, cambia sede e si trasferisce ai piedi della cattedrale cittadina, trasformando il centro storico in uno spazio dedicato all’arte, all’artigianato e alla creatività contemporanea.
Tema dell’edizione 2026 sarà il gioiello in ceramica: all’interno dello spazio espositivo “Il Ring”, gli artisti presenteranno opere realizzate appositamente per il festival, che saranno votate dal pubblico e premiate al termine della manifestazione.
Oltre alla mostra mercato con oltre cinquanta ceramisti provenienti dall’Italia e dall’estero, il festival proporrà un programma articolato tra laboratori, incontri e dimostrazioni dal vivo. Spazio anche agli studenti del liceo artistico Passaglia, che esporranno i lavori realizzati durante l’anno scolastico.

Talk e laboratori
Si parte sabato 30 maggio alle ore 11 con l’inaugurazione ufficiale e la presentazione del festival. Alle ore 16, Sandra Pelli presenterà “Quotidiano Ceramico Sostenibile”, un libro dedicato alle buone pratiche per la riduzione dei rifiuti nei laboratori di ceramica artigianale su piccola scala.
Domenica 31 alle ore 11 spazio al kintsugi, l’antica tecnica giapponese che ripara gli oggetti rotti con l’oro trasformando le crepe in elementi di valore. A guidare l’incontro sarà la ceramista lucchese di origini giapponesi Jimbo Etsuko, che alle ore 16 proporrà anche una dimostrazione pratica della tecnica.
Lunedì 1 giugno alle ore 11 il ceramista torinese Massimo Voghera racconterà il proprio percorso artistico, le fonti di ispirazione del suo lavoro e il rapporto tra ceramica e teatro. Nel pomeriggio, alle ore 16, CNA Lucca approfondirà il tema del MOCA e della certificazione degli oggetti d’uso in ceramica, con un incontro seguito da dibattito aperto al pubblico.
Martedì 2 giugno, nell’ultima giornata di festival, alle ore 11 Stefano Giusti, presidente dell’associazione Arte della Ceramica, presenterà il progetto Erasmus dedicato alla costruzione di un forno collettivo a legna che coinvolge Francia, Italia e Germania. Seguirà un incontro con i ceramisti Robert Cross, Luca Ferrandi e Guido Faletti, da anni impegnati nella cottura a legna. Alle ore 16 sarà infine presentata l’attività dell’associazione Arte della Ceramica e il programma degli eventi previsti per il 2026.
Anche quest’anno la manifestazione dedicherà ampio spazio ai laboratori pratici, pensati per avvicinare adulti e bambini al mondo della ceramica attraverso esperienze dirette di manipolazione e lavorazione dell’argilla.
Ogni giornata inizierà alle ore 11 con un laboratorio di manipolazione libera, aperto a tutti e dedicato alla sperimentazione creativa dei materiali e delle tecniche base della ceramica.
Sabato 30 maggio si terrà un laboratorio di tornio a cura di Stefano Gambogi; domenica 31 maggio un nuovo appuntamento dedicato al tornio sarà guidato da Stefano Giusti; lunedì 1 giugno spazio alla creatività sonora con un laboratorio di fischietti in ceramica condotto da Laura Chiavegato.
Martedì 2 giugno il festival si concluderà con un ultimo laboratorio di tornio a cura di Robert Cross.
Le attività prevedono sessioni a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo luccapotteryfestival@gmail.com e un piccolo contributo volontario destinato al rimborso dei materiali.
Il festival sarà aperto ogni giorno dalle 10 alle 20 con ingresso libero.
