A Pietrasanta il latte “di una volta” torna a scorrere, fresco e locale. In città è stato inaugurato un nuovo distributore di latte crudo a km zero, un servizio che permette ai cittadini di acquistare direttamente un prodotto appena munto, senza passaggi intermedi, sostenendo la filiera corta e gli allevatori del territorio.
Il distributore si trova all’angolo fra via Bugneta e via Pozzodonico in località Africa ed è collegato all’azienda agricola di Angela Tommasi che ogni giorno rifornisce la macchina con latte fresco non pastorizzato. I cittadini possono riempire le proprie bottiglie oppure acquistarle in loco, scegliendo così un gesto quotidiano più sostenibile, consapevole e vicino alle tradizioni contadine. Il latte (non pastorizzato, da consumare solo previa bollitura) viene mantenuto in condizioni di refrigerazione controllata, nel rispetto delle norme sulla vendita del latte crudo.

L’iniziativa, realizzata con il sostegno di CIA – Confederazione Italiana Agricoltori, segue un trend che negli ultimi anni sta riportando al centro il valore della prossimità: prodotti genuini, fiducia tra produttore e consumatore, rispetto per l’ambiente. Un ritorno alle abitudini di una volta che incontra però tecnologie moderne, come i distributori automatici h24, pensati per garantire sicurezza, qualità e comodità.
Per Pietrasanta è anche un modo per rafforzare il legame con il proprio tessuto agricolo e offrire un servizio utile sia ai residenti sia alle famiglie che visitano il territorio.
Filiera corta, sostenibilità e comunità

L’apertura del nuovo distributore conferma come il consumo di latte crudo stia tornando nelle abitudini di molte famiglie toscane, attratte da un prodotto fresco, tracciabile e a km zero. Quella di Pietrasanta, infatti, non è un’esperienza isolata.
Già nel 2008 il Centro di Ricerche Agro-ambientali “Enrico Avanzi” dell’Università di Pisa aveva attivato il sistema di vendita diretta del latte crudo prodotto nella tenuta di Tombolo attraverso il Bancolat, un distributore automatico posizionato all’ingresso della stalla di Piaggia.
Distretto rurale e del cibo della Versilia
L’iniziativa si inserisce coerentemente nel percorso avviato dal Distretto rurale e del cibo della Versilia, lo strumento con cui i comuni del territorio stanno rafforzando la collaborazione tra aziende agricole, produttori locali e realtà associative. Il Distretto promuove pratiche sostenibili, filiere trasparenti e progetti capaci di valorizzare le produzioni tipiche versiliesi, dal latte ai prodotti orticoli, fino alle eccellenze artigianali.
In questo quadro, il nuovo distributore di latte crudo diventa un tassello concreto: un servizio che sostiene gli allevatori e restituisce ai cittadini un prodotto autentico, legato al paesaggio rurale e alla comunità che lo custodisce.