© RFI

Attualità /

Chiusura della ferrovia a Ponte al Pino: scatta il piano straordinario per contenere i disagi a Firenze

I lavori di Rfi si terranno in due tranche a luglio. L’assessore Boni: “Navette gratuite per i pendolari, ma aziende ed enti attivino lo smart working per ridurre i flussi”

Due fine settimana da bollino nero per il nodo ferroviario di Firenze. Nei giorni compresi tra il 6 e il 9 luglio, e successivamente dal 27 al 30 luglio, la circolazione dei treni subirà un blocco totale a causa dei lavori di sostituzione, non più procrastinabili, del cavalcaferrovia di Ponte al Pino da parte di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Un cantiere obbligato che comporterà inevitabili criticità per i viaggiatori e, in particolare, per il popolo dei pendolari.

Per fronteggiare l’emergenza, la Regione Toscana sta lavorando a stretto contatto con il Comune di Firenze e gli altri enti coinvolti. L’obiettivo è duplice: da un lato garantire una mobilità alternativa efficiente, dall’altro alleggerire la pressione sulla città, invitando i cittadini a limitare al massimo gli arrivi a Firenze nei giorni dello stop.

Istituito il servizio di navette gratuite

Durante i giorni di interruzione, tutti i treni in arrivo a Firenze da sud, compresi i convogli del servizio regionale utilizzati quotidianamente dai lavoratori, termineranno la loro corsa alla stazione di Firenze Campo di Marte.

Proprio per garantire il collegamento con il centro città, il Comune di Firenze ha organizzato un servizio di bus navetta ad elevata frequenza, completamente gratuito per i possessori di un titolo di viaggio ferroviario valido. I bus collegheranno Campo di Marte con le fermate Libertà-Parterre (linea 2 della tramvia) e Fortezza (linea 1). Da questi nodi, i passeggeri potranno salire gratuitamente sul tram fino alla fermata Alamanni, a ridosso della stazione di Santa Maria Novella. Per il percorso inverso, da Santa Maria Novella a Campo di Marte, le modalità saranno speculari.

Dalla Regione fanno però sapere che queste navette urbane non saranno visibili sui sistemi telematici di vendita di Trenitalia, dove si trovano invece le indicazioni per i bus sostitutivi dedicati esclusivamente ai passeggeri dell’Alta Velocità.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Muoversi in Toscana (@muoversintoscana)

L’appello dell’assessore Boni: “Pianificare gli spostamenti e attivare il lavoro agile”

L’assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture, Filippo Boni, ha già disposto una campagna informativa capillare attraverso i canali del progetto “Muoversi in Toscana” e attivato una fitta rete di contatti con le principali aziende e gli enti pubblici del territorio per promuovere il ricorso allo smart working durante i due periodi di blocco.

L’intervento su Ponte a Pino da parte di RFI – ha dichiarato l’assessore Boni – è necessario e non più rimandabile, è inevitabile così come lo sono purtroppo i disagi che comporterà. E’ importante che tutti i cittadini siano informati e consapevoli, e che sappiano come muoversi per fronteggiare la situazione caotica che, verosimilmente, si verificherà nei due periodi di chiusura dell’infrastruttura ferroviaria. La Regione Toscana sta facendo il massimo per affrontare questa situazione limitando i disagi. E’ essenziale ridurre il numero delle persone in movimento, per questo chiediamo a enti locali, imprese, associazioni e liberi professionisti di adottare, dove e quando è possibile, la maggior quantità possibile di lavoro agile, compatibilmente con le esigenze organizzative e professionali. A tutti coloro che dovranno comunque venire a Firenze, chiediamo di prestare attenzione e pianificare prima i loro spostamenti: il Comune di Firenze ha organizzato un servizio di navette gratuite e ci sarà personale volontario della Protezione civile regionale a dare informazioni e fare da supporto, ma è utile che tutti i cittadini siano consapevoli delle difficoltà che incontreranno”.

In campo, a supporto della cittadinanza e per facilitare l’orientamento dei passeggeri all’uscita dalla stazione di Campo di Marte, ci saranno anche i volontari della Protezione Civile regionale, pronti a fornire indicazioni e assistenza sul percorso alternativo.

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.