Può la cultura diventare uno strumento concreto di benessere e cura per le comunità? Da questa domanda è partito l’incontro che si è svolto a Volterra e che ha riunito amministratori, esperti e operatori attorno ai temi del welfare culturale e della prescrizione sociale, sempre più centrali nelle politiche pubbliche locali.
L’iniziativa, promossa da Anci Toscana nell’ambito del progetto “Comunità resilienti”, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 con il contributo del Comune di Volterra, ha rappresentato un momento di confronto sulle esperienze già attive nei territori e sulle prospettive di sviluppo di modelli integrati capaci di incidere concretamente sul benessere delle persone.
“La cultura è un volano per il benessere della comunità e per l’economia dei territori – ha sottolineato il sindaco di Volterra e delegato alle aree interne di Anci Toscana, Giacomo Santi –. Da sempre la consideriamo una leva di sviluppo per la città, un investimento sul futuro che va oltre la sola tutela del patrimonio”.
Un concetto ribadito anche da Giuseppe Gugliotti, sindaco di Sovicille e delegato di Anci Toscana alle politiche per la salute: “In Toscana abbiamo uno straordinario patrimonio di risorse non solo storiche e paesaggistiche ma anche culturali. Queste risorse possono generare benessere e accompagnare la cura delle persone, soprattutto quelle con maggiore vulnerabilità, rafforzando i legami sociali e dando un ulteriore impulso anche alle aree più periferiche”.
Ad aprire i lavori, insieme al sindaco di Volterra, è stato l’assessore del Comune di Colle di Val d’Elsa Daniele Tozzi. A seguire, il keynote speech dell’epidemiologo dell’Università di Torino Giuseppe Costa, dedicato ai determinanti sociali della salute e al ruolo della comunità, e l’intervento del giornalista e autore televisivo Emilio Casalini, che ha proposto un excursus sulle esperienze locali virtuose in Italia e in Europa.
Il confronto è proseguito con l’intervento del professor Carlo Andorlini dell’Università di Firenze e con una tavola rotonda coordinata da Andrea De Conno di Federsanità Anci Toscana, alla quale hanno preso parte amministratori ed esperti, tra cui Stefano Cosi, psicoterapeuta e consigliere comunale di Sesto Fiorentino, e Matteo Biffoni, vicepresidente della Commissione sanità e politiche sociali del Consiglio regionale della Toscana.
Anci Toscana è tra i partner del progetto biennale “Comunità resilienti”, coordinato da Anci Liguria, che punta a rafforzare la capacità istituzionale degli enti locali e delle autorità pubbliche nelle aree rurali interne attraverso un percorso sperimentale e partecipativo . Nell’ambito dell’iniziativa, nel corso del 2025 sono stati promossi tra Volterra, Arcidosso e Massa Marittima incontri gratuiti di formazione e laboratori di attivazione dedicati al welfare culturale e alla prescrizione sociale.